I bambini vivono il mondo attraverso l’immaginazione, e le loro camere diventano i palcoscenici in cui le storie prendono forma, dove il comfort si trasforma in coraggio e ogni dettaglio rafforza il senso di appartenenza. Progettare per i più piccoli significa quindi partire da un universo emotivo, rispondendo al tempo stesso alle esigenze dei genitori, che cercano sicurezza, durata e tranquillità
Oltre la superficie. Cleaf al Salone del Mobile
Concept Beyond the Lines, coorporate showroom CCube, design Lissoni & Partners
L’azienda italiana è protagonista di due progetti che ne confermano il ruolo nel panorama del design contemporaneo: la collaborazione con Formafantasma per Salone Raritas e il concept Beyond the Lines, declinato nello stand in fiera e nel corporate showroom CCube
Dal 1975 la famiglia Caspani guida Cleaf con la stessa attitudine che caratterizza le migliori storie imprenditoriali della Brianza: un intreccio di tradizione manifatturiera e ricerca costante. L’azienda, con sede a Lissone e quattro stabilimenti produttivi nel cuore del distretto del mobile, sviluppa e produce superfici innovative per l’arredo e l’interior design – pannelli nobilitati, laminati e bordi – interamente concepite e realizzate in Italia. I prodotti Cleaf rivestono mobili e ambienti in tutto il mondo, scelti da architetti e produttori per la loro capacità di coniugare qualità tattile e visiva, precisione tecnica e un catalogo di finiture in continua espansione. Ogni superficie emette segnali che, consapevolmente o meno, influenzano la percezione degli spazi: è a partire da questa consapevolezza che Cleaf sviluppa la propria ricerca.
La 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano segna per Cleaf una presenza significativa, articolata su due fronti distinti ma complementari. Da un lato, l’azienda è protagonista con il concept Beyond the Lines; dall’altro, le sue superfici sono state scelte per l’allestimento di Salone Raritas, il nuovo percorso espositivo curato da Annalisa Rosso e progettato da Formafantasma.
Salone Raritas è il nuovo ecosistema espositivo del Salone del Mobile dedicato al design da collezione: pezzi unici, edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura creativa. Il progetto, che esordisce nei padiglioni 9 e 11 di Fiera Milano, riunisce una selezione internazionale di gallerie, designer e autori, dall’Italia all’Europa, dal Medio Oriente al Sud America. Per l’exhibition design di questo spazio, lo studio Formafantasma ha concepito una grande lanterna architettonica: un paesaggio poroso e permeabile, pensato per esaltare i racconti custoditi al suo interno senza sovrastarli. Per realizzarlo, Andrea Trimarchi e Simone Farresin hanno scelto un classico di Cleaf: la finitura Millennium. “La finitura Millennium riproduce l’estrema levigatezza e omogeneità della composizione dell’abete rosso e la sua evidente fiammatura crea intriganti effetti visivi grazie a una successione di livelli opachi e lucidi,” spiega Roberto Caspani, CEO di Cleaf. “L’abbinamento con una palette di carte decorative tinta unita garantisce riconoscibilità e ritmo al percorso espositivo.” Una scelta che conferma la versatilità delle superfici Cleaf, capaci di dialogare con contesti progettuali di altissimo profilo, dove la materia non è semplice rivestimento ma dispositivo spaziale.
Parallelamente, Cleaf presenta il concept Beyond the Lines, che racconta l’incontro tra sport e design. “Due mondi uniti dalla ricerca della performance, dall’attenzione al dettaglio e dal desiderio di superare i propri limiti,” racconta Caspani. “Le superfici Cleaf interpretano questa tensione, trasformando la materia in energia visiva, ritmo, movimento.” In questa occasione viene presentata anche Annara, la nuova finitura che interpreta il teak esaltandone la struttura compatta e decisa. Il nome deriva da un termine dialettale che indica l’anello del tronco, simbolo di crescita e continuità: un segno del tempo che diventa identità materica.
Lo stand al Salone del Mobile, progettato da Studio Hugo, traduce il tema Beyond the Lines in un’esperienza spaziale immersiva. Muovendosi attraverso lo spazio, i visitatori scoprono i diversi aspetti delle superfici Cleaf – struttura, profondità, tattilità – attraverso un sistema di linee grafiche e architettoniche. Aggiungendo una dimensione inaspettata e giocosa, lo stand ospita un’arena dedicata al ping-pong, che trasforma l’interazione con lo spazio e i materiali in un’esperienza coinvolgente e partecipativa.
Il concept Beyond the Lines trova espressione anche nel corporate showroom CCube di Lissone, con un allestimento firmato da Lissoni & Partners. Sei torri cielo-terra, ciascuna dedicata a uno sport e caratterizzata da tagli geometrici dai quali filtra una luce cangiante, introducono i visitatori a quattro installazioni immersive: una pista di ciclismo indoor in finiture effetto legno, una parete da bouldering in effetto pietra, una tribuna con sedute in effetto tessuto e uno spogliatoio con armadietti e panche in effetto metallo. Un racconto che attraversa l’intera gamma delle superfici Cleaf, dimostrando come la materia sappia interpretare linguaggi diversi, dalla precisione tecnica alla morbidezza tattile, mantenendo sempre la propria coerenza espressiva.



