L’estate 2026 disegna una geografia espositiva in cui architettura e design si muovono tra archivi del modernismo, pratiche contemporanee e nuove ecologie del progetto
Nicolas Polli e il funambolismo degli oggetti
Freitag Research Lab, 2021, ph. Nicolas Polli
Polli predilige la natura morta e l'invenzione piuttosto che la semplice composizione, con un gusto quasi manierista
Tutti conoscono i dipinti di Giuseppe Arcimboldo, i ritratti allegorici composti con ortaggi, fiori, libri, pesci. Le composizioni di Nicolas Polli non hanno come esito la ricreazione di una forma riconoscibile ma hanno elementi comuni: la fantasmagoria, il funambolismo circense come il ricorrere del cibo, di frutta e verdura (i tuberi in particolare) e la ricerca della meraviglia per mezzo di oggetti in posizioni incongrue, inattese. C'è un elemento particolare che dà il tono tenendo in tensione l'immagine: gli oggetti sono posizionati in equilibrio precario se non impossibile. Piatti, forchette, sedie sono giustapposte come documento di una situazione surreale o al massimo istantanea.
Design e longevità, il progetto ai tempi della silver economy
Le nostre società, si sa, cambiano ed evolvono in base a necessità più o meno latenti, e se in parallelo il design fa proprie queste evoluzioni accompagnandole e dandogli forma, ecco che la crescita dell’età media e dell’aspettativa di vita è un tema urgente che il design deve abbracciare e affrontare



