GruppoLUBE cresce tra tradizione manifatturiera e nuovi scenari progettuali

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Maxima, CREO Kitchens

Maxima, CREO Kitchens 

L’azienda marchigiana si conferma tra i protagonisti del design italiano, con una visione attenta all’evoluzione dell’abitare contemporaneo

Oggi la cucina si evolve in uno spazio sempre più integrato, multisensoriale e intelligente. Non è più solo un ambiente funzionale, ma un ecosistema domestico che dialoga con il living e con chi lo abita: open space fluidi, superfici interattive, piani a induzione invisibili e sistemi a scomparsa trasformano l’esperienza quotidiana in un gesto naturale e continuo. I materiali diventano protagonisti di una nuova sensibilità progettuale, tra sostenibilità e tattilità: legni certificati FSC, ceramiche antibatteriche, laminati rigenerati e vetri riciclati. Anche il colore si riafferma, ma con tonalità morbide e avvolgenti, mentre il minimalismo abbandona la rigidità formale per aprirsi a una dimensione più calda, emotiva e orientata al benessere. 

 

In questo scenario, la cucina diventa sempre più capace di apprendere, adattarsi e anticipare le esigenze dell’utente, integrando tecnologia e design in modo discreto e intelligente. È qui che il GruppoLUBE conferma il proprio ruolo di riferimento, forte di oltre 60 anni di tradizione manifatturiera e di un modello industriale solido, profondamente radicato nel territorio di Treia, in provincia di Macerata. Attraverso i due brand, Cucine Lube e Creo Kitchens, il Gruppo interpreta sensibilità progettuali diverse e complementari: da un lato Cucine Lube, che concepisce la cucina come spazio di relazione, identità e innovazione; dall’altro Creo Kitchens, che propone una visione contemporanea e accessibile, in cui estetica, tecnologia e convivialità si fondono nel cuore della casa.  

Il contract per soluzioni di respiro internazionale  

Nel corso degli anni, l’azienda è diventata anche un partner strategico per il settore contract, sia residenziale sia hospitality. Il Gruppo affianca sviluppatori immobiliari, architetti, general contractor e investitori internazionali nella realizzazione di progetti complessi, offrendo soluzioni complete e altamente personalizzabili, capaci di coniugare design italiano, qualità produttiva e affidabilità operativa. 

Tra le novità del EuroCucina 2026, il Gruppo introduce nuove proposte dedicate proprio al mercato contract, valorizzando la versatilità dei propri sistemi d’arredo ed estendendone l’applicazione oltre l’ambiente cucina, verso gli altri spazi della casa. Ne deriva un approccio progettuale che consente di sviluppare ambienti coordinati e coerenti, sia dal punto di vista estetico sia funzionale, ampliando le possibilità compositive per architetti e sviluppatori. 

La varietà di materiali, superfici e soluzioni tecniche permette di realizzare progetti in sintonia con il linguaggio architettonico complessivo, garantendo al contempo elevati standard di funzionalità, durata e qualità estetica. In questo scenario, la cucina diventa parte integrante del progetto d’interni, contribuendo in modo determinante alla definizione dell’identità dello spazio abitativo, parte attiva di un design in continua evoluzione.  

Nuove finiture per Brera e Shade Lab di Cucine LUBE 

In occasione della 64esima edizione del Salone del Mobile.Milano, all’interno della biennale EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen, il Gruppo presenta le nuove collezioni per entrambi i brand. Tra i modelli di Cucine Lube spicca Brera, sintesi di ricerca estetica, innovazione tecnica e flessibilità progettuale. Il modello si rinnova con nuove finiture e combinazioni materiche che ne esaltano il carattere sofisticato e la vocazione architettonica: trasformare la cucina in uno spazio elegante, dinamico e perfettamente integrato con il living. Il nome richiama l’iconico quartiere milanese, simbolo di creatività e avanguardia, e si traduce in una composizione che mette in dialogo materiali e superfici con grande equilibrio. Le ante impiallacciate in Moscato Oak si affiancano alle ante a telaio Reflecta in finitura Titanio con vetro trasparente, mentre gli elementi a giorno Tieko introducono profondità e ritmo visivo. Completano l’insieme top e pensili in Fenix Arizona e il piano snack in laminato Calce, per un risultato raffinato che combina legno, vetro e superfici tecnologiche. Tra le soluzioni distintive emerge la colonna Furnspin con rotazione a 180°, che consente di alternare, con un semplice gesto, superfici essenziali e vani attrezzati, rivelando o nascondendo lo spazio interno e ampliando le possibilità compositive. 

 

Anche Shade Lab si rinnova con nuove finiture che ne rafforzano il carattere contemporaneo. Il progetto si sviluppa attorno al dialogo tra materia e luce: le ante di pensili e colonne in laccato UV lucido effetto marmo Salomé, eleganti e luminose, si combinano con le basi in impiallacciato Fumé Oak, creando un contrasto armonico tra superfici riflettenti e texture naturali. Il risultato è un ambiente sofisticato ma accogliente, in cui la luce viene amplificata dalle superfici lucide, mentre il legno restituisce profondità e autenticità. Shade Lab interpreta così una cucina contemporanea capace di coniugare estetica, tecnologia e comfort in uno spazio di forte personalità. 

Brera, Cucine LUBE

Brera, Cucine LUBE

Brera, Cucine LUBE

Brera, Cucine LUBE

Brera, Cucine LUBE

Brera, Cucine LUBE

Brera, colonna Furnspin, collezione Genius-K, Cucine LUBE

Brera, colonna Furnspin, collezione Genius-K, Cucine LUBE

Brera, colonna Furnspin, collezione Genius-K, Cucine LUBE

Brera, colonna Furnspin, collezione Genius-K, Cucine LUBE

Shade Lab, Cucine LUBE

Shade Lab, Cucine LUBE

Shade Lab, Cucine LUBE

Shade Lab, Cucine LUBE

Maxima, CREO Kitchens

Maxima, CREO Kitchens 

Maxima, CREO Kitchens

Maxima, CREO Kitchens 

Maxima, CREO Kitchens

Maxima, CREO Kitchens 

Innovazione estetica per Maxima di CREO Kitchens  

Creo Kitchens prosegue inoltre il proprio percorso di ricerca progettuale presentando una nuova interpretazione di Maxima, che mette al centro l’evoluzione estetica del modello attraverso una selezione aggiornata di finiture, colori e materiali. Elemento distintivo è l’anta liscia, una superficie pulita e lineare che esalta la qualità delle finiture e definisce un’estetica sobria ma sofisticata. Il design minimale diventa il punto di partenza di un progetto che punta sulla purezza formale e sull’armonia tra texture e tonalità. La nuova palette cromatica si articola in una gamma attuale e versatile: dalle finiture effetto legno, come il Rovere Trend, alle superfici materiche come i melaminici Stardust Nettuno, fino alle soluzioni ispirate alla pietra, come Pietra Agata e Pietra Topazio. A queste si affiancano colori pieni e ricercati, come il laccato verde Kitami super opaco, pensati per creare combinazioni eleganti e contemporanee. Non manca la ricerca sui materiali che si estende ai dettagli: vetri bronzo, telai in alluminio con finiture ottone o titanio e strutture metalliche coordinate contribuiscono a costruire un linguaggio estetico sofisticato e coerente. Completano il progetto top e superfici in dialogo con le nuove finiture, come i piani in vetro lucido verde Kitami e le soluzioni materiche in Fenix Beige Arizona, capaci di amplificare la luce e valorizzare la pulizia formale dell’insieme.  

 

Con queste proposte, il GruppoLUBE riafferma al Salone del Mobile il proprio ruolo nel definire i nuovi linguaggi dello scenario domestico, tra ricerca, innovazione e una forte identità progettuale.  

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31 marzo 2026
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