ritatto di Rem Koolhaas

Rem Koolhaas (Rotterdam, 1944) ha fondato OMA nel 1975 insieme a Elia and Zoe Zenghelis e Madelon Vriesendorp. Laureatosi all’Architectural Association di Londra, nel 1978 ha pubblicato Delirious New York: A Retroactive Manifesto for Manhattan. Nel 1995, il suo libro S,M,L,XL ha riassunto il lavoro di OMA in un “romanzo sull’architettura”. È co-direttore sia di OMA sia del suo ramo dedicato alla ricerca, AMO, attivo negli ambiti che esulano dell’architettura. Tra le opere che ha realizzato figurano l’Austrian House (2023), il Taipei Performing Arts Center (2022), l’Axel Springer Campus di Berlino (2020), la Qatar National Library e la Qatar Foundation Headquarters (2018), la Fondation Galeries Lafayette a Parigi (2018), la Fondazione Prada a Milano (2015/2018), il Garage Museum of Contemporary Art di Mosca (2015), la sede della China Central Television (CCTV) a Pechino (2012), la Casa da Musica a Porto (2005), la Seattle Central Library (2004) e l’Ambasciata dei Paesi Bassi a Berlino (2003). Koolhaas ha diretto la Biennale di Architettura di Venezia del 2014, è professore all’Università di Harvard e ha curato Countryside: The Future (2020), una mostra sulle aree non urbane di tutto il mondo, inaugurata nel febbraio 2020 al Guggenheim Museum di New York.

 

Photo Credits: Charlie Koolhaas - courtesy of OMA