Food Design Project

  • icon 16 APR – 20 APR
  • icon 09:30 – 16:30
Arena Food Design Project

Performance e dibattiti che mettono al centro i temi legati al cibo, con protagonisti sei food magazine internazionali, artisti, designer e chef.

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icon 16 Apr

icon 09:30 – 18:30

Workshop

Family Style con Sophia Roe e Studio DRIFT

Il magazine statunitense Family Style – che presenta in anteprima a EuroCucina il numero di debutto, la cui uscita è prevista in estate – racconta di come i cibi possano essere “Objects of Affection” con Sophia Roe, chef, food editor e vincitrice del James Beard Award, e Lonneke Gordijn e Ralph Nauta, fondatori dello studio di design DRIFT di Amsterdam. Il progetto nasce da un menù creato ad hoc per la rivista dal celebre chef argentino Francis Mallmann (suoi nove ristoranti in tutto il mondo, autore di libri di successo, più di un milione e duecentomila follower su lnstagram, massimo esperto al mondo di cucina open flame), di cui Sophia Roe cucinerà una sua personalissima versione dall’estetica surreale, esplorando, al contempo, la relazione ancestrale che ci lega al cibo e alla sua preparazione. Family Style ha poi affidato allo studio Drift il progetto di un artwork originale per la cover in limited edition di quel numero: i designer olandesi lo creeranno sulla scia del loro ultimo progetto di ricerca sul materialismo, che analizza il modo in cui le persone interagiscono con gli oggetti quotidiani creati dall’uomo. Prodotti di uso quotidiano come automobili, matite o orologi sono ridotti alle materie prime di cui sono composti e poi mostrati sotto forma di blocchi rettangolari.

La taste experience di Sophia Roe si focalizza sulla preparazione del pane. Cresciuta senza che le siano state tramandate consuetudini di famiglia o locali legate al cibo, il suo lavoro rappresenta un pellegrinaggio dedito a rafforzare il proprio senso di famiglia, tradizione e appartenenza. È attraverso il processo di preparazione del pane, che ha trovato finalmente uno scopo. Il suo approccio al più semplice dei cibi prevede l’uso di dozzine di impasti, tecniche, miscele e strumenti differenti, rappresentando, così, il suo profondo rispetto e la sua incrollabile convinzione che, se uniti in armonia, anche tutti noi possiamo essere gli “ingredienti” di un’unica famiglia.

Ore 9.30 – 12.00: Preparazione del pane
Ore 12:30 – 14:30: Preparazione del pane 
Ore 14:30 – 15:00: Presentazione di Family Style con Sophia Roe e Joshua Glass 
Ore 15:30 – 18:30: Preparazione del pane

Family Style è una nuova rivista di arte e stile, tra cibo e cultura. Fondata a New York e realizzata da giornalisti di tutto il mondo che hanno maturato esperienze presso le Nazioni Unite, Vogue e il New York Times, ha cadenza trimestrale e racconta esperienze culinarie uniche e avvincenti.

 

Food Design Arena, Padiglioni 2 - 4

Family Style con Sophia Roe e Studio DRIFT

icon 17 Apr

icon 09:30 – 18:00

Talk

Linseed Journal con Francesca Sarti / Arabeschi di Latte

Louise Long, fondatrice e direttrice creativa della rivista britannica Linseed Journal – insieme a Francesca Sarti, fondatrice dello studio di design Arabeschi di Latte – svela A Humble Gathering: una collezione di oggetti e storie del passato e del presente, pensata per ispirare apprezzamento, intraprendenza e frugalità nei confront del mondo più che umano. 

La parola “umano” deriva dal latino “humilis”, che significa “dalla terra”. A Humble Gathering nasce da questa premessa e invita i visitatori a The Humble Table, un insieme di curiosità che vanno dai materiali naturali di provenienza unica agli oggetti di artigianato contemporaneo e alle meraviglie del patrimonio culturale.

Dall’altra parte dello spazio, The Humble Kitchen svela l'atto semplice e umile di fare dei dorodango (traducibile come “gnocchi di fango”): l’arte giapponese in cui il fango e l'acqua si modellano a mano per formare delle sfere perfette e lucenti. Durante la giornata, i visitatori sono invitati a creare (e a portare via) i propri dango usando cereali, semi e terra scelti con grande attenzione alla provenienza, utilizzando ricette appositamente concepite per nutrire il suolo, le nostre acque, gli uccelli e le api. 

Questi gesti semplici e consapevoli saranno accompagnati da un’opera video dell’artista Mael Henaff, che impartirà allo spazio di lavoro un ritmo tranquillo e meditativo. Intanto dei materiali stampati in edizione limitata serviranno a svelare le sorprendenti storie che si celano dietro la Raccolta di oggetti e di materiali.

 

Arena Food design, Padiglioni 2 - 4

Linseed Journal con Francesca Sarti / Arabeschi di Latte

icon 18 Apr

icon 09:30 – 17:30

Workshop

The Preserve Journal con Grace Gloria Denis

The Preserve Journal, rivista austriaca, collabora con l’artista belga Grace Gloria Denis e propone “Digesting Degrowth - Care, Commons, Frugai Abundance, and Conviviality” per raccontare come il concetto di “decrescita” (pensiero politico, economico e sociale contemporaneo favorevole alla riduzione controllata, selettiva e volontaria della produzione economica e dei consumi, con l’obiettivo di stabilire relazioni di equilibrio ecologico fra l'uomo e la natura per uno sviluppo sostenibile) si possa collegare e si debba esperire anche in relazione alla produzione e al consumo di cibo. Attraverso una tasting experience performativa si esplorano in modo creativo alcuni dei principi fondamentali di questa corrente, ossia “cura”, “nutrimento”, “abbondanza frugale” e “convivialità”. Il menù è realizzato in collaborazione con Claire Staroccia e Dan Gibeon del Rito Pane di Stiffe, località abruzzese.

Taste experience a cura di Grace Gloria Denis
Cura
Ore 9:30 – 11:30
Menù: pane, miele, tahini, sale
Gesto partecipativo: preparazione del lemon posset e dell’orzata

Comunità
Ore 11:30 – 13:30
Menù: pasta laminata con erbe selvatiche foraggiate
Gesto partecipativo: preparazione della sfoglia della pasta

Abbondanza Frugale
Ore 13:30 – 14:30
Menù: Lemon and wild herbs posset 
Bevanda: orzata di riso carnaroli e nocciole piemontesi
Gesto partecipativo: preparazione delle foglie per i dolmades

Convivialità
Ore 15:15 – 17:30
Menù: dolmades con riso carnaroli
Bevande: selezione di vini naturali
Gesto partecipativo: preparazione dei dolmades

Per rimanere fedeli ai principi del progetto, per queste attività sono stati coinvolti produttori agricoli locali che, attraverso la loro importante opera di rigenerazione e cura, sfidano e resistono al modello dominante di crescita tout court. Il cibo viene servito in contenitori realizzati con materiali biodegradabili. Per invitare i visitatori a prendere coscienza e approfondire la conoscenza del concetto di Decrescita, viene distribuito un libretto realizzato dello stesso magazine.
The Preserve Journal si dedica all’osservazione e al racconto di una cultura alimentare sostenibile, resiliente e responsabile. La rivista è stata fondata nel 2018 ed è nata dal desiderio di prendere parte al dibattito ambientale attraverso la lente d’ingrandimento del cibo per creare un luogo in cui insieme si possa immaginare una cultura alimentare “altra” e giusta. La rivista si prefigge di essere una piattaforma di storytelling attivista e trasformativo.
 

 

Arena Food design, Padiglioni 2 - 4

The Preserve Journal con Grace Gloria Denis

icon 19 Apr

icon 09:30 – 17:00

Workshop

Magazine F con Bobby Cortez

Lenti d’ingrandimento, scatole di legno tagliate a mano, profumo commestibile e un risotto con la consistenza del gelato sono alla base dell’esperienza di degustazione performativa e sensoriale di Magazine F al Salone.

Bobby Cortez – visionario ed eclettico food artist americano già chef privato di Lady Gaga, del co-fondatore di Microsoft Paul Allen, nonché degli attori Eddie Murphy, Antonio Banderas e Melanie Griffith – accompagnerà, con il supporto di Victoria Kaiser, gli ospiti in un’esperienza culinaria unica.

Intitolato “Origine – Trasformazione – Consumo”, il contributo di Cortez al Salone è realizzato in collaborazione con Magazine F, the Food Documentary Magazine. Ogni numero della rivista esplora a 360 gradi come un ingrediente viene coltivato, preparato e condiviso in tutto il mondo. Interviste dettagliate, fatti curiosi, storie stimolanti e bellissime foto descrivono gli ingredienti che gli chef utilizzano ogni giorno per preparare i loro piatti in modi completamente innovativi.

Magazine F è pubblicata in coreano e in inglese da B Media in Corea del Sud, e distribuita in Nord America dall’imprenditore Christopher Mascis. La pubblicazione è nota in tutto il mondo per il suo particolare approccio, volto ad arricchire l’esperienza dei lettori con ingredienti di uso quotidiano. Ogni numero mette un ingrediente “sotto la lente d’ingrandimento” per offrire ai lettori – e ora ai visitatori del Salone – un’esperienza cinestetica ravvicinata e personale, secondo modalità fresche e originali.

Cortez e Mascis metteranno il proprio lavoro letteralmente sotto la lente d’ingrandimento, per regalare ai partecipanti al Salone un’interazione del tutto unica con i singoli ingredienti.

Mascis condividerà osservazioni interessanti sui temi principali della rivista:

“Origine” (come e dove un alimento viene coltivato, curato e raccolto),

“Trasformazione” (come la storia, l’economia e la cultura influenzano il modo in cui gli esseri umani agiscono sugli ingredienti per soddisfare bisogni ed esprimere desideri) e, infine,

“Consumo” (come la preparazione e la degustazione degli ingredienti riflettono la nostra identità, creatività, curiosità e gioia di vivere).

Durante l’evento, Mascis metterà in luce anche le relazioni tra i temi di Magazine F e quelli del Salone. Ad esempio, il bisogno di arredo manifesta un bisogno umano tanto quanto il nostro bisogno di nutrirci. Come il cibo, i prodotti esposti al Salone nascono da materie prime (“ingredienti”) che hanno origine dalla terra (legno, pietra, metalli), e vengono progettati e trasformati fisicamente, per poi essere “consumati” nelle case e negli uffici. E infine, proprio come il cibo, questi oggetti supportano la nostra vita quotidiana. 


Questa accattivante esperienza di degustazione sensoriale, curata da Bobby Cortez, valorizzerà i singoli ingredienti, stimolerà i partecipanti a sperimentare la loro essenza in modi del tutto nuovi e darà vita a un nuovo numero di Magazine F:

9:30 – 11:45 ORIGINI:
Terra di cioccolato, mandorle tostate, grano saraceno, dragoncello, crema di funghi (Lattario canforato), cannella di Ceylon

Menù: cioccolato-funghi-spezie / terra di cioccolato, dragoncello, crema di funghi caramellati, cannella di Ceylon

Gli ospiti esamineranno il proprio cibo attraverso lenti d’ingrandimento e lo assaporeranno da una nuova prospettiva.

12:00 – 14:30 TRASFORMAZIONE:
Miele-Tè-Yogurt

Torta al burro e miele, crema piccante di yogurt, tuille a nido d’ape, profumo commestibile di camomilla romana, crema d’avena, miele di lavanda e scorza di bergamotto candita

Ispirato da un produttore di profumi descritto in Magazine F, Cortez accompagnerà i partecipanti in un’esperienza che inizia da vasi di vetro contenenti una singola calla. Una salsa al profumo di miele potrà essere versata dall’interno del fiore in una ciotola, mettendo in scena l’essenza di ciò che fanno le api per trasformare il polline in miele.

15:15 – 17:30 CONSUMO

Riso-Caffè-Vino

In questo inno alla cultura italiana, gli ospiti potranno gustare una crema di risotto Acquerello Carnaroli, della consistenza di un gelato, con salsa di vino rosso Barbaresco e zabaione di caffè monorigine.

I partecipanti interagiranno con questi assaggi tramite una piccola scatola nera, che apriranno con una chiave per trovare i tesori nascosti al suo interno.

Food Design Arena, Padiglioni 2 – 4

Magazine F con Bobby Cortez

icon 20 Apr

icon 12:00 – 16:30

Workshop

Farta con Projecto Matéria

Farta è una rivista dedicata alla presentazione dei piatti popolari portoghesi. In linea con questo concept culinario, due dei fondatori della rivista, Rafael Tonon e Ricardo Barbosa, collaborano con Projecto Matéria, un’iniziativa che racconta il valore dei produttori portoghesi, le loro buone pratiche agricole e le diverse colture locali coltivate in tutto il paese, facendosi interpreti e amplificatori della loro qualità. Questo il focus della loro taste experience e della presentazione a EuroCucina.

Taste Experience
Ore 12:00 – 12:30
Ore 16:30 – 16:30
Performance di Projecto Matéria: lo chef João Rodrigues serve un boccone di uno dei piatti portoghesi più tradizionali, il Cozido à Portuguesa. Questa performance, sotto forma di aperitivo, viene servita attorno al tavolo dello chef.

Farta è una mix fra rivista e piattaforma artistica con la missione di mettere in luce i piatti tradizionali poco apprezzati del Portogallo. Più che un oggetto stampato, Farta è un dialogo a tavola, che sottolinea la collaborazione tra il giornalista gastronomico Rafael Tonon e lo studio di design Another Collective. Ogni numero non solo celebra la cucina popolare portoghese, ma approfondisce anche gli aspetti artistici e comportamentali che stanno dietro a questi piatti. Attraverso articoli, saggi e lavori creativi ispirati a ciascuna ricetta, Farta svela ciò che dà forma alla ricca identità culinaria del Portogallo.

 

Arena Food design, Padiglioni 2 - 4

Farta con Projecto Matéria

icon 21 Apr

icon 09:30 – 18:00

Workshop

L’Integrale con Tommaso Melilli e Luca Trevisani

La rivista italiana L’integrale guidata da Diletta Sereni mette in scena “Mangiare il mare” con l’artista visivo Luca Trevisani, che ne cura l’allestimento, e lo chef e scrittore Tommaso Melilli, che gestisce la taste experience. Il mare del futuro è senza pesci: gli umani si troveranno così a esplorare oltre i confini di quel che sono abituati a pescare. Sul palco allora vediamo una cucina-dispensa che sa estrarre il sapore del mare con brodi, succhi e intingoli tratti da specie invasive che hanno soppiantato quelle conosciute. Nel mare del futuro, anche i sassi diventano delle risorse di gusto e nutrimento e le alghe, confinate ai margini della nostra cultura, sono una risorsa ecologica fondamentale – cibo e medicamento. L’installazione racconta questo punto di vista: ci sono alghe poggiate su strutture in acciaio specchiante e totem sul tavolo grande composti anche da sassi e granchi. Nella presentazione/talk si anticipa in anteprima il numero della rivista in uscita, che ha come titolo Splash, mari e altre acque. Ci si concentra sui temi del valore alimentare delle cose dimenticate del mare e sulla storia dei brodi, alimento di base all’origine dei ristoranti per come li conosciamo, e per il loro valore simbolico di cibo-acqua che può avere tutti i sapori possibili. Si parla di come si mangia il mare, con quali oggetti, quali gesti, quali forme di aggregazione.

Taste Experience con Tommaso Melilli 
Ore 9:30 – 12:30
Ore 16:30 – 18:00

 

Arena Food design, Padiglioni 2 - 4