10 appuntamenti tra arte e moda, design e architettura

Testo di
Magnetica Pantelleria, a cura di La Collina di Loredana e Le Cannibale, Pantelleria - Ph. Mathias Blitzer

Magnetica Pantelleria, a cura di La Collina di Loredana e Le Cannibale, Pantelleria - Ph. Mathias Blitzer

Una selezione di mostre imperdibili da segnare in agenda: progetti che intercettano i nodi caldi del dibattito contemporaneo 

Nel Mediterraneo l’arte contemporanea torna a interrogare la Terra come materia viva, fragile e condivisa, dove paesaggio e memoria si sovrappongono senza soluzione di continuità. Tra Sicilia, Dolomiti, Venezia, Pantelleria e Londra si costruisce una costellazione di pratiche che mette in relazione corpi, ecosistemi e comunità, spostando il centro dell’attenzione dalla rappresentazione alla relazione. 

Alla Barbican di Londra, Delcy Morelos trasforma lo spazio in un organismo di terra, argilla e oscurità, dove il visitatore è immerso fisicamente in un ambiente che richiama un corpo terrestre primordiale, ribadendo una visione non estrattiva ma simbiotica tra umano e natura. In Sicilia, Monira Al Qadiri lavora invece sulla stratificazione geologica e storica dell’isola, leggendo il paesaggio come archivio del tempo e delle sue ferite, tra rovine, vulcani e memorie minerarie. 

In questa stessa tensione tra terra e comunità si collocano le pratiche partecipative di Marinella Senatore, che attraverso le sue parate trasforma l’arte in azione collettiva, includendo soggettività spesso marginalizzate, e il lavoro di Barbara Franchin con ITS Arcademy, dove la moda diventa un dispositivo educativo che accompagna giovani designer da tutto il mondo dentro un sistema di scambio e formazione. 

È un campo esteso in cui anche il giardino diventa linguaggio politico come nella Biennale Gherdëina e Venezia si trasforma in piattaforma di negoziazione climatica, mentre il nostro mare si conferma spazio poroso di attraversamenti, relazioni e possibilità condivise tra ambiente, corpo e futuro. Il nostro racconto in dieci tappe, buon viaggio.

Geologie del Tempo, Tenuta Planeta Ulmo, di Monira Al Qadiri - Courtesy Planeta Cultura

Geologie del Tempo, Tenuta Planeta Ulmo, di Monira Al Qadiri - Courtesy Planeta Cultura

Geologie del Tempo di Monira Al Qadiri, a cura di Valentina Bruschi e Vito Planeta, c/o Tenuta Planeta Ulmo, Contrada Ulmo

Nell’ambito della decima edizione di Viaggio in Sicilia e del programma Gibellina 2026 OFF, Monira Al Qadiri presenta un progetto site-specific nato da un viaggio nell’isola tra Selinunte, Etna, Gibellina e Palermo. L’opera permanente, installata alla Tenuta Planeta dell’Ulmo, mette in dialogo paesaggio, rovine e memoria scientifica, leggendo la Sicilia come spazio di riflessione sulla materia del tempo. Il progetto rientra nel programma ‘Portami il Futuro’ per Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 e, a sessant’anni dal terremoto del Belìce, intreccia memoria storica, rigenerazione culturale e partecipazione collettiva.
Dove: Tenuta Planeta Ulmo, Sambuca di Sicilia
Quando: sino al 31 dicembre 2026

Origo di Delcy Morelos, Barbican Centre, Londra - Ph. Barbican Art Gallery Thomas Adank

Origo di Delcy Morelos, Barbican Centre, Londra - Ph. Barbican Art Gallery Thomas Adank

Origo di Delcy Morelos, Barbican Centre

La grande installazione immersiva dell’artista colombiana trasforma la Sculpture Court del Barbican in un ambiente organico fatto di terra, argilla, semi, spezie e oscurità. Attraverso tunnel e volumi materici alti oltre tre metri, il pubblico è invitato a vivere un’esperienza sensoriale che richiama l’interno di un organismo vivente. In contrasto con l’architettura brutalista del Barbican, il progetto riflette sul rapporto tra esseri umani, ecosistemi e ambiente urbano, mettendo il corpo al centro dell’esperienza percettiva.
Dove: Barbican Centre, Londra
Quando: sino al 31 luglio 2026

Biennale Gherdëina 10 (Future) Paradise Gardens, a cura di Samuel Leuenberger

Biennale Gherdëina 10 (Future) Paradise Gardens, a cura di Samuel Leuenberger

Biennale Gherdëina 10 (Future) Paradise Gardens, a cura di Samuel Leuenberger 

Ambientata nel paesaggio delle Dolomiti, la Biennale Gherdëina immagina il giardino come metafora di sopravvivenza, cura e possibilità di un futuro più equo. Il percorso espositivo intreccia biodiversità, memoria collettiva e aspirazioni sociali attraverso tre capitoli: ‘Commoning’, dedicato alla coltivazione condivisa e alla tutela della vita; ‘Divine Love and Growth’, che interpreta il giardino come spazio di crescita spirituale; e ‘Violent Garden’, riflessione critica sul rapporto tra uomo e natura in chiave decoloniale. Centrale il tema della Queer Ecology.
Dove: Dolomiti / Val Gardena
Quando: sino al 13 settembre 2026

ise and Shine, ITS Arcademy Museum of Art in Fashion -Ph. Ferry van der Nat, Tidjane Tall

Rise and Shine, ITS Arcademy Museum of Art in Fashion -Ph. Ferry van der Nat, Tidjane Tall

Rise and Shine, ITS Arcademy Museum of Art in Fashion

Nel primo museo italiano dedicato alla moda contemporanea, uno showcase racconta il lavoro dei talenti sostenuti da Barbara Franchin attraverso ITS Contest: si tratta di un lavoro appassionato e paziente che, insieme a una squadra di partner tra i quali spiccano i nomi di Sara Maino e Carlo Capasa, Emanuele Coccia e Matteo Ward seleziona il meglio della giovane progettualità tra centinaia di candidature provenienti da tutto il mondo. Le collezioni dei dieci designer under 35 sono esposte accanto a ‘Exposure. Quando il mondo ti guarda, da Harry Styles a Lady Gaga’, la mostra curata dallo stylist Tom Eerebout. Un affondo nel processo di image-making contemporaneo che restituisce centralità allo styling e alla messa in scena, dal backstage al momento in cui un look entra nell’immaginario collettivo. Tra i progetti più interessanti emerge la collezione di Tidjane Tall, designer francese: una riflessione profonda su identità, eleganza e individualità che intreccia cultura e narrazione e ridefinisce, con una prospettiva inedita, il codice dell’eleganza. Un incrocio significativo per il design. 
Dove: ITS Arcademy Museum of Art in Fashion, Trieste
Quando: sino al 3 gennaio 2027

Planet Aqua, Planet Peace

Planet Aqua, Planet Peace

Planet Aqua, Planet Peace, Venice Climate Week 2026 

Torna la Venice Climate Week, piattaforma internazionale dedicata alla rigenerazione ecologica e alla diplomazia climatica. Ideata da Riccardo Luna con Sara Roversi e Cristiano Seganfreddo, la manifestazione riunisce innovatori, scienziati, amministratori, imprenditori e attori finanziari in sei giorni di incontri e tavoli di lavoro. Oltre cento speaker internazionali discuteranno strategie per la rigenerazione planetaria attraverso i temi dell’acqua, del clima e della giustizia sociale, trasformando Venezia in un laboratorio aperto di cooperazione tra scienza, cultura, politica e società civile. 
Dove: Venezia
Quando: dal 3 all’8 giugno 2026

Tabula Plena di Fosbury Architecture e Claire Fontaine

Tabula Plena di Fosbury Architecture e Claire Fontaine

Tabula Plena di Fosbury Architecture e Claire Fontaine

Nel contesto di Pedagogia della Speranza, il programma dedicato all’educazione come pratica di libertà e trasformazione, per l’estate 2026 la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta la mostra del super-collettivo: un laboratorio permanente che trasformerà la Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione in uno spazio di incontro e produzione di conoscenza condivisa, grazie anche al contributo di Adelita Husni Bey, URPS (Ufficio Resurrezione Parole Smarrite) e Numero Cromatico. Fosbury Architecture ha concepito l’intervento come una piattaforma laboratoriale, a sua volta pensata in relazione al pensiero del pedagogista brasiliano Paulo Freire (Recife, 1921 – San Paolo, 1997). Nella visione di Freire, l’educazione è un processo di emancipazione attraverso cui i soggetti non ricevono passivamente il sapere da qui il titolo della piattaforma, in opposizione al concetto di tabula rasama lo costruiscono criticamente, sviluppando consapevolezza del proprio ruolo nel mondo e della possibilità di trasformarlo.
Dove: Palazzo della Ragione di Bergamo
Quando: sino al 18 ottobre 2026

Esclusivo Inclusivo / Edit Napoli a Villa Rosa, di Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli, Capri

Esclusivo Inclusivo / Edit Napoli a Villa Rosa, di Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli, Capri 

Esclusivo Inclusivo / Edit Napoli a Villa Rosa, di Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli

Nella storica Villa Rosa di Anacapri, trasformata in spazio espositivo e di incontro, EDIT Napoli porta il design editoriale fuori dai confini cittadini. Le designer selezionate da Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli dialogano con opere della collezione Hybrida di Patricia Urquiola e con i lavori di Caterina Frongia, Coralla Maiuri e Jonathan Bocca. Il programma include conversazioni e incontri con protagonisti della scena contemporanea, tra cui Formafantasma, in un confronto tra ricerca progettuale, artigianato e sperimentazione. 
Dove: Villa Rosa, Capri
Quando: sino al 12 luglio 2026

Una Boccata d’Arte 2026, 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni italiane - Ph. Rebecca Moccia

Una Boccata d’Arte 2026, 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni italiane - Ph. Rebecca Moccia

Una Boccata d’Arte 2026, 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni italiane 

Torna il progetto diffuso promosso da Fondazione Elpis che coinvolge venti artisti in venti borghi italiani lontani dai circuiti tradizionali dell’arte contemporanea. Le opere affrontano temi condivisi come ecologia, memoria collettiva, ritualità, paesaggio e coesistenza multispecie, trasformando i piccoli centri in luoghi di sperimentazione culturale. Il filo conduttore di questa edizione è il fiume, simbolo di fragilità e rinascita, che attraversa territori e comunità mettendo in relazione pratiche artistiche, identità locali e trasformazioni ambientali. 
Dove: 20 borghi in 20 regioni italiane
Quando: sino al 4 ottobre 2026

Magnetica Pantelleria, a cura di La Collina di Loredana e Le Cannibale, Pantelleria - Ph. Mathias Blitzer

Magnetica Pantelleria, a cura di La Collina di Loredana e Le Cannibale, Pantelleria - Ph. Mathias Blitzer

Magnetica Pantelleria, a cura di La Collina di Loredana e Le Cannibale

Più che un festival, Magnetica Pantelleria si presenta come un’esperienza immersiva che intreccia musica elettronica, arte contemporanea e pratiche collettive nel paesaggio vulcanico dell’isola. Nato dalla collaborazione tra La Collina di Loredana e Le Cannibale, il progetto costruisce un ecosistema temporaneo in cui suono, corpo e ambiente dialogano attraverso concerti, installazioni, workshop, esperienze enogastronomiche e attività condivise. Un invito a rallentare e ripensare il rapporto tra natura, ascolto e comunità.
Dove: Pantelleria
Quando: dal 19 al 22 agosto 2026 

SOND. The School of Narrative Dance, di Marinella Senatore, MAXXI L’Aquila

SOND. The School of Narrative Dance, di Marinella Senatore, MAXXI L’Aquila

SOND. The School of Narrative Dance, di Marinella Senatore

Per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, Marinella Senatore porta al MAXXI L’Aquila il suo progetto partecipativo The School of Narrative Dance, curato da Chiara Bertini. La parata coinvolgerà oltre quattrocento persone di tutte le età in una grande azione collettiva che trasforma l’espressione artistica in pratica di inclusione e attivazione civica. Nato nel 2012 e già vincitore del Premio MAXXI nel 2014, il format è stato replicato in oltre trenta Paesi, costruendo comunità temporanee fondate su partecipazione, condivisione e cura. 
Dove: MAXXI L'Aquila
Quando: 7 giugno 2026

29 maggio 2026
Altri articoli