Un viaggio alla scoperta di vasche iconiche, cupole futuristiche e oasi termali che hanno ridefinito il tempo libero della penisola italiana
Courtesy Burj Khalifa
Dal Burj Khalifa alla China Zun, gli edifici più alti del pianeta secondo il Council on Vertical Urbanism, l’ente no-profit di Chicago che dal 1996 stabilisce i criteri per misurarne l’altezza
È il 1996 l’anno in cui il Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH) compila la prima classifica dei grattacieli più alti del mondo. Lo fa per risolvere una questione: sono più alte le Petronas Towers di Kuala Lumpur o la Sears Tower di Chicago? Le torri malesi hanno il tetto più basso, ma presentano delle guglie, mentre la Sears ha “solo” delle antenne. È in questo contesto che l’ente no-profit stabilisce un criterio fondamentale, ancora oggi in vigore: nel calcolo dell’altezza di un grattacielo le guglie contano, mentre antenne, insegne e apparati tecnici no.
Altre regole introdotte dal CTBUH: l’altezza si misura dall’ingresso pedonale principale fino alla sommità architettonica; per essere un edificio e non una torre, almeno il 50% dell’altezza deve essere occupabile. Questo criterio, ad esempio, tiene fuori la Tokyo Skytree, che con i suoi 634 metri sarebbe terza in questa classifica, davanti alla Shanghai Tower: è una torre per telecomunicazioni, non un grattacielo. E per entrare in classifica, un grattacielo deve essere completato: struttura ultimata, rivestimento finito, porte aperte al pubblico. Quella che segue è quindi una classifica di edifici esistenti e agibili; i cantieri, per quanto avanzati, restano fuori.
Questi parametri hanno un effetto collaterale noto: la vanity height, la porzione di edificio senza funzione che serve solo a scalare posizioni. Il Burj Khalifa ne ha 244 metri, quasi un terzo della sua altezza.
Nell’ottobre 2025 il CTBUH ha cambiato nome in Council on Vertical Urbanism. Il database resta lo stesso, The Skyscraper Center, e resta l’unica fonte che l’industria riconosce.
Nel frattempo la classifica si è fermata. Il Burj Khalifa è primo dal gennaio 2010: sedici anni, il regno più lungo dai tempi dell’Empire State Building. I due edifici che dovrebbero superarlo sono cantieri intermittenti – la Jeddah Tower, 1.008 metri, ferma dal 2017 e ripartita nel 2023; la Dubai Creek Tower, che di interruzioni ne ha collezionate diverse. Il chilometro resta la fantasia che l’architettura insegue da un secolo, e che resta inesaudita.
Ecco i dieci edifici più alti del mondo secondo l’ente no-profit.
Burj Khalifa, Dubai, 828 m
Progettato da Adrian Smith per SOM, si regge su un nucleo a contrafforti, una spina di cemento che attraversa l’intero edificio. Doveva chiamarsi Burj Dubai: prese il nome dell’emiro di Abu Dhabi, che intervenne con fondi propri quando la crisi finanziaria bloccò i lavori.
Merdeka 118, Kuala Lumpur, 679 m
Il nome significa “indipendenza”, e i 118 piani sono già nel nome. La facciata sfaccettata riflette la luce in modo variabile a seconda dell’ora. Progettato da Fender Katsalidis, toglie alle Petronas – a poche centinaia di metri di distanza – il primato malese che detenevano dal 1998.
Shanghai Tower, Shanghai, 632 m
La torsione di 120 gradi lungo tutto lo sviluppo verticale non è un gesto formale: riduce di circa un quarto il carico del vento sulla struttura. Lo studio americano Gensler avvolge la torre in una doppia pelle vetrata, e nell'intercapedine tra le due facciate alloggia 270 turbine eoliche.
Makkah Royal Clock Tower, La Mecca, 601 m
Progettata dallo studio libanese Dar Al-Handasah, fa parte dell'Abraj Al-Bait, complesso di sette torri costruito a ridosso della Grande Moschea. L'orologio è visibile a oltre 25 chilometri. Ospita i pellegrini dell'Hajj: è il grattacielo più alto mai costruito per una funzione dichiaratamente religiosa.
Ping An Finance Center, Shenzhen, 599 m
Quattro colonne d’angolo che si assottigliano salendo. Il rivestimento è in acciaio inossidabile — 1.700 tonnellate — scelto per resistere all’umidità subtropicale di Shenzhen. Progettato da Kohn Pedersen Fox, è il più alto edificio interamente per uffici della classifica.
Leggi anche: Fare rigenerazione urbana in Italia. Storie, prospettive, progetti
Lotte World Tower, Seul, 555 m
Stesso studio del Ping An, completato lo stesso anno. Il profilo affusolato cita la ceramica e i pennelli della tradizione coreana. Al 118° piano si trova lo Seoul Sky, osservatorio con pavimento in vetro. Hotel, residenze, uffici e commercio in un solo volume.
One World Trade Center, New York, 541 m
I 541 metri sono 1.776 piedi: l’anno della Dichiarazione d’Indipendenza. Sorge sull’area delle Torri Gemelle, su progetto di SOM. È l’unico edificio statunitense nei primi dieci, e l’unico dell’intero emisfero occidentale.
Guangzhou CTF Finance Centre, Guangzhou, 530 m
Ottavo posto a pari merito, al metro, e terzo edificio della classifica firmato Kohn Pedersen Fox. Hotel, residenze e uffici in 111 piani, con alcuni degli ascensori più veloci al mondo. Sorge a Zhujiang New Town, distretto finanziario costruito quasi interamente negli ultimi vent'anni.
Tianjin CTF Finance Centre, Tianjin, 530 m
L'altro ottavo posto. Stesso committente, il gruppo Chow Tai Fook; stessa altezza esatta; 14 piani in meno. SOM disegna un volume curvo con una funzione aerodinamica: "confondere il vento", riducendo il distacco dei vortici. È il più alto edificio al mondo sotto i 100 piani.
CITIC Tower, Pechino, 528 m
Lo studio britannico TFP Farrells la modella sullo zun, il vaso rituale cinese da cui prende nome e sagoma: larga alla base, stretta al centro, di nuovo larga in cima. È l'edificio più alto di Pechino e l'unico dei dieci a ospitare solo uffici.
Road to Salone 2027: la Collezione Permanente del SaloneSatellite debutta a Giacarta
Prima tappa in Indonesia per il percorso globale della Manifestazione: dal 18 settembre al 18 ottobre 2026, all’Indonesia Design Week, la Collezione Permanente del SaloneSatellite racconta 27 anni di talenti, imprese e futuro del progetto



