Tutte le cose da sapere sulla 64ª edizione: date, orari, biglietti, i ritorni di EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen e del Salone Internazionale del Bagno, e le novità assolute come Salone Raritas, Salone Contract e l’installazione Aurea, an Architectural Fiction
Signor Lievito, Hannes Peer, Via Maestri Campionesi, 26, Milano - Ph. Helenio Barbetta
Dal centro di Milano all’Australia, passando per le capitali del Nord Europa e le assolate Panama e Maiorca: ecco una selezione di progetti di interior design in cui la visionarietà si intreccia con il rispetto di valori come la naturalezza o la convivialità
Fatto con un impasto di acqua, farina e lievito, il pane è l’alimento più semplice del mondo, quello che non ha bisogno di storytelling. Per solleticare le papille basta la sua fragranza, capace anche di risvegliare emozioni e ricordi d’infanzia. Eppure, i luoghi dove si producono e si vendono panini, filoni e baguette non smettono di rinnovarsi, puntando non solo sull’eccellenza del prodotto ma sulla creazione di un’atmosfera particolare grazie al lavoro di architetti e designer di fama internazionale. Abbiamo selezionato alcuni progetti recenti in cui il contenitore merita almeno quanto i contenuti.
Pan, design Studio Wok, Milano
Ricreare un angolo di Giappone a due passi da piazzale Susa, e farlo nella maniera meno scontata possibile, evitando i riferimenti letterali per privilegiare la creazione di un’atmosfera raffinata e contemporanea: sono queste le linee guida del progetto architettonico di Studio Wok per Pan. La panetteria (ma non solo, è anche enoteca e ristorante) di ispirazione nipponica nata nel 2023 dalla collaborazione tra lo chef Yoji Tokuyoshi e Alice Yamada è tutta giocata sui toni naturali e sul verde del tè matcha, usato per esempio per la cascata di noren, i tradizionali teli usati come divisori nelle case di Tokyo e dintorni, sospesi al soffitto e per il bancone fatto con pannelli in grigliato di vetroresina. Nel menù, il pezzo forte è lo shokupan, pane in cassetta soffice come una nuvola.
Pan, Studio Work, Via Leopoldo Cicognara, 19, Milano - Ph. Simone Rossi
Signor Lievito, design Hannes Peer, Milano
Il “signore” al quale allude il nome di questa bakery di via Maestri Campionesi ha 120 anni. Non si tratta, però, di un uomo ma di un lievito madre tramandato di generazione in generazione da una dinastia di fornai campani e atterrato tra le mani di un’ex modella lettone, Natalija Nikitina. Intorno a quell’antico ingrediente è nato un ambiente progettato da Hannes Peer che si concentra in modo particolare sul tema della naturalezza. A dominare, tra gli arredi realizzati su misura e la facciata esterna, sono il rosso aranciato della terracotta e il biondo del legno di betulla. “Siamo partiti da casa di Natalija, in soggiorno c’è un grande camino in terracotta e mi ha chiesto di ricreare qui la stessa matericità”, spiega l’architetto e designer altoatesino. “Ho trovato particolarmente significativa la scelta di portare sul posto di lavoro un pezzo del proprio focolare”.
Signor Lievito, Hannes Peer, Via Maestri Campionesi, 26, Milano - Ph. Helenio Barbetta
FU.BA. (Future Bakery), design Studio Isern Serra, Madrid
L’architetto catalano Isern Serra ha progettato una panetteria che sembra la versione futuristica di una caverna, con le sue pareti arrotondate e rivestite a calce. Si trova nel quartiere residenziale di Chamberì, appena fuori dal centro di Madrid, e il suo progetto di interior è radicale quanto la proposta di panificati e dolci, tutti salutisti e privi di zuccheri raffinati, farine ultraprocessate e additivi artificiali. Gli arredi traducono visivamente l’idea dell’incontro tra passato e futuro: le nicchie nelle pareti ospitano delle mensole in acciaio inox, lo stesso materiale usato per il tavolo curvilineo che attira tutti gli sguardi al centro del locale. A sorreggerlo, insieme alle gambe, è una grande roccia lasciata grezza che fa l’effetto di un asteroide piovuto dallo spazio.
FU.BA. (Future Bakery), Studio Isern Serra, Calle de Sta Engracia, 112, Chamberì, Madrid (Spagna) - Ph. David Zarzoso
Baker Bleu Cremorne, design IF Architecture, Cremorne
Anche qui, a Cremorne, in un sobborgo a quattro chilometri dal centro di Melbourne, le finiture metalliche si sposano con la fragranza del pane. In questo caso si tratta di alluminio riciclato, scelto dagli architetti dello studio australiano IF Architecture per il più recente punto vendita della catena di ispirazione francese Baker Bleu. Controbilanciano il rigore del materiale più presente il pavimento in terrazzo grigio che si prolunga sul bancone e i mobili – tavoli, sedie e sgabelli – in legno color miele.



