Tutte le novità e gli appuntamenti del Salone del Mobile 2026

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Salone del Mobile.Milano 2026, conferenza stampa, Triennale Milano - Ph. Piotr Niepsuj

Dal 21 al 26 aprile torna presso Fiera Milano Rho il più importante appuntamento internazionale per il settore arredamento e design

Salone del Mobile 2026: date, numeri, espositori, layout

Giovedì 29 gennaio, presso Triennale Milano, è stata ufficialmente presentata la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano, in programma dal AH E21 al 26 aprile 2026 negli spazi di Fiera Milano Rho. I numeri: più di 1.900 espositori (36,6% dall’estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000mq di superficie espositiva netta completamente sold out. Al centro, l’atteso ritorno delle Biennali: EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen, con 106 brand da 17 Paesi, e il Salone Internazionale del Bagno che raccoglierà 163 brand da 14 Paesi. A completare il quadro, SaloneSatellite con 700 designer under 35 e 23 Scuole e Università internazionali. Numeri che confermano il Salone non solo come la più importante manifestazione fieristica internazionale dell’arredo e del design, ma come infrastruttura culturale attiva e in evoluzione: un motore relazionale e strategico che alimenta connessioni globali, diffonde visioni condivise e consolida Milano nel suo ruolo di capitale del progetto contemporaneo.

A fare da filo rosso all’edizione 2026, un’architettura di contenuti e percorsi espositivi sempre più integrati. Il Salone aprirà una direttrice inedita, che porterà, nel 2027, al debutto di Salone Contract — il cui Masterplan è affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA) — per esplorare i grandi temi di questo ecosistema in trasformazione — dalla lettura dei contesti all’esperienza di visita, dalle forniture integrate fino al rafforzamento della dimensione di networking B2B. Debutterà, poi, Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces (padiglioni 9-11): 25 espositori daranno vita a una nuova piattaforma, un ponte tra produzione speciale e mercato del progetto, con la curatela di Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor del Salone del Mobile.Milano, e l’exhibition design firmato da Formafantasma. Nel percorso A Luxury Way (padiglioni 13-15) prenderà forma Aurea. An Architectural Fiction, installazione immersiva ideata da Maison Numéro 20: un hotel immaginario che trasforma l’interior design in racconto e scenografia, lavorando sulla dimensione emotiva e sensoriale dell’abitare.

In questo quadro articolato, la sostenibilità emergerà come focus centrale, concreto e misurabile: è al Salone che si evidenzia il passaggio verso un design sempre più circolare e sistemico, dove materiali, processi e filiere diventano parte del progetto.

 

Dal gesto alla forma: “A Matter of Salone” è la nuova narrazione del Salone del Mobile.Milano

Dopo aver messo al centro l’essere umano con la campagna “Thought for Human.” del 2025, firmata dallo sguardo sensibile e documentaristico del fotografo americano Bill Durgin, il Salone del Mobile.Milano prosegue nel suo percorso di riflessione sul senso del progetto con “A Matter of Salone”, la campagna di comunicazione che accompagnerà l’edizione 2026.
Non è più soltanto una questione di forma o funzione: è un processo in cui ciò che è tangibile si trasforma in valore. Matter, infatti, è materia, ma anche ciò che conta, ciò che genera senso.
È da questa ambivalenza che nasce “A Matter of Salone”, un progetto collettivo firmato da Motel409 e realizzato con sei voci della creatività contemporanea: i fotografi Charles Negre, Eduard Sánchez Ribot e Alecio Ferrari, e i set designer Studio Végété, Laura Doardo e Stilema Studio.

 

veduta palco evento press conference 2026

Da Sinistra: Alberto Matiello, Business Futurist, Maria Porro President of Salone del Mobile.Milano - Ph. Piotr Niepsuj

 interventi di Giuseppe Sala e di Attilio Fontana all'evento press conference 2026

Da Sinistra: Giuseppe Sala,Mayor of Milan, Attilio Fontana, President of Lombardy Region - Ph. Piotr Niepsuj

intervento Matteo Zoppas all'evento press conference 2026

Da Sinistra: Matteo Zoppas, President of ICE–ITA, Italian Trade Agency - Ph. Piotr Niepsuj

Ospiti all'evento press conference 2026

Da Sinistra: Marco Sabetta, General Director of Salone del Mobile.Milano, Claudio Feltrin, President of FederlegnoArredo - Ph. Piotr Niepsuj

momenti presentazione all'evento press conference 2026

Da Sinistra: Alecio Ferrari, Photographer Salone del Mobile.Milano and SaloneSatellite Campaign 2026, curated by Motel409, Maria Porro President of Salone del Mobile.Milano, David Gianotten, Managing Partner - Architect of OMA - Ph. Piotr Niepsuj

momenti presentazione all'evento press conference 2026

Da Sinistra: Annalisa Rosso, Editorial Director and Cultural Events Advisor Salone del Mobile, Andrea Trimarchi, Co-founder Formafantasma, Sabine Marcelis, Artist and designer - Ph. Piotr Niepsuj

Ospiti all'evento press conference 2026

A destra: Oscar Lucien Ono, Interior Designer & Founder Maison Numéro 20 - Ph. Piotr Niepsuj

Ospiti all'evento press conference 2026

Da Sinistra: Cristina Bowerman, Chef Patron and activist, Marco Sammicheli, Curator of Design, Fashion, Crafts Sector at Triennale Milano and Director of Museo del Design Italiano - Ph. Piotr Niepsuj

Ospiti all'evento press conference 2026

Da Sinistra: Andrea Trimarchi, co-founder formafantasma - Ph. Piotr Niepsuj

Evento press conference 2026

Ph. Piotr Niepsuj

Le Biennali. EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen

Dopo il successo nel 2024, è grande attesa per il ritorno di EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen con 106 espositori da 17 Paesi (38,60% dall’estero), di cui 35 brand per la prima volta o di ritorno. La Biennale si annuncia come la piattaforma internazionale di riferimento per il design delle cucine, grazie a un contenuto espositivo di qualità, in grado di offrire una visione chiara dei progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilità e innovazione, sistemi intelligenti, integrazione dell'IA, design biofilico e un maggiore controllo da parte degli utenti, che potranno creare atmosfere e ambienti su misura.
Parallelamente, anche il mondo dei grandi elettrodomestici cambia pelle. A FTK – Technology For the Kitchen, le aziende leader puntano su dispositivi sempre più silenziosi, integrabili e autonomi. I trend emergenti vedono frigoriferi in grado di riconoscere gli alimenti, suggerire ricette e organizzare la spesa in cloud; forni intelligenti che regolano la cottura in base alla tipologia di alimento e alle preferenze dell’utente; lavastoviglie che si auto-dosano, si puliscono da sole e comunicano quando intervenire. L’efficienza energetica, ormai standard obbligato, si combina a un’estetica sofisticata e personalizzabile. Gli elettrodomestici diventano parte dell’arredo e l’interazione vocale e le interfacce touchless completano un’esperienza d’uso che è sempre più fluida, elegante e su misura.

 

Le Biennali. Il Salone internazionale del Bagno

Il Salone Internazionale del Bagno tornerà protagonista come la più grande vetrina internazionale del settore, tra design e tecnologia, con 163 espositori da 14 Paesi (28,22% dall’estero). A guidare l’evoluzione di questo spazio è una visione sempre più “spa domestica”: ambienti fluidi, docce walk-in scenografiche, nicchie attrezzate, specchi contenitivi e luce stratificata che scolpisce l’atmosfera. Il minimalismo si scalda e diventa tattile: finiture opache, metalli spazzolati, cromie minerali e terrose, superfici continue in grandi lastre, ceramiche evolute e compositi che riducono giunti e manutenzione. La parola chiave è benessere, ma con un sottofondo molto concreto: efficienza idrica, igiene, durabilità. C’è poi un tema che sta riscrivendo le priorità progettuali: la longevity. Il bagno, più di ogni altro ambiente, deve reggere il tempo che passa e i gesti che cambiano, senza perdere estetica né comfort. Ecco perché crescono soluzioni “facili” ma eleganti: accessi a filo pavimento, superfici antiscivolo dall’aspetto materico, sedute integrate e appoggi discreti che sembrano dettagli di design, maniglie ergonomiche, altezze e ingombri ripensati per un uso meno faticoso. Anche l’illuminazione diventa funzionale, con luci diffuse anti-abbagliamento e punti mirati per sicurezza e precisione. In parallelo, l’architettura degli arredi si fa modulare e riparabile: componenti sostituibili, finiture
resistenti, ricambi programmati, perché la sostenibilità passa anche dalla vita lunga del prodotto. Sul fronte tech, il bagno si connette senza fare rumore: docce digitali con profili personalizzati, sanitari smart e bidet che alzano lo standard igienico, rubinetti con sensori e misurazione dei consumi, valvole intelligenti che prevengono perdite e danni. L’orizzonte a medio-lungo termine è quello dei “servizi”: manutenzione predittiva, assistenza da remoto, upgrade software, integrazione con domotica e IA per creare scenari su misura (luce, vapore, suono, microclima).
 

SaloneSatellite. Maestria artigiana + Innovazione. Skilled Craftsmaship + Innovation

Alla sua 27ª edizione, il SaloneSatellite sceglie di riaccendere i riflettori sull’artigianato come motore del design: dal gesto all’innovazione, tra sperimentazione, nuove tecniche e responsabilità progettuale.
Il SaloneSatellite si riconferma nel 2026 come luogo pulsante di visione e anticipazione, fucina di idee e snodo strategico per comprendere dove sta andando il design globale. All’interno della piattaforma del Salone del Mobile.Milano, nei padiglioni 5 e 7 di Fiera Milano Rho, torna l’appuntamento più atteso per scoprire il talento under 35: la 27ª edizione del SaloneSatellite, curata da Marva Griffin Wilshire, fondatrice della Manifestazione nel 1998, e madrina e mentore di generazioni di giovani progettisti

Nelle proposte di oltre 700 giovani designer under 35 da 43 Paesi, affiancati da 23 Scuole e Università di Design internazionali, si manifesta un artigianato rinnovato, ibrido, capace di dialogare con la tecnologia e di inserirsi in contesti produttivi di alta gamma, senza perdere la sua forza espressiva. Un artigianato che non teme l’industria, ma la affianca come alleato, apportando unicità e autenticità a processi standardizzati, dando vita a oggetti che portano con sé la memoria della mano e il respiro del futuro.
I progetti selezionati delineano una nuova geografia di valori, che unisce economia circolare, autonomia creativa, identità culturale e affettività degli oggetti. Il “fatto a mano” diventa una pratica consapevole che reintroduce materiali naturali, tecniche locali, scarti rigenerati, produzioni lente, ossia cura, dedizione, emozione qualità immateriali, oggi, sempre più necessarie per ritessere i legami tra oggetto e persona.

Salone Contract

Salone Contract nasce come un progetto strategico di lungo periodo: una nuova iniziativa di Salone del Mobile.Milano pensata per leggere e interpretare la complessità del contract, un mercato in forte e rapida trasformazione dove il valore si sposta dal singolo prodotto alla capacità di integrare sistemi, competenze, dati e servizi. Il Masterplan è affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA). Il Salone ha scelto OMA (Office for Metropolitan Architecture), studio internazionale di architettura e urbanism, perché OMA affianca alla pratica progettuale una forte dimensione di ricerca, con un approccio che attraversa scale e discipline. È proprio questo taglio, insieme visionario e metodologico, a guidare la costruzione di Salone Contract. Il 2026 rappresenta la fase chiave di avvicinamento alla Manifestazione 2027: ad aprile, le prime osservazioni di OMA sul Contract saranno presentate con una Lectio di Rem Koolhaas e una giornata di Forum internazionale curate dal Salone in collaborazione con OMA. Nei padiglioni, un percorso tematico tra gli espositori offrirà una lettura trasversale dell’offerta contract e delle sue traiettorie evolutive, mentre un programma strutturato di incoming coinvolgerà una selezione di operatori internazionali e top player globali. A partire da settembre 2026, il progetto proseguirà con un road tour internazionale nei mercati chiave, costruendo progressivamente un’audience internazionale consapevole e profilata. Nel 2027, Salone Contract si presenterà come un’esposizione strutturata e non generalista, con aziende selezionate per qualità progettuale, capacità industriale e affidabilità operativa, completata dalla prima edizione di Salone Contract Forum: tre giorni di contenuti e agenda B2B di incontri con operatori internazionali. Per la realizzazione dell’edizione 2027, è prevista anche la collaborazione di Federico Pompignoli (PMP Architecture) come local partner, in dialogo con OMA.
 

Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces

Al Salone del Mobile.Milano 2026, debutterà Salone Raritas (padiglioni 9-11), atlante del collectible design che accosterà icone curate, pezzi unici e “outsider” tra edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura creativa. In scena, 25 espositori: una costellazione internazionale che si accende con nomi quali Nilufar, COLLECTIONAL, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art, capitoli diversi di un unico racconto. La curatela di Annalisa Rosso e l’exhibition design di Formafantasma trasformano lo spazio in una lanterna architettonica, sobria e calibrata, pensata per far parlare gli oggetti e rendere leggibile il loro valore per architetti, interior e hospitality. L’obiettivo di Raritas è creare un punto di riferimento autorevole per il mercato professionale del progetto: connettere gallerie e designer con decision maker internazionali, offrendo una piattaforma chiara, selettiva e di alta qualità in cui scoprire e acquisire opere e arredi da collezione. Qui la rarità diventa metodo: un ponte diretto tra produzione creativa speciale e domanda evoluta. A completare il percorso, Sabine Marcelis firmerà uno special project che condensa luce, materia e percezione in un gesto preciso, da vedere e ricordare. Salone Raritas non sarà una categoria di lusso: sarà un progetto culturale che metterà a fuoco identità, provenienze e visioni, e farà dell’oggetto un atto di linguaggio nel presente.
 

Il Programma Culturale

Nel 2026, il public programme “Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives” giungerà alla sua quarta edizione. Dopo aver accolto alcune tra le personalità più autorevoli del pensiero progettuale contemporaneo, il ciclo di incontri sull’arena progettata da Formafantasma proseguirà il suo percorso come piattaforma di confronto sui temi più urgenti legati a innovazione, sostenibilità e nuove prospettive di mercato. In continuità con il rinnovato impulso all’internazionalizzazione avviato con “Red in progress. Salone del Mobile.Milano meets Riyadh” – il progetto che nel novembre 2025 ha portato il dibattito di Drafting Futures nella capitale dell’Arabia Saudita – e con i talk di Shanghai in collaborazione con la West Bund Art & Design Fair, quelli in programma a Hong Kong nel contesto di Art Basel, e a New Delhi all’interno dell’India Art Fair, l’edizione 2026 si rafforzerà come spazio generativo di connessioni virtuose.
 

Il Salone in città

Anche quest’anno, Salone abbraccia Milano nel contesto della Milano Design Week, rinnovando, per il sesto anno consecutivo, il legame con Fondazione Teatro alla Scala. La serata di apertura ufficiale del Salone si svolgerà al Teatro alla Scala, con un concerto della Filarmonica della Scala diretta da Michele Mariotti e con Giuseppe Albanese al pianoforte. Viene riproposto, per il terzo anno consecutivo, il Design Kiosk, landmark del Salone affidato a Corraini Edizioni (progetto di DWA-Design Studio), sempre in Piazza della Scala, che verrà affiancato anche dalla scritta tridimensionale “Salone del Mobile.Milano”. Ad aggiungersi sarà un progetto speciale realizzato in partnership con K-Way: un’edicola in Piazza del Duomo curata da Salone, che, oltre alla consueta attività di distribuzione di riviste, sarà l’ideale punto di partenza per scoprire un itinerario urbano immaginato da Bianca Felicori, fondatrice di Forgotten Architecture, per Salone. Cinque tappe, selezionate per proporre una rilettura di edifici significativi di Milano attraverso installazioni tessili leggere e per attivare un dialogo tra architettura, design e mobilità urbana. L’edicola accoglierà anche una capsule collection in edizione limitata — sviluppata con K-Way e legata alla campagna 2026 del Salone del Mobile — insieme a un booklet che documenta il progetto, entrambi disponibili anche nei flagship store milanesi del brand. Infine, Salone, anche quest’anno, più dello scorso anno, sarà anche Salone in città: saranno oltre 200 gli showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali, EuroCucina e del Salone Internazionale del Bagno che si uniranno alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover.

 

Partner

Per l’edizione 2026 sono a fianco di Salone: Intesa Sanpaolo, partner istituzionale dal 2017, che supporta il settore dell’arredo e del design italiano, promuovendo la crescita sostenibile delle imprese della filiera; Panerai, Official Time Keeper, K-Way, Ca’ del Bosco, S.Bernardo, illycaffè e Radio Deejay, Radio Capital e m2o.

29 gennaio 2026
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