Da Luigi Moretti alla Triennale del 1960 fino al manifesto di Patrik Schumacher e alle opere di Zaha Hadid: storia dell’architettura che affida la forma agli algoritmi, e che da metodo vuole diventare stile
Sara Magni e le case che vorresti avere
NB Lacompte for Monocle
Quando un quadro non basta, puoi avere un salotto completamente arredato dal Lago di Como. Acqua limpida si riflette nella luce della stanza. Pavimenti freschi ricordano le serate estive.
Paesaggi che entrano dalla finestra non lasciano spazio per le pareti. Ci sono posti disegnati per fare bene agli occhi. Quando un quadro non basta, si può avere un salotto completamente arredato dal Lago di Como. Acqua limpida si riflette nella luce della stanza. Pavimenti freschi ricordano le serate estive.
Piter Banson Miller Icon Design Magazine
Le immagini di Sara Magni ci trasportano dentro abitazioni da sogno. Grazie alle sue inquadrature pulite e precise ci immaginiamo distesi su lenzuola stirate, a fissare soffitti immensi. Colori pastello dai torni freddi mettono in risalto gli arredamenti eleganti, libellule di metallo volteggiano nella luce dei lampadari. Still life perfetti di una vita in cui vorrei vivere.
San Siro
Dopo un passato da scenografa, Sara comincia la sua carriera nella fotografia, ora i suoi lavori sono pubblicati sulle principali riviste di arredamento come Abitare, AD, IconDesign e molti altri.



