SaloneSatellite Award 2026: il futuro del design tra algoritmi e conchiglie

SaloneSatellite Award 2026

SaloneSatellite Award 2026

La 15a edizione del SaloneSatellite Award, svoltasi all’interno del padiglione 7 durante il 64° Salone del Mobile.Milano, celebra il tema Nuovo artigianato: un nuovo Mondo

Selezionati tra i talenti under 35, i vincitori sono stati proclamati davanti a una platea internazionale. A guidare la giuria, come avviene sin dalla prima edizione del 2010, Paola Antonelli, Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design del MoMA, che ha sottolineato come il premio non sia solo un riconoscimento estetico, ma rappresenti la capacità di intercettare “un’intuizione prima del mercato, una ricerca prima della scala industriale”.
 

Un ponte tra tradizione e innovazione digitale

Dal 2010 a oggi, il SaloneSatellite Award ha mappato il talento globale, premiando 45 designer da 24 Paesi. L'edizione 2026 ha visto trionfare progetti che fondono la precisione del controllo computazionale con la sensibilità dei materiali naturali, rispondendo alla sfida di un mondo che chiede sostenibilità senza rinunciare alla bellezza.
 

I tre vincitori 

1° Premio: RUSSO BETAK (Danimarca) – Progetto: NIPPON
Il gradino più alto del podio parla danese con un'anima che guarda all'Oriente. La lampada a sospensione Nippon, parte della collezione Ark, è sinonimo di bio-ingegneria e artigianato.
• L’innovazione: il team ha sviluppato una stampante 3D custom di grande formato per trasformare le conchiglie di scarto recuperate dai ristoranti in un materiale rigido ma fluido.
• La motivazione: qui la sperimentazione dei materiali si combina con la forma semplice ed elegante che promette sviluppi futuri.
• Le parole dei vincitori: "Abbiamo scoperto che le conchiglie diffondono la luce in modo unico. Ci siamo ispirati al design classico danese e giapponese per reinventare un'eredità attraverso nuovi materiali circolari."
 

2° Premio: IOUS STUDIO (Paesi Bassi) – Progetto: 3DP CERAMIC TILES
Al secondo posto, lo studio olandese ridefinisce il concetto di rivestimento. Qui l'argilla non viene modellata a mano, ma estrusa tramite controllo computazionale.
• Il concetto: Una fabbricazione digitale che diventa "nuovo artigianato", dove la precisione millimetrica della macchina si sposa con la matericità dell’argilla.
• La motivazione: Il progetto esprime le potenzialità e le applicazioni del controllo computazionale nel design facendo intravedere anche gli sviluppi per il mercato.
 

3° Premio: JÜNGERKÜHN (Germania) – Progetto: SOFT TOUCH
Il terzo premio va a un progetto tedesco che esplora la tattilità robotica. I vasi in porcellana della collezione Soft Touch presentano trame che sembrano organiche, quasi umane.
• L’estetica: motivi unici che diventano più nitidi man mano che l’osservatore si avvicina, rivelando una "maestria" generata da algoritmi.
• La motivazione: inaspettato e poetico, il lavoro raccoglie le promesse del digitale, imprimendo la tattilità e l’aspetto tipici del fatto a mano.

1° Premio: RUSSO BETAK, progetto: NIPPON, SaloneSatellite Award 2026

1° Premio: RUSSO BETAK, progetto: NIPPON, SaloneSatellite Award 2026

2° Premio: IOUS STUDIO, progetto: 3DP CERAMIC TILES, SaloneSatellite Award 2026

2° Premio: IOUS STUDIO, progetto: 3DP CERAMIC TILES, SaloneSatellite Award 2026

3° Premio: JÜNGERKÜHN, progetto: SOFT TOUCH, SaloneSatellite Award 2026

3° Premio: JÜNGERKÜHN, progetto: SOFT TOUCH, SaloneSatellite Award 2026

Menzione speciale: AIKO DESIGN,  Lampada Númina, SaloneSatellite Award 2026

Menzione speciale: AIKO DESIGN,  Lampada Númina, SaloneSatellite Award 2026

Menzione speciale: YIXIAN WANG, Vaso Foggy, SaloneSatellite Award 2026

Menzione speciale: YIXIAN WANG, Vaso Foggy, SaloneSatellite Award 2026

SaloneSatellite Award 2026

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Menzioni Speciali e Cooperazione Internazionale

Oltre ai tre premi principali, il SaloneSatellite ha assegnato due Menzioni Speciali in collaborazione con la Róng Design Library di Hangzhou. I vincitori beneficeranno di una residenza di un mese in Cina per studiare l'artigianato tradizionale.

1. AIKO DESIGN (Cile) - Lampada Númina: Un omaggio alla tessitura in vimini e crine di cavallo, tradotto in stampa 3D. La giuria ha apprezzato come la figura simbolica nasconda una profonda cultura della cura artigianale applicata alla serialità industriale.
La motivazione: riconoscibile da tutti, il profondo significato della sua figura simbolica, nasconde e contiene la cultura industriale della serialità e la cultura artigianale della cura delle lavorazioni tradizionali.

2. YIXIAN WANG (Cina) - Vaso Foggy: Una sfida tecnica che trasforma la fibra di vetro in vetro puro, senza l'uso di resine. Il risultato è un oggetto che cattura la luce come rugiada, ridefinendo la percezione di leggerezza del materiale.
La motivazione: la magia del vetro riesce sempre a incantare e si rinnova nell’invito alla sperimentazione per le nuove generazioni.
 

In conclusione

Paola Antonelli ha espresso soddisfazione per il livello qualitativo: “Un altro anno molto bello con idee che cercano davvero di sposare la tradizione con l’innovazione. La scelta è stata difficile, ma abbiamo cercato di rappresentare varie geografie, sperando che i giovani continuino su questa strada nonostante le difficoltà globali”.

A chiudere la cerimonia, le parole di Marva Griffin, fondatrice e anima del SaloneSatellite, che ha ringraziato i ragazzi dell'Art World Academy (promossa da Federlegno sotto la direzione di Luigi Mettica) per aver realizzato l’uovo, simbolo di nascita e potenziale. “Qui al Salone troviamo innovazione, produzione e tanta bellezza”, ha concluso Griffin, ribadendo il ruolo di Milano come incubatore insostituibile per i designer di domani.

23 aprile 2026
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