Sostenibile e per tutti: il nuovo headquarter di Quadrodesign

quadrodesign, headquarter, salone milano

Quadrodesign Headquarter, ph. Marcello Mariana

Nata poco più di vent’anni fa sulle sponde del lago d’Orta, Quadrodesign continua a crescere. Il segreto del suo successo? La visione orientata al design di qualità e una nuova sede progettata da Studio wok e pensata per il benessere delle persone

Siamo a San Maurizio d’Opaglio, una cittadina in provincia di Novara, dove sono nati i due fratelli Magistro, Enrico ed Elena, oggi comproprietari dell’azienda di rubinetteria Quadrodesign. In questo piccolo paese del novarese, epicentro del distretto industriale del rubinetto, i Magistro comprarono, negli anni ’80, una vecchia fonderia per farne la propria sede. Oggi, la seconda generazione dell’azienda di famiglia, forte di un fatturato in costante crescita e di un’identità orientata a un deciso minimalismo estetico, ha avviato un’importante operazione di restyling dei propri headquarters.

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Quadrodesign Headquarter, ph. Marcello Mariana

“Negli ultimi cinque anni”, racconta Enrico Magistro, direttore artistico di Quadrodesign, “abbiamo avuto un’ottima risposta da parte del mercato e quindi abbiamo deciso di reinvestire gli utili nella ristrutturazione degli uffici, per allineare l’azienda fisica alla direzione estetica intrapresa dalla produzione industriale.” Del resto, investire sulla propria sede è anche una modalità per sottolineare i valori del marchio e renderli riconoscibili all’esterno. Anche se resta, soprattutto, un investimento sul proprio team di lavoro.

 

“Tengo molto a questo progetto”, continua Enrico Magistro, “oggi completiamo gli uffici operativi e l’area dedicata all’esposizione dei prodotti e alla sala riunioni, ma siamo ancora a un terzo dell’opera. Stiamo infatti terminando di ristrutturare il giardino, dove un bacino d’acqua per metà interrato sarà il fulcro scenografico dell’area outdoor, ma tutt’intorno si svolgerà la vita dell’azienda.”

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Quadrodesign Headquarter, ph. Marcello Mariana

Nelle intenzioni dei proprietari, infatti, il grande giardino è pensato per i lavoratori. All’entrata, è stato creato un piccolo gazebo per permettere ai dipendenti di lavorare all’aperto connettendosi al wi-fi centrale o di condividere la pausa pranzo con i colleghi. Mentre, in un ampio orto, si coltivano frutti di bosco, diversi tipi di basilico, melanzane, pomodori, mele e pere di qualità differenti, giuggiole e melograni che sono a disposizione di tutti. “I miei genitori sono entrambi del sud Italia, mio padre è siciliano e mia madre è campana”, spiega Enrico, “e noi siamo cresciuti così: tra le verdure dell’orto e gli animali da cortile.”

 

Al fianco della proprietà nella progettazione degli spazi, c’è un dinamico studio di Milano: studio wok, aka Marcello Bondavalli, Nicola Brenna e Carlo Alberto Tagliabue. Il progetto concepito per la nuova sede di Quadrodesign si esprime attraverso un criterio di estrema flessibilità, che è una matrice importante per la progettazione dell’ufficio contemporaneo. La versatilità è ottenuta, da un lato, grazie a pareti mobili in legno che frazionano lo spazio e, dall’altro, da pannellature espositive forellate che consentono di cambiare l’allestimento dei prodotti a seconda delle esigenze.

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Quadrodesign Headquarter, ph. Marcello Mariana

L’idea alla base del progetto è percepibile già al piano terra, dove si trovano gli uffici operativi, e dove lo spazio è, appunto, governato da pareti amovibili che permettono di variare l’assetto dell’open space, creando zone di privacy. “Il nostro tentativo”, racconta Nicola Brenna di studio wok, “è stato quello di mantenere la partizione delle stanze, secondo la suddivisione dei dipartimenti aziendali, come richiesto dalla proprietà. Al tempo stesso, abbiamo però cercato, con il nostro intervento, di scardinare l’organizzazione originaria che era quella di un lungo corridoio su cui si affacciavano le varie stanze.” Per farlo, sono stati creati dei volumi che si presentano come armadiature e nascondono al loro interno grandi portoni scorrevoli che, all’occorrenza, si chiudono per creare stanze minori. Anche dall’esterno, la percezione è quella di un ambiente unico e l’apporto luminoso è notevole perché la luce naturale fluisce liberamente all’interno.

 

Per lo spazio espositivo al piano superiore, studio wok ha invece realizzato pareti forate – che sono, già di per sé, un elemento decorativo – e che permettono di avere grande flessibilità per esporre i prodotti. Sempre al primo piano, la grande sala riunioni è stata rivestita con una boiserie che conferisce un aspetto domestico all’ambiente, secondo le tendenze più recenti del progetto per l’ufficio contemporaneo.

 

In linea con il gusto dell’azienda, che utilizza l’acciaio al naturale nel suo massimo splendore, anche studio wok ha scelto di usare i materiali nella loro purezza: l’essenza di betulla per le armadiature, il linoleum naturale per i pavimenti, e una palette sobria, senza grandi eccessi, che alterna l’uso del legno e del nero.

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Quadrodesign Headquarter, ph. Marcello Mariana

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5 settembre 2022