Anniversari di design: 9 icone dell’arredo che fanno storia

Collezione 1966 (Leisure Collection), Knoll, design Richard Schultz

Collezione 1966 (Leisure Collection), Knoll, design Richard Schultz, Ph: Federico Cedrone 

Dalla serie da bagno di Philippe Starck all’audace seduta di Eileen Gray: alcuni pezzi simbolo del design festeggiano anniversari significativi. Un racconto a capitoli che ripercorre storia e attualità
 

5 anni
serie da bagno White Tulip, design Philippe Starck, Duravit 

È la prima collezione da bagno completa firmata dall’archistar francese per la storica azienda tedesca di arredobagno. Ispirata alle morbide forme di un tulipano in fiore, la serie è composta da vasche, lavabi, vasi, bidet e mobili. Starck ha voluto creare pezzi senza tempo, come spiega:Potrebbe essere una collezione antica, che sarebbe stata moderna ai suoi tempi o una collezione moderna con ricordi del passato”. Sono oggetti quasi scultorei e delicati, sofisticati ed ergonomici, con bordo sagomato e leggermente inclinato verso l’esterno: dai lavabi freestanding monolitici alle bacinelle rotonde, ai lavamani rettangolari, alle vasche centro stanza, in versione ovale o rotonda. La collezione include, inoltre, specchi e la prima serie di rubinetteria disegnata da Starck per Duravit, anch’essa con riferimento esplicito al tulipano nella manopola, impreziosita da 160 linee sottili, incise in verticale.  

White Tulip, design Philippe Stark, Duravit

White Tulip, Duravit, design Philippe Starck

10 anni
seduta Piuma, design Piero Lissoni, Kartell

Con appena 2,2 chilogrammi di peso e una scocca con spessore minimo di pochi millimetri (massimo 2) è l’ultraleggera contemporanea. È uno dei prodotti più rivoluzionari dell’azienda leader dell’innovazione made in Italy in termini di tecnologie e materiali. Trattasi della prima volta che un materiale – un polimero termoplastico complesso, caricato con fibre di carbonio – viene stampato a iniezione. Oltre all’invidiabile peso, la poltroncina è assolutamente affidabile in termini di resistenza e piacevolissima al tatto, grazie al trattamento effetto soft touch. Flessibile, impilabile e disponibile in vari colori – bianco, grigio, verde salvia, senape, arancio ruggine e nero – questo pezzo Red dot award Best of the Best 2017 è anche adatto a un utilizzo outdoor. 

 

Seduta Piuma, Kartell, design Piero Lissoni

Piuma, Kartell, design Piero Lissoni

15 anni
lampada da terra Sampei, design Enzo Calabrese – Davide Groppi, Davide Groppi

Una lampada che va oltre se stessa per emozionare e stupire. Appoggia a terra, ma è apparentemente sospesa, grazie a un sottile stelo in fibra di carbonio staticamente molto resistente, capace di raggiungere i 440 cm di altezza. Una meticolosa ricerca e un’altrettanta sperimentazione hanno trasformato una canna da pesca, flessibile e telescopica in un oggetto iconico, elegante e raffinato che al più lieve spostamento risponde con un minimo movimento ondeggiante, trasmettendo un ritmo di lenta attesa, proprio come quello della pesca. In questo caso la pesca della luce. La lampada, infatti, utilizza il concetto di "amo" per catturare l'attenzione, creando un'atmosfera particolarmente intima. Disponibile sia per indoor sia per outdoor, in versione bianca o nera, proietta dall’alto una piacevole luce orientabile in 20 inclinazioni diverse. Compasso d’Oro ADI Award 2014. 

Lampada da terra Sampei, design Enzo Calabrese - Davide Groppi

Sampei, Davide Groppi, design Enzo Calabrese - Davide Groppi

20 anni
lampada Twiggy, design Marc Sadler, Foscarini 

Un’icona delle lampade ad arco, che ha dato vita a una famiglia di varie dimensioni e funzioni: sospensione, terra, parete, soffitto, tavolo, outdoor. Un classico che continua a rinnovarsi, anche nei colori – Burgundy è l’ultima tonalità – e nei materiali – il legno-, ma sempre contraddistinto dal tratto elegante e flessuoso. L’ultima nata, Twiggy Elle, presentata in occasione del 15° compleanno, enfatizza la versatilità del Dna familiare con una nuova asta che porta il diffusore – regolabile in tre diverse posizioni – ancora più lontano rispetto alla base, offrendo così maggiore libertà nella progettazione degli spazi. La sua versatilità esplode nella versione Twiggy Wood con diffusore in rovere. Il new look viaggia in simbiosi con un deciso aggiornamento tecnico del gruppo luce ridisegnato in un corpo unico, completamente chiuso, con altezza ridotta che consente di riflettere maggiormente la luce, esaltando l’interno del paralume. 

Lampada Twiggy Burgundy, Foscarini, design Marc Sadler

Twiggy Burgundy, Foscarini, design Marc Sadler 

45 anni
libreria Carlton, design Ettore Sottsass, Memphis  

Un totem, divenuto fin da subito il simbolo dell’intera produzione Memphis, il gruppo costituito nel dicembre 1980 da Ettore Sottsass con la dichiarata voglia di trasgredire in modo irriverente le regole del good design. Una libreria in legno rivestita in laminato decorativo, caratterizzata da colori vivaci e, soprattutto, da scaffali inclinati. Trattasi di una scultura, protagonista assoluta dello spazio abitato, con un rimando immediato a forme arcaiche e antropomorfe, presentata al Salone del Mobile del 1981. È anche un gioco, serio, che sembra riprodurre un castello di carte instabile alla ricerca di nuove possibilità espressive. Utilizzabile anche come parete divisoria, rivoluzionando la logica funzionalista dell’abitare, fa parte della collezione di design del MoMA di New York. 

Libreria Carlton, Memphis, design Ettore Sottsass, Courtesy of Memphis

Carlton, Memphis, design Ettore Sottsass, Courtesy of Memphis

50 anni
libreria Glass Shelves #1, design Shiro Kuramata, Glas Italia 

Prodotto storico e iconico del design internazionale, disegnato nel 1976 dal designer giapponese, precocemente scomparso, e realizzato dai maestri artigiani dell’azienda brianzola. In vetro trasparente di 12 mm di spessore termosaldato, senza l’ausilio di alcun elemento estraneo, è la quintessenza del raffinato minimalismo nipponico e piena espressione della visione di Kuramata in termini di arredo: pratico e seducente. Affascinato dalla trasparenza perché non appartiene a nessun luogo specifico ma, ciò nonostante, esiste ed è ovunque, Kuramata ha creato un sistema autoportante in cui linee nitide e proporzioni equilibrate generano una purezza formale di eleganza e di modernità senza tempo, sospesa tra presenza e immaterialità. 

Libreria Glass Shelves #1, design Shiro Kuramata, Glas Italia

Glass Shelves #1, Glas Italia, design Shiro Kuramata 

55 anni
seduta Due Più, design Nanda Vigo, Acerbis 

Con una particolarissima fisionomia, la poltroncina rispecchia i cardini della filosofia progettuale della designer milanese: geometria e innovazione. Il primo è espresso nella struttura del telaio a slitta in tubolare di metallo in finitura cromo, con piedini di plastica, che riflette la luce. L’innovazione, invece, sta nello spirito eccentrico e pionieristico dei due rulli rivestiti di pelliccia di Mongolia, voluminosa e sontuosa, e sintetica. Utilizzata in diversi progetti di interior design, questo eccentrico pezzo non è mai stato prodotto in serie, assurgendo così a unicum nel panorama del design industriale. Stupisce anche per la comodità che offre, nonostante le apparenze, in tutte le tre varianti d’uso: seduta regolare, laterale con appoggio di un braccio sul rullo superiore e seduta in senso inverso, in cui il rullo-schienale diventa l’appoggio perfetto per gli avambracci. La riedizione ha una struttura in acciaio e pelliccia di capra di Mongolia recuperata dagli scarti dell’industria alimentare, in una logica di economia circolare.  

Seduta Due Più, Acerbis, design Nanda Vigo

Due Più, Acerbis, design Nanda Vigo, ©AlbertoStrada

60 anni
collezione outdoor The Richard Schultz 1966 Collection®, design Richard Schultz, Knoll 

Un classico del design outdoor, nato per sfidare le intemperie. La collezione fu, infatti, progettata su esplicita richiesta di Florence Knoll, pioniera del design moderno americano, che per la sua villa in Florida desiderava arredi da esterno in grado di resistere alla corrosione dell'aria salmastra. L’imprenditrice affidò il suo desiderio a Richard Schultz, che già anni prima aveva collaborato con Harry Bertoia nello sviluppo dell’iconica collezione di sedute in filo di acciaio prodotta da Knoll. Nasce, così, la “Collezione Leisure”, poi conosciuta come “Collezione 1966”, diventata subito un evergreen e proposta oggi, oltre al classico bianco e onyx, con struttura rossa in contrasto con il bianco della rete, intrecciata in fibra di poliestere. La collezione, a sedute e chaise longue, affianca tavoli, tavolini e carrelli con piano in acciaio porcellanato, struttura in alluminio estruso e pressofuso, mentre la finitura è una verniciatura di poliestere. Tutto, ovviamente, a prova di intemperie. 

 

Collezione outdoor The Richard Schultz 1966 Collection®, Knoll

The Richard Schultz 1966 Collection®, Knoll, design Richard Schultz, Ph: Federico Cedrone

100 anni
seduta Bibendum, design Eileen Gray, ClassiCon 

A cent’anni dalla sua creazione, torna protagonista con una nuova edizione limitata a celebrare uno dei pezzi più iconici del design. Progettata nel 1926 da Eileen Gray, questa poltrona rappresenta ancora oggi la sintesi perfetta tra sperimentazione formale, innovazione tecnica e spirito d’avanguardia. Commissionata dall’influente imprenditrice di moda e mecenate Madame Juliette Mathieu-Lévy per la sua casa parigina, è composta da due cuscini generosamente imbottiti disposti a semicerchio sopra un ampio cuscino di seduta, creando una struttura avvolgente e scultorea. Gray, tra i primi designer a utilizzare l'acciaio tubolare cromato negli interni domestici, sostituì le gambe in legno massiccio delle poltrone da club contemporanee con una struttura in tubolare d'acciaio (oggi riproposta nichelata) ponendo sopra di essa la voluminosa seduta, in pelle (oggi nabuk color sabbia) o tessuto, la cui silhouette ricorda Bibendum, l'omino Michelin famoso in tutto il mondo. Per rendere omaggio all’eredità della designer, ogni esemplare è inciso con la firma di Eileen Gray e numerato progressivamente da 1 a 100. Una scelta che sottolinea il valore celebrativo dell’edizione e il carattere collezionistico del progetto.  

100 anni seduta Bibendum, design Eileen Gray, ClassiCon

Seduta Bibendum, ClassiCon, design Eileen Gray, Manufacturer ClassiCon authorised by The World Licence Holder Aram Designs Ltd.

23 marzo 2026
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