La 15a edizione del SaloneSatellite Award, svoltasi all’interno del padiglione 7 durante il 64° Salone del Mobile.Milano, celebra il tema Nuovo artigianato: un nuovo Mondo
Salone Contract Forum - Drafting Futures Arena, Salone del Mobile.Milano 2026
Il programma dei Talk del Salone del Mobile.Milano 2026 mette in relazione architettura, design, manifattura e industria per leggere le trasformazioni del presente. Dalla prima edizione del Salone Contract Forum, coordinato da Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA), alle conversazioni e panel internazionali, fino ai momenti pensati per il pubblico del weekend: una prima selezione di voci, discipline e visioni per leggere il presente
Il programma culturale del Salone del Mobile si è evoluto nel tempo fino a configurarsi come infrastruttura autonoma di produzione di senso: una piattaforma in cui la cultura del progetto — intesa come pratica interpretativa, critica e anticipatoria — diventa il filo conduttore attraverso cui discipline diverse convergono per leggere le trasformazioni in atto. I diversi ambiti che il programma mette in relazione non sono cornice della dimensione espositiva, ma strumento per espanderla e orientarla. È da questa visione che, quattro anni fa, sono nati i Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives, a cura di Annalisa Rosso, Direttore Editoriale e Culturale-Advisor, con sede nell'Arena Drafting Futures by Formafantasma, Fiera Milano Rho, Pad. 14.
La prima edizione di Salone Contract Forum
L’Arena Drafting Futures, cuore pulsante del Public Programme al Pad. 14, ospita il Salone Contract Forum, sviluppato in collaborazione con OMA, che il 22 aprile si apre con un welcome di Maria Porro, Presidente Salone del Mobile.Milano, e introduzione di David Gianotten, Managing Partner – Architect, OMA. Una riflessione strutturata sulle trasformazioni del settore Contract. Ad aprire i lavori è la tavola rotonda Contract Sector Opportunities in a Transforming Industry, moderata da Ed Stocker, Europe Editor at Large di Monocle. Nel pomeriggio: il fondatore di OMA apre con la Masterclass Lecture by Rem Koolhaas: Current Preoccupations, con introduzione e presentazione del Salone Contract Masterplan a cura di Maria Porro e David Gianotten. La sessione si chiude con la tavola rotonda Common Ground Among the Pillars of the Contract Ecosystem, moderata da Christele Harrouk, Editor-in-Chief di ArchDaily.
Il programma di Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives
Il programma di talk e conversazioni a cura di Annalisa Rosso, Direttore Editoriale e Culturale-Advisor del Salone del Mobile, quest’anno giunge alla quarta edizione. Tosin Oshinowo, architetta e designer nigeriana e imprenditrice creativa, introduce il 23 aprile una prospettiva critica sull'architettura e l'urbanistica africana. Segue Book Signing. David Barragán, co-fondatore dello studio ecuadoriano Al Borde, porta nel programma del 24 aprile una voce radicata nella pratica architettonica latinoamericana. Segue Book Signing. A queste si aggiungono le tavole rotonde: Arab Design Now: Networks of Making, Networks of Meaning; ARREDO E DESIGN ITALIANO. Il ruolo della finanza per mantenere l’eccellenza del settore a livello globale; Il valore del design italiano e la forza delle filiere alla prova delle nuove sfide economiche e geopolitiche; Two Speeds of Design. Between Scale and Singularity.
Il fine settimana è dedicato a due appuntamenti per i design lovers: sabato 25 aprile, una performance di Matteo Caccia, a cura di Rivista Studio, Casa – Luogo – Sentimento; domenica 26, l’incontro con la conduttrice radiofonica La Pina, in collaborazione con Radio Deejay.
Gli architetti iscritti al CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) hanno diritto a 2 CFP: compila il modulo per registrarti e avviare la procedura di accreditamento. I crediti formativi saranno attribuiti esclusivamente ai partecipanti che avranno sottoscritto il registro delle presenze in loco.
In conversazione con Tosin Oshinowo con Amanda Ferber
In conversazione con David Barragán con Marcela Fibbiani
I progetti speciali
Per la 64ª edizione del Salone del Mobile, Maison Numéro 20, studio parigino fondato da Oscar Lucien Ono, firma un’installazione immersiva e narrativa che reinventa i codici del lusso e dell’ospitalità come esperienza teatrale e sensoriale. Al Salone del Mobile.Milano, il progetto è anche uno strumento per leggere il tempo. In questa prospettiva si inserisce ABITO, la mostra promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e curata da Palomba Serafini Associati. Nel ruolo di piattaforma del progetto contemporaneo, il Salone accoglie anche il Ministero della Cultura con l’esposizione MADE IN MiC. A questa prospettiva si aggiunge La filiera delle meraviglie. L’eccellenza italiana FederlegnoArredo, a cura di Beppe Finessi.
Il programma culturale del SaloneSatellite
SaloneSatellite, ancora una volta, metterà in luce le frontiere più sperimentali del progetto con 700 designer under 35 e 22 Scuole e Università da tutto il mondo. La 15esima edizione del SaloneSatellite Award si svolge il 22 aprile alle 12.30. Seguono i talk il 23 aprile i talk Dove e come nasce un buon Design? e Maestria artigiana + Innovazione.
Next Gen at Work. Storie di lavoro raccontate da chi lo fa
Nell’ambito della 64° edizione, venerdì 24 aprile, Next Gen at Work è un nuovo progetto dedicato alle giovani generazioni, nato per avvicinare studenti e studentesse al mondo del lavoro nella filiera del design e dell’arredo.
Il Salone in città
Il 24 aprile, Common Archive – La Notte Bianca del Progetto – iniziativa a cura dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano, con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano – darà vita a un evento diffuso. Per una sera, per la prima volta insieme, gli archivi storici di design e architettura di Milano apriranno al pubblico con un’agenda di oltre 50 tra visite guidate e talk.
Dal 17 al 26 aprile, in Piazza della Scala torna il Design Kiosk, con un programma di conversazioni dedicato alla nuova editoria indipendente, a cura di Reading Room. Mentre in Piazza Sant’Eustorgio, in collaborazione con K-Way, un’edicola dedicata alla Manifestazione diventa punto di partenza di un itinerario urbano ideato da Bianca Felicori, fondatrice di Forgotten Architecture, che attraversa cinque architetture emblematiche del Novecento. Infine, Salone è anche Salone in the City, nuova guida cartacea e digitale dedicata a Milano.



