C’è chi la guarda dall’alto, chi la lascia entrare in casa, chi ci scende sotto e chi ci galleggia sopra per un’estate. Dieci edifici, dal 1935 a oggi, raccontano i molti modi in cui il progetto si misura con un materiale che non sta fermo
Road to Salone 2027: la Collezione Permanente del SaloneSatellite debutta a Giacarta
SaloneSatellite Permanent Collection 1998-2024 Exhibition Exhibition Arts Pavilion, West Kowloon Hong Kong, 2024 ©Davide Colombino Salone del Mobile.Milano
Prima tappa in Indonesia per il percorso globale della Manifestazione: dal 18 settembre al 18 ottobre 2026, all’Indonesia Design Week, la Collezione Permanente del SaloneSatellite racconta 27 anni di talenti, imprese e futuro del progetto
Non solo Milano, non solo prodotto, non solo aprile. In Indonesia, mercato in forte trasformazione e crocevia sempre più rilevante per architettura, interiors, contract e real estate, il Salone del Mobile.Milano apre il nuovo tour internazionale, portando nel Sud-est asiatico uno dei patrimoni più vivi della sua storia recente: la Collezione Permanente del SaloneSatellite, racconto concreto di come la Manifestazione sia diventata una piattaforma capace di generare relazioni, contenuti, conoscenza e opportunità per l’intero ecosistema del design. A Giacarta, dal 18 settembre al 18 ottobre, il Townhall dell’Indonesia Design District (IDD) PIK2 ospiterà “SaloneSatellite Permanent Collection Exhibition 1998-2026”, nell’ambito dell’Indonesia Design Week: una selezione di prodotti che trasforma l’archivio del SaloneSatellite in un atlante vivo di connessioni.
Dopo Hong Kong nel 2024 e il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, Giacarta segna il terzo viaggio all’estero della Collezione Permanente e inaugura una nuova stagione del percorso globale del Salone del Mobile.Milano. Una scelta che va oltre la dimensione espositiva: portare il SaloneSatellite, come parte integrante della strategia di internazionalizzazione della Manifestazione, significa aprire il tour internazionale dal punto in cui il futuro del design e del settore si legge con maggiore chiarezza, nel dialogo tra talento, impresa, cultura.
Fondato e curato da Marva Griffin Wilshire, il SaloneSatellite, la manifestazione del Salone del Mobile.Milano dedicata ai designer under 35 è, dal 1998, uno degli osservatori più sensibili sul talento emergente. La sua Collezione Permanente raccoglie oggi 415 oggetti. A Giacarta ne saranno esposti 55: non una retrospettiva, ma una costellazione di storie in cui prototipi, prodotti, imprese, musei, premi, materiali e culture produttive raccontano il passaggio più delicato del design, quello in cui un’intuizione trova il contesto giusto per diventare reale.
In concomitanza con la tappa di Giacarta, Marva Griffin Wilshire interverrà inoltre come Ambassador per l’Italian Design Day, rafforzando il dialogo tra il SaloneSatellite, la diplomazia culturale italiana e la scena progettuale indonesiana.
Promossa da IDD e organizzata da Amantara, divisione hospitality e lifestyle di Agung Sedayu Group, l’Indonesia Design Week si svolge all’interno dell’Indonesia Design District PIK2, nuovo polo dedicato a design, architettura e lifestyle nell’area metropolitana nord di Giacarta. In questo scenario, la presenza del SaloneSatellite assume un valore strategico: attivare un dialogo con progettisti, imprese, architetti, developer, operatori culturali e community creative in una regione in cui il design sta diventando sempre più leva di sviluppo urbano, economico e culturale. L’esposizione della Collezione Permanente si avvale inoltre del contributo dell’Istituto Italiano di Cultura a Giacarta, confermando il ruolo della diplomazia culturale italiana nel creare nuove connessioni tra il sistema del design italiano e il Sud-est asiatico.
L’allestimento, firmato dagli architetti Ricardo Bello Dias e Hariadna Pinate, ricrea a Giacarta l’atmosfera e il percorso espositivo del SaloneSatellite, restituendo ai visitatori l’esperienza di scoperta che caratterizza la manifestazione durante il Salone del Mobile.Milano. In questo dispositivo, “SaloneSatellite Permanent Collection Exhibition 1998-2026” attraversa tutte le anime della Collezione Permanente. Ci sono le icone del design contemporaneo, oggetti nati dal SaloneSatellite e poi entrati nei cataloghi delle aziende e nell’immaginario internazionale, dalla lampada Spun di Sebastian Wrong per Flos al tavolino-vassoio Chab di Nendo/Oki Sato per DePadova. Ci sono i piccoli grandi oggetti, capaci di concentrare in scala minima una forza progettuale duratura. Ci sono i progetti che raccontano gli incontri decisivi tra giovani designer e imprese, quelli entrati nel circuito del collezionismo, quelli acquisiti o riconosciuti da istituzioni museali internazionali. La selezione comprende anche progetti legati al SaloneSatellite Award, che nel 2026 ha celebrato la sua quindicesima edizione: dalla cassa acustica Colibrì del venezuelano Juan Cortizo per la collezione Quibor, premiata con una Menzione nel 2025 alla consolle Origata di Porro, disegnata da Nao Tamura e fresca di Menzione al Compasso d’Oro ADI 2026. A completare il racconto, alcuni prodotti premiati con il Compasso d’Oro ADI, il più autorevole riconoscimento italiano per il design.
La mostra restituisce anche l’evoluzione della professione del designer, oggi sempre più spesso autore, artigiano, ricercatore e imprenditore: una figura capace di muoversi tra materiali, identità locali, produzioni autonome e nuove forme d’impresa. In questo racconto, Giacarta non è solo il luogo che accoglie la mostra, ma parte del suo significato. La Plank Chair dello Studio Hendro Hadinata, sviluppata con il brand indonesiano EVERY Collections, torna simbolicamente “a casa”, mentre altri progetti legati all’area asiatica aprono un dialogo tra tecniche tradizionali, culture produttive e linguaggi contemporanei.
Non manca la dimensione più poetica e sperimentale, da sempre parte dell’identità del SaloneSatellite, evocata da oggetti come Aether dello studio Aatismo per Lumina, dove materia, luce e percezione costruiscono una presenza quasi sospesa. A completare il percorso, i progetti legati al SaloneSatellite Award e al Compasso d’Oro ADI, che testimoniano come la manifestazione continui a essere un punto di partenza, ma anche uno spazio di riconoscimento e consolidamento per nuove carriere progettuali.
Nel suo insieme, “SaloneSatellite Permanent Collection Exhibition 1998–2026” non celebra soltanto una storia. La rimette in viaggio. Ogni oggetto esposto racconta un passaggio decisivo: l’incontro tra un giovane progettista e un’azienda, tra una visione e un materiale, tra una cultura locale e un mercato globale. Da Giacarta, il Salone del Mobile.Milano avvia così una nuova traiettoria internazionale, riaffermando il proprio ruolo di piattaforma capace di generare relazioni, aprire nuovi territori e accompagnare il design là dove il futuro sta già prendendo forma.



