Il Salone rafforza la collaborazione con Art Basel e approda a Hong Kong

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Dopo Miami, Salone cura la Collectors Lounge di Art Basel Hong Kong. Un ulteriore passo chiave nell’internazionalizzazione del design made in Italy

Dal debutto ad Art Basel Miami Beach, che ha segnato l’ingresso del Salone del Mobile.Milano nel cuore del collezionismo internazionale, la partnership triennale con Art Basel prosegue a Hong Kong. Con la seconda Collectors Lounge, il Salone rafforza una presenza sempre più strutturata nei contesti in cui arte, design e valore convergono. In uno degli hub più dinamici del mercato globale, intercetta un pubblico altamente qualificato e porta il design italiano nei circuiti dove si costruiscono relazioni, si orientano le scelte e si delineano le nuove geografie del contemporaneo. 

 

La Collectors Lounge di Art Basel Hong Kong, in partnership con Lissoni & Partners, prende forma attraverso il contributo di una selezione di aziende che rappresentano alcune tra le espressioni più autorevoli della filiera italiana del legno-arredo: Arper, Artemide, B&B Italia, Bontempi, De Castelli, Ethimo, Fiam Italia, Flos, Gallotti&Radice, Glas Italia, Golran, Gufram, Kartell, Mattiazzi, Memphis, Meridiani, Molteni&C, Natuzzi, Oluce, Pedrali, Porro, Villari, Visionnaire. Un insieme vario per linguaggi e posizionamenti, ma coerente nella visione: una costellazione produttiva che intreccia heritage manifatturiero, innovazione e una spiccata capacità di dialogo con i codici contemporanei dell’arte e dell’architettura. Qui il design italiano si afferma come linguaggio culturale e leva strategica capace di connettere bellezza, impresa e investimento. 

 

“Con Art Basel Hong Kong compiamo un passaggio chiave nel percorso di internazionalizzazione del Salone, entrando in uno degli snodi più rilevanti per il mercato dell’arte e per l’accesso ai mercati asiatici”, dichiara Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. “Hong Kong rappresenta una porta privilegiata verso l’Asia — Cina, Giappone, Corea del Sud — e un punto di connessione con un’area in cui la domanda di design evolve e si articola su più livelli. In questo contesto, pur in una fase di ridefinizione dei flussi, il ruolo della città si rafforza come piattaforma relazionale e culturale, capace di attivare opportunità su scala regionale. È in questa prospettiva che la presenza del Salone si sviluppa dal 2024, anno in cui la Collezione Permanente del SaloneSatellite è stata ospite dell’IDFFHK International Design Furniture Fair Hong Kong e della Designworks Foundation con più di 100 prodotti. L’obiettivo non è solo presidiare un mercato, ma costruire relazioni e connessioni in ecosistemi ad alto valore, dove arte, progetto e investimento culturale si intrecciano”. Aggiunge Porro: “La partecipazione ad Art Basel Hong Kong si accompagna a un programma di contenuti che riflette l’evoluzione della Manifestazione, che quest’anno vede il debutto di Salone Raritas, il nuovo palcoscenico dedicato a edizioni limitate, pezzi unici e alta manifattura. In parallelo, l’Italian Design Day, condotto da Annalisa Rosso, si inserisce in questo quadro come strumento di diplomazia culturale, promuovendo una riflessione sul ruolo del design nella rigenerazione di spazi, oggetti e relazioni, e rafforzando il dialogo tra il sistema italiano e i contesti internazionali”.  

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Collectors Lounge, Art Basel Hong Kong 2026, Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

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Duyi Han Designer e Artista, Talenia Phua Gajardo CEO e Founder The Artling, Yoko Choy China Editor, Wallpaper* Global Edition; Founder, Cultural Associates - Ph. Gordon Lau

Duyi Han designer e artista, Talenia Phua Gajardo CEO e Founder The Artling, Yoko Choy China Editor, Wallpaper* Global Edition; Founder, Cultural Associates - Ph. Gordon Lau

Duyi Han Designer e Artista, Talenia Phua Gajardo CEO e Founder The Artling, Yoko Choy China Editor, Wallpaper* Global Edition; Founder, Cultural Associates, Annalisa Rosso Direttore Editoriale e Culturale-Advisor per il Salone del Mobile.Milano - Ph. Gordon Lau

Il Talk: For the love of collectibles: why collect design now 

A Hong Kong, il programma culturale del Salone si sviluppa attraverso il talk For the love of collectibles: why collect design now, a cura di Annalisa Rosso, Direttore Editoriale e Culturale-Advisor del Salone del Mobile.Milano, che indaga il design da collezione come territorio di confine tra ricerca progettuale, produzione in edizione limitata e costruzione di valore culturale. In programma il 28 marzo presso l’Hong Kong Convention & Exhibition Centre, l’incontro riunisce l’artista e designer Duyi Han e Talenia Phua Gajardo, Founder e CEO di The Artling, in dialogo con Yoko Choy. Il confronto apre una riflessione sulle nuove traiettorie del design contemporaneo, esplorandone la dimensione narrativa, la capacità di attivare contesti e la crescente rilevanza all’interno di scenari ibridi tra residenziale, hospitality e spazi pubblici. Uno sguardo sul panorama asiatico come laboratorio in evoluzione, in cui il design da collezione si afferma come linguaggio capace di interpretare e ridefinire le geografie del progetto contemporaneo. 

 

La celebrazione dell’Italian Design Day 

Il 27 marzo alle 12:00 presso la Collectors Lounge si celebra l’Italian Design Day alla presenza di Massimo Ambrosetti, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, Carmelo Ficarra, Console Generale d’Italia a Hong Kong, e Paola Bellusci, direttore dell’Agenzia ICE Hong Kong. Annalisa Rosso, Direttore Editoriale e Culturale-Advisor del Salone del Mobile.Milano e Testimonial del design italiano a Hong Kong propone una riflessione sul re-design come pratica di rigenerazione e responsabilità progettuale. Il suo intervento mette al centro la capacità del design di rileggere l’esistente, estenderne il ciclo di vita e generare valore attraverso processi sostenibili e consapevoli. Un approccio che si riflette nella visione del Salone del Mobile.Milano — Manifestazione aderente al Global Compat delle Nazioni Unite, certificata ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi e promotrice di Green Guidelines per tutti gli espositori —,  e trova una sintesi nel progetto Salone Raritas da lei curato, dove oggetti in edizione limitata e ad alta qualità manifatturiera sono pensati per durare nel tempo, sottraendosi alla logica dell’obsolescenza e affermando una nuova idea di permanenza nel design contemporaneo. 

Hong Kong: una soglia tra mercati e visioni 

Negli ultimi anni, Hong Kong ha avviato un’evoluzione significativa del proprio posizionamento nel sistema internazionale dell’arte e del design. In questo contesto, anche i dati economici riflettono una fase di ridefinizione che apre nuove opportunità di posizionamento. Nei primi undici mesi del 2025, le esportazioni della filiera legno-arredo italiana verso Hong Kong si attestano a 59,8 milioni di euro, mentre il macro-sistema arredo raggiunge i 52 milioni di euro (Dati Centro Studi FederlegnoArredo). Valori che, inseriti in una fase di trasformazione dei flussi, confermano il ruolo della città come piattaforma strategica di accesso a un’area più ampia. Hong Kong si colloca infatti all’interno di un sistema asiatico in forte evoluzione, in cui mercati come Cina, Giappone e Corea del Sud esprimono livelli di domanda rilevanti per il design italiano. In questa prospettiva, la città assume una funzione sempre più centrale come hub relazionale e culturale, capace di attivare connessioni e opportunità su scala regionale. Una soglia, più che una destinazione. 

Un itinerario globale per ampliare geografie e audience 

La partnership con Art Basel Miami Beach e Art Basel Hong Kong rappresenta una tappa essenziale nel più ampio percorso internazionale che il Salone del Mobile.Milano sta conducendo negli ultimi anni con il supporto di Agenzia ICE. Un percorso che mira a portare la cultura del design italiano all’interno di contesti economici strategici, creando connessioni con pubblici e professionisti che contribuiscono a ridefinire nuove opportunità di ampliamento delle audience e delle geografie internazionali 

 

Dichiara Carmelo Ficarra, Console Generale d’Italia a Hong Kong: “Il Salone del Mobile merita Hong Kong e Hong Kong merita il Salone del Mobile. La partnership con Art Basel, il sostegno di ICE e la partecipazione di alcune tra le firme più prestigiose della creatività italiana valorizzano la collaborazione del sistema Italia in un settore di punta e in un mercato ricco di potenzialità e di ampi spazi per le imprese italiane. Aver coniugato arte e design, creatività e tendenza, nel contesto dell’Italian Design Day 2026 a Hong Kong è un risultato significativo che promuove l’eccellenza italiana e che innesca nuove sinergie in un contesto economico e culturale estremamente dinamico.” 

 

Afferma Paola Bellusci, direttore dell’Agenzia ICE Hong Kong: “ICE – Agenzia sostiene con convinzione l’alleanza strategica fra Salone del Mobile.Milano e Art Basel, due marchi internazionali che significano qualità, avanguardia, ricerca e innovazione e che fondano le loro radici su una solida tradizione e leadership mondiale. Il Salone del Mobile vanta una reputazione straordinaria fra gli operatori professionali di Hong Kong, che accolgono il suo ritorno in città con vivo interesse e aspettative concrete. Attraverso questa partnership integrata la parte italiana auspica il consolidamento della posizione sul mercato locale dell’arredamento e dell’illuminazione. L’occasione è anche opportuna per incrementare e approfondire le occasioni di dialogo e scambio fra le comunità dei professionisti italiani, cinesi e di tutte le aree da cui provengono i partecipanti ad Art Basel: designer, architetti, arredatori, giornalisti, artisti, coinvolgendo anche un “pubblico” di consumatori che si distinguono per una considerevole capacità di spesa e per l’“aspirazione”, consolidata negli anni, al lifestyle di impronta italiana”. 

 

La presenza su più anni nelle Collectors Lounge, delle edizioni delle fiere di Miami Beach e Hong Kong, consolida un racconto continuativo del progetto italiano, anticipando temi, linguaggi e contenuti della prossima edizione del Salone del Mobile.Milano, in programma dal 21 al 26 aprile 2026, con EuroCucina / FTK, Technology For the Kitchen e il Salone Internazionale del Bagno. Un percorso che conferma la volontà del Salone di dialogare con i diversi ecosistemi internazionali e di promuovere la cultura del progetto come leva strategica per la crescita dell’industria creativa italiana. 

26 marzo 2026
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