Febal Casa, la casa è ovunque

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Febal Casa

Febal Casa 

La visione dell’abitare di Febal Casa è un valore che dura nel tempo. Capace di coinvolgere ad ogni latitudine attraverso cura, piacevolezza e facilità d’uso

Gli arredi che troviamo esposti al Salone sono come la punta di un iceberg. Da fuori ne cogliamo forma e colori, un ideale di comfort, il contesto scenico in cui sono presentati. Ma è affinando lo sguardo, e lasciandosi spiegare cosa ha motivato gli approcci e le scelte, che riusciamo ad andare più a fondo, a comprendere il pensiero che dà senso ad ogni dettaglio. Che si tratti di innovazione tecnica, di stile, o delle filosofie dell’abitare all’origine di una proposta in catalogo.  

Febal Casa, marchio nato nel settore cucina e approdato alle soluzioni integrate per l’arredo, ne rappresenta un caso esemplare. Un presupposto fa da denominatore comune per le sue collezioni: la casa non è un guscio effimero, un abito che si cambia al ritmo di una stagione, ma un valore fatto per durare, in linea con la migliore tradizione del Made in Italy, oltre che con una cultura domestica radicata nell’idea di casa e di vita all’italiana.  

Limpida, pratica ed armoniosa, l’identità di Febal Casa predilige un disegno ancorato al quotidiano e alle sue necessità, pur senza focalizzarsi su specifici contesti locali. È di un orizzonte globale, della volontà di parlare a pubblici diversi attraverso un linguaggio riconoscibile e coerente, che si nutre la cultura progettuale del marchio: “Febal Casa progetta sistemi domestici in grado di dare forma alle connessioni tra luoghi, culture e stili di vita con finiture e materiali abbinati per restituire uno stile riconoscibile in ogni parte del mondo” spiega Emanuel Colombini, Presidente e Chief Design Officer di Colombini Group, il gruppo di cui Febal Casa fa parte. 

All’ultimo Salone, questa consapevolezza è stata incarnata dallo stand progettato dallo studio A++ (Carlo Colombo e Paolo Colombo) in collaborazione con il dipartimento R&D del Gruppo Colombini. Lo spazio, di oltre 900 mq, si è offerto ai visitatori come un percorso fluido, capace di rievocare un’esperienza immersiva e al tempo spesso realistica dei prodotti in catalogo. Il linguaggio di riferimento, ispirato ai codici del razionalismo italiano, ha privilegiato una linearità smussata, armonica, insieme a specifiche soluzioni materiche e tipologiche, come le superfici in effetto travertino e i pavimenti a spina. 

Febal Casa - Ph. Marco Reggi

Febal Casa - Ph. Marco Reggi

Febal Casa - Ph. Marco Reggi

Febal Casa - Ph. Marco Reggi

Febal Casa - Ph. Marco Reggi

Febal Casa - Ph. Marco Reggi

Diviso in quattro macroambienti incentrati su quattro lifestyle - Wellbeing & Vitality, Life & Motion, Cozy & Quiet, Relax & Slow Living – lo stand si è imposto come un ventaglio di soluzioni da esplorare. Nel primo ambiente, denominato Natural Rationalism, la visione razionale dello spazio è stata accompagnata da una spiccata ricerca materica, allineando pulizia delle linee e coinvolgimento sensoriale. In cucina, la zona di rappresentanza ha trovato il proprio epicentro nell’isola Onda, disegnata da Zaha Hadid Architects, con basamento arretrato in Optimum Green Moon. La parte più operativa, ad L, si è invece arricchita dalle nuove finiture come il Pet Oro Satinato sulle colonne e sul portale, il laccato Sale Lucido sulle ante di basi e pensili, e l’Optimum Travertino Lumina nella schiena e nel top. Nella zona living, la libreria Sessanta, impreziosita dall’anta Aurora in vetro trasparente Fumè, è valorizzata da una nuova illuminazione wall-washed, un sistema radente che avvolge le superfici con una luce soffusa, sottolineando i volumi.  

Nell’ambiente Tech City, la casa è stata interpretata come un luogo di scambio, di relazioni dinamiche restituite dal ritmo e dalla cadenza degli arredi. Quanto ai materiali, la predilezione per quelli tecnologici si è combinata con una vasta gamma di finiture, dalle diverse tipologie di ante, ai gres e ai laccati. In cucina, il fulcro dello spazio è coinciso con due isole unite da un piano snack in rovere caffè. Nella zona living, la libraria Trenta ha alternato soluzioni volumetriche eterogenee, mentre la cabina armadio, organizzata intorno al sistema Telaio, è stata nobilitata dalla presenza del divano centrostanza Mirror.

Si è ispirato ai codici del design scandinavo lo spazio Nordic Ease, legato a doppio filo al lifestyle Cozy & Quite. Qui, il linguaggio ha privilegiato la sottrazione, l’equilibrio visivo, la calma e la serenità, tutti valori che siamo soliti associare alla semplicità accogliente dei paesi del nord. La cucina Modula, cuore dello spazio, si è distinta per la presenza di colonne a tutta altezza e una nuova palette di nobilitati capaci di creare un continuum visivo con le armadiature. Nel living, la libreria Sessanta è stata integrata dall’anta in finitura laccato Metal Viva progettata da Daniel Libeskind. Nella zona notte, il letto Arden Soft, leggero e slanciato, è stato affiancato dal gruppo Marlene, caratterizzato da spigoli arrotondati e dettagli sofisticati quali le maniglie in pelle. 

Infine, nello spazio ispirato a Relax & Slow Living, denominato Comfort Way, le tonalità calde hanno dato restituito il timbro di uno spazio orientato all’accoglienza. In cucina, il riferimento all’identità italiana si è fatto più spiccato, pur essendo interpretato secondo le esigenze dei mercati internazionali, come accade per il progetto di Massimo Iosa Ghini che ha duplicato elettrodomestici e lavelli a filo top sull’isola. L’inserto in metallo, dello stesso materiale della maniglia, è stato applicato con coerenza progettuale dai fuochi free-standing fino alle vetrinette e agli elementi a giorno in metallo. A completare lo spazio, rafforzando l’invito al benessere, il nuovo divano Arco Duo, con rivestimento interno in tessuto Beverly Beige e rivestimento esterno in pelle Cambridge Terra. Particolarmente intimo, invece, il DNA della zona notte, dove il gruppo notte Pat e il letto Couple, caratterizzato da una boiserie bimaterica, si fanno avvolgenti senza rinunciare alla raffinatezza.

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3 giugno 2026
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