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Triennale Milano: le linee strategiche e il nuovo comitato scientifico
Triennale Milano - Ph. Matteo Pasin © Triennale Milano
Il nuovo Presidente Vincenzo Trione e la Direttrice generale Carla Morogallo hanno presentato le linee strategiche per il prossimo quadriennio. Nel nuovo assetto figura l'introduzione della carica di Direttore creativo, affidata a Michele De Lucchi, che assume anche il ruolo di responsabile del Museo del Design Italiano di Triennale
Vincenzo Trione, Presidente di Triennale Milano, ha dichiarato: “Una Triennale che, in dialogo con Milano e con il contesto internazionale, si offra come opera mondo; come infrastruttura culturale nella quale le culture, i saperi, le pratiche e i media della contemporaneità si confrontano e si ibridano; come dispositivo complesso, che pone in risonanza architettura, design, arte, fotografia, moda, cinema, teatro e musica; come luogo attento a far affiorare le ragioni del presente; come territorio di esposizioni e di eventi, ma anche di studio, di conservazione e di valorizzazione; come scuola di alta formazione e di ricerca, in collaborazione con le Università; ma, soprattutto, come dispositivo impegnato a far entrare in contatto il pubblico con il divenire dei linguaggi progettuali e visivi attuali; come istituzione stabile e, insieme, aperta a quel che, tumultuosamente, sta accadendo oggi, di fronte ai nostri occhi; infine, come macchina del pensiero critico, che pone domande intorno ad alcuni temi decisivi del nostro tempo e offre risposte possibili, problematiche, distanti da ogni ideologismo. Con un’ambizione: occupare un posto centrale nella vita di una grande città, di una comunità, di un Paese, dell’Europa.”
Carla Morogallo, Direttrice generale di Triennale Milano, ha affermato: “Triennale è un’istituzione in costante evoluzione. Negli anni si è dimostrata capace di rispondere alle sfide e alle opportunità che attraversano il mondo culturale, di intercettare le esigenze dei pubblici, di confrontarsi con progettualità sempre differenti. Affrontiamo questo nuovo capitolo con consapevolezza del lavoro fatto fino ad oggi e con entusiasmo verso i progetti e le attività che verranno. L’evoluzione riguarderà anche aspetti di sviluppo strategico e gestionale, per ampliare e diversificare le forme di sostegno e rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale.”
Michele De Lucchi, Direttore creativo di Triennale Milano, ha dichiarato: “Ringrazio il Presidente e accetto con piacere il titolo di Direttore creativo, perché è il ruolo che mi è più congeniale: quello di un progettista. Vorrei trasformare Triennale in un laboratorio di vitalità. Il progetto non è un atto statico, oggi più che mai è l’ideazione di uno scenario positivo, capace di guidarci attraverso le grandi contraddizioni: tra passato e futuro, tra concreto e virtuale, tra umano e digitale, tra discipline e visioni divergenti. Ho in mente un percorso che ci porti a costruire e a vivere il concetto di ‘sostenibilità dell'immaginario comune’."
Presentato anche il nuovo comitato scientifico, composto da: Michele De Lucchi, curatore design e Direttore del Museo del Design Italiano, Manuela Lucà-Dazio, curatrice architettura, e Andrea Viliani, curatore arte contemporanea.
Al comitato si aggiungono alcuni consulenti scientifici per le aree disciplinari specifiche. Per rafforzare la presenza del cinema in Triennale, è stato coinvolto Paolo Mereghetti; confermati Carlo Antonelli per la musica e Luca Stoppini per la moda. Chiara Spangaro si occuperà del coordinamento scientifico dell’Archivio di Triennale. Umberto Angelini è il Direttore artistico del teatro di Triennale, Damiano Gullì sarà il curatore del public program e delle attività editoriali, Marco Sammicheli sarà il Design Week Exhibition Program Lead. Luca Cipelletti è il Direttore architettonico del Palazzo dell’Arte.
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La programmazione culturale di Triennale si rinnoverà attorno a un tema-guida annuale espresso in forma di domanda, a cui risponderanno mostre, pubblicazioni e public program. Tra le novità: interventi di arte pubblica affidati a progettisti internazionali, l'ampliamento della collezione del Museo del Design Italiano curato da Michele De Lucchi, e il ciclo di lezioni "Work in progress" con ospiti come Asma Mhalla verso la 25ª Esposizione Internazionale del 2028. Centrali saranno il riattivato Centro Studi, presieduto da Trione e affiancato da un Advisory Board d'eccellenza composto da Melania Mazzucco, dal geografo Franco Farinelli, dalla sociologa Nathalie Heinich, dal fisico Carlo Rovelli, dal teologo e filosofo Padre Benanti e dal saggista e autore Giuliano da Empoli, e lo spazio Cuore per l'alta formazione, la ricerca e la valorizzazione degli archivi. Sarà attivato il Triennale PhD Program per nuovi dottorati di ricerca su temi centrali per l’istituzione e programmi di Fellowship per studiosi, curatori, architetti, artisti, designer, promossi attraverso bandi internazionali. Si potenziano inoltre l’offerta performativa, l’editoria integrata (con la rivista Lotus e podcast) e i modelli di sostegno sul modello internazionale come il Board of Trustees. Il programma 2027 sarà svelato a novembre 2026.



