Dal dialogo culturale all’India Art Fair di New Delhi al lancio di Salone Contract nella dinamica Mumbai: un viaggio per rafforzare relazioni, conoscenze e visioni
Al via Salone Contract: Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA) firmano il Masterplan
Rem Koolhaas, ph. Charlie Koolhaas, courtesy of OMA
Un’iniziativa dedicata al segmento più strategico per lo sviluppo della filiera, che prenderà forma nel 2026 con un percorso tematico tra gli espositori che già operano nel segmento contract e una prima giornata di Forum
Debutta Salone Contract, un progetto strategico di lungo periodo del Salone del Mobile: una nuova iniziativa pensata per leggere e interpretare la complessità del contract, un mercato in forte e rapida trasformazione dove il valore si sposta dal singolo prodotto alla capacità di integrare sistemi, competenze, dati e servizi.
Il Masterplan, affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA, si configura come un investimento strategico di lungo periodo, strutturato nel tempo, necessario per leggere e comprendere la complessità del contract. Un mercato stimato intorno ai 68 miliardi di euro a livello globale, destinato a superare i 110 miliardi di euro nel prossimo decennio (fonte: Global Market Insight Inc). Una crescita che non è solo quantitativa, ma strutturale, caratterizzata da una crescente integrazione tra prodotto, tecnologia e modelli operativi, con effetti diretti sull’organizzazione industriale e sui modelli di business della filiera.
Salone Contract 2026: un’edizione tra cultura, business e networking
Durante la 64ª edizione di Salone del Mobile, Rem Koolhaas inviterà a una riflessione pubblica sui temi che inquadrano il progetto, attraverso una lectio magistralis dedicata, mentre un forum internazionale a cura di Salone in collaborazione con OMA indagherà, con approccio interdisciplinare, opportunità e rischi che oggi ridefiniscono il contract: progetto, industria, domanda e trasformazioni dei mercati.
Nei padiglioni di Fiera Milano Rho, un percorso tematico tra gli espositori offrirà una lettura trasversale dell’offerta esistente e delle sue traiettorie evolutive, mettendo in relazione modelli produttivi, competenze progettuali e approcci operativi già attivi nel settore. In parallelo, Salone attiverà un programma strutturato di incoming rivolto a una selezione di operatori internazionali, per intercettare domanda qualificata e testare nuovi modelli di interazione tra offerta, domanda e mercato.
A partire da settembre 2026, Salone Contract sarà protagonista di un road tour internazionale nelle geografie chiave dei giga-project, con momenti di approfondimento su scenari globali, dinamiche emergenti, investimenti in corso e a venire, con l’obiettivo di costruire progressivamente un’audience internazionale consapevole e profilata in vista della prima edizione della manifestazione nel 2027.
Infine, per un gruppo selezionato di figure chiave del settore sarà disponibile una piattaforma digitale di Matchmaking progettata per connettersi e creare opportunità di business.
— Rem Koolhaas
Salone Contract: la roadmap del progetto
Nel 2027 il progetto esplorerà le opportunità emergenti del settore. Il risultato sarà un’esposizione strutturata, con aziende selezionate a rappresentare l’eccellenza dell’offerta contract in termini di qualità progettuale, capacità industriale e affidabilità operativa. Non sarà solo una vetrina generalista e trasversale, ma mirerà anche a restituire una visione coerente e credibile del contract contemporaneo. Per le aziende, Salone Contract 2027 rappresenterà un’opportunità di posizionamento qualificato, fondata sulla rilevanza delle relazioni e sulla qualità della domanda internazionale. Per gli operatori, la manifestazione si configura come uno strumento di selezione, confronto e orientamento, utile a ridurre tempi e rischi decisionali in un mercato caratterizzato da elevata complessità.
La prima edizione di Salone Contract Forum
Dopo il successo di Euroluce International Lighting Forum, Salone del Mobile e OMA danno vita a tre giorni di presentazioni, che vedranno coinvolti i più influenti top player di settore e un’agenda b2b di incontri con operatori internazionali. Per la realizzazione di Salone Contract 2027, Salone del Mobile si avvarrà della collaborazione di Federico Pompignoli – PMP Architecture, come local partner.
Dichiara Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano: “Il contract, oggi, è uno dei segmenti in cui si concentrano le trasformazioni più rilevanti, dal punto di vista industriale, operativo e di mercato. Salone ha scelto di affrontare questa sfida con un progetto di visione, ma al tempo stesso fortemente strutturato, capace di offrire strumenti di analisi e orientamento in uno scenario economico di profonda complessità. La collaborazione con Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA, tra i più influenti sensori del presente, rappresenta la possibilità di confrontarci con una visione forte, unita a una salda capacità metodologica. Abbiamo scelto OMA non per applicare un modello espositivo, ma per leggere i fenomeni in atto, intercettarne i segnali emergenti e mettere in relazione ambiti che raramente dialogano tra loro, in un contesto, quello del contract, in cui il valore dipende sempre più dalla capacità di integrare sistemi, dati e competenze. L’obiettivo è porre le domande giuste, nel momento in cui contano, e accompagnare la filiera verso un posizionamento internazionale solido e credibile. Oggi, nel contract, non vince chi mostra di più, ma chi comprende prima una domanda sempre più sofisticata e integrata ai servizi”.
Contract: un mercato in evoluzione
Il contract furniture in Europa rappresenta un mercato da oltre 13,5 miliardi di euro di produzione, con consumi pari a circa 11 miliardi di euro. Negli ultimi due anni il segmento ha mostrato una performance migliore rispetto all’intero settore dell’arredo, confermando una stabilità strutturale anche in uno scenario macroeconomico complesso.
La produzione contract resta in larga parte concentrata in Europa, mentre meno del 20% dell’output è destinato a progetti extra-europei, principalmente in Nord America, Medio Oriente e AsiaPacifico. Regno Unito, Italia, Germania, Polonia e Svezia, che insieme rappresentano oltre il 60% della produzione europea totale, confermano il ruolo del continente come hub produttivo e progettuale con proiezione globale. (Fonte: The Contract Furniture and Furnishings Market in Europe Report, CSIL).
Tra i principali motori del contract post-pandemia si distinguono diversi ambiti, in particolare quelli ad alto contenuto progettuale e di personalizzazione. Tra i principali motori del contract post-pandemia si distinguono diversi ambiti, in particolare quelli a elevato contenuto progettuale e ad alto grado di personalizzazione. Accanto al settore ufficio, che resta il primo per dimensioni, si registrano performance solide nelle strutture ricettive di fascia alta e nei comparti education, healthcare e marine. Questi ultimi tre segmenti hanno mostrato una crescita costante nel periodo 2018–2024, trainata da una domanda in continuo aumento di soluzioni su misura. Il settore marine, in particolare, ha dimostrato una notevole resilienza già nel 2020, sostenuto dalla ripresa del traffico crocieristico e dall’intensa attività dei cantieri navali. A questo si aggiunge il contributo rilevante del segmento yacht e superyacht, sempre più orientato verso arredi e cucine di alta gamma realizzati ad hoc. (Fonte source Emerging Trends in Real Estate® 2026, PwC and the Urban Land Institute (ULI).



