L'estate del design e dell’architettura in 7 appuntamenti internazionali

London Design Festival of Architecture, Regno Unito

London Design Festival of Architecture, Regno Unito 

Da Logroño a Nairobi, sette tappe internazionali tra festival e biennali per esplorare il futuro dell'architettura. Una mappa globale che ridisegna lo spazio pubblico e risponde alle sfide ambientali e sociali 

L'estate si rivela una stagione insolitamente densa per chi segue il design e l'architettura a scala globale. Da Logroño a Nairobi, da Rotterdam a Tallinn, una serie di festival, biennali e triennali disegna una mappa inedita della sperimentazione sul progetto urbano e sulla relazione tra spazio costruito e territorio. Appuntamenti diversissimi per formato e ambizione, ma accomunati da una domanda sempre più urgente: chi deve definire lo spazio in cui abitiamo? 
 

Festival internacional de Arquitectura y Diseño, Logroño, Spagna 

Si comincia in Spagna, dove dal 18 al 23 giugno Logroño ha ospitato la dodicesima edizione di Concéntrico, festival internazionale di architettura e design che dal 2015 trasforma la città in un laboratorio urbano per sperimentare nuove forme di abitare lo spazio pubblico. Oltre venti interventi distribuiti tra piazze, lotti vuoti e strade riuniscono studi e ricercatori della scena internazionale, tra cui il cileno Smiljan Radić, il collettivo Raumlabor, Matilde Cassani e lo studio italiano 2050+, in un programma articolato attorno a tre assi, identità e finzione, ecologie urbane, agenti effimeri, che include per la prima volta una Summer School dedicata a nuove modalità di pensare il progetto urbano.  
Dove: Logroño, Spagna
Quando: dal 18 al 23 giugno

Festival internacional de Arquitectura y Diseño, Logroño, Spagna - Concéntrico, Ph. Sara Cuerdo

Festival internacional de Arquitectura y Diseño, Logroño, Spagna - Concéntrico, Ph. Sara Cuerdo

Rotterdam Architecture Month, Paesi Bassi 

Negli stessi giorni, anche Rotterdam ha messo l'architettura al centro della vita cittadina, Rotterdam Architecture Month, in programma per tutto il mese di giugno, pone una domanda al tempo stesso pratica e urgente “come appare una città circolare?” Il cuore del festival è nel quartiere Keilekwartier, dove il nuovo Test Site Materialenwerf, progettato da Studio ACTE, mostra come i materiali da costruzione usati possano essere raccolti, lavorati e restituiti a una seconda vita, funzionando come cantiere sperimentale aperto piuttosto che come spazio espositivo convenzionale.  
Dove: Rotterdam, Paesi Bassi
Quando: per tutto il mese di giugno

Rotterdam Architecture Month, Paesi Bassi - ©PaulSwagerman

Rotterdam Architecture Month, Paesi Bassi - ©PaulSwagerman

Serpentine Pavilion, Londra, Regno Unito 

Giugno è anche il mese di Londra, che concentra due appuntamenti di rilievo. Il Serpentine Pavilion 2026, intitolato a serpentine e progettato dallo studio messicano LANZA atelier, ha aperto il 6 giugno presso la Serpentine South e rimarrà visitabile fino al 25 ottobre. Venticinquesima edizione di una commissione annuale inaugurata nel 2000 da Zaha Hadid, costruito in mattoni di argilla che dialogano con la facciata della galleria e con la tradizione dei giardini inglesi.  
Dove: Serpentine South, Londra, Regno Unito
Quando: dal 6 giugno al 25 ottobre

Serpentine Pavilion 2026 'a serpentine', designed by Isabel Abascal and Alessandro Arienzo, LANZA atelier. Exterior view © LANZA atelier. Photo Iwan Baan. Courtesy Serpentine.

Serpentine Pavilion 2026 'a serpentine', designed by Isabel Abascal and Alessandro Arienzo, LANZA atelier. Exterior view © LANZA atelier. Photo Iwan Baan. Courtesy Serpentine.

London Design Festival of Architecture, Regno Unito 

Nella stessa città, il London Festival of Architecture occupa l'intero mese con il tema Belonging, appartenenza, e l'ambizione di piantare semi che crescano ben oltre il festival stesso, attraverso competenze, idee e connessioni. Con settembre il registro si sposta verso formati più strutturati. 
Dove: Londra, Regno Unito
Quando: per tutto il mese di giugno

Southbank Centre, London Design Festival of Architecture, Regno Unito

Southbank Centre, London Design Festival of Architecture, Regno Unito 

Tallinn Architecture Biennale, Estonia 

L'ottava edizione della Tallinn Architecture Biennale, intitolata How Much? e co-curata da Studio TÄNA insieme a Mark Aleksander Fischer e Mira Samonig, apre il 9 settembre con una settimana inaugurale, per proseguire fino al 30 novembre. Il tema muove da una posizione paradossale, la convenienza in architettura è al tempo stesso un obiettivo indesiderato dalla disciplina e un risultato atteso della costruzione, riducendo spesso l'ambiente costruito a sistemi di efficienza estrattiva. 
Dove: Tallinn, Estonia
Quando: dal 9 settembre al 30 novembre

Tallinn Architecture Biennale, Estonia - Installation by iheartblob ©Tõnu Tunnel

Tallinn Architecture Biennale, Estonia - Installation by iheartblob ©Tõnu Tunnel 

Oslo Architecture Triennale, Norvegia 

 Nella stessa finestra temporale prende avvio anche la nona edizione della Oslo Architecture Triennale intitolata What if Nature Comes First?, apre il 17 settembre nella chiesa di Sofienberg, edificio neogotico del 1877 attualmente in conversione da spazio sacro ad arena culturale di quartiere. Il programma si articola in quattro scale, materiali, trasformazione, pianificazione, sistema, interrogandosi su come sarebbe il nostro ambiente costruito se prendessimo sul serio i limiti planetari.
Dove: Chiesa di Sofienberg, Oslo, Norvegia
Quando: dal 17 settembre 2026

Pan-African Biennale, Nairobi, Africa 

Sempre a settembre, la Pan-African Biennale porta a Nairobi, dal 7 all'11, la prima piattaforma continentale dedicata all'ambiente costruito concepita e guidata dall'Africa, riunendo voci provenienti da tutto il continente e dalle sue diaspore. Il tema, Shifting the center: from fragility to resilience,  riposiziona l'Africa non alla periferia del discorso architettonico globale ma al suo centro, come luogo di intelligenza spaziale, innovazione epistemica e costruzione del futuro. 
Dove: Nairobi, Kenya
Quando: dal 7 all'11 settembre

 

Sette appuntamenti in sei paesi, su tre continenti, il 2026 ricorda che il dibattito sull'architettura non ha mai un centro fisso e che l’architettura prova, ancora, a rispondere ai grandi temi del vivere contemporaneo, anche in modo corale. 

10 luglio 2026
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