Annual Report Salone del Mobile.Milano (Eco) Sistema Design Milano 2025
278 milioni di indotto, +18% di spesa digitale e record di internazionalità. Salone del Mobile.Milano presenta la seconda edizione dell’Annual Report (Eco) Sistema Design Milano. Un’analisi dell’l’impatto della Manifestazione e della Settimana del design sulla città. Due le novità: la lettura, da dati di rete mobile, dei flussi urbani. E il primo focus strutturato sulla produzione culturale di design: 533 realtà, per la prima volta mappate.
L’edizione 2025 dell’Annual Report (Eco) Sistema Design Milano, a cura dell’Osservatorio del Salone, con la supervisione scientifica del Politecnico di Milan, restituisce il ritratto di una città che non ospita semplicemente il design, ma lo produce, lo interpreta e lo trasforma in una grammatica condivisa di sviluppo urbano e culturale.
In questo contesto, ogni anno, ad aprile, Salone del Mobile accende i riflettori internazionali su Milano, trasformandola in una piattaforma diffusa, unica al mondo, in grado di generare, in termini di impatto, picchi significativi per la città. Quelli del 2025 confermano un indotto economico pari a 278 milioni euro (+15% rispetto al 2023, l’anno della Biennale Euroluce), record annuale della spesa digitale (+18%), quota di visitatori internazionali ai massimi, utilizzo della metropolitana al livello più alto dell’anno (+39,6% sulla media) ma anche un incremento marcato delle tariffe ricettive durante la Settimana del design.
A trainare i numeri, l’edizione 2025 del Salone che ha registrato 302.786 presenze da 160 Paesi nel quartiere fieristico della Manifestazione. Mentre in città, il palinsesto ha visto un incremento del 25,7% delle iniziative rispetto al 2024, per un totale di 1.667 eventi, censiti nella survey MDW 2025 del Comune di Milano.
(Eco) Sistema Design Milano: una piattaforma di ricerca
320 pagine · 87 grafici · 22 data holder · 31 contributor
Promosso dal Salone del Mobile.Milano in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico di Milano e la curatela di Susanna Legrenzi, l’Annual Report (Eco) Sistema Design Milano 2025 raccoglie il secondo anno di ricerca dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano, piattaforma permanente di lettura, interpretazione del grande evento che ogni aprile ridisegna Milano nell'intreccio tra manifattura, industrie creative, cultura e spazi urbani.
Due le novità dell’edizione 2025
- I flussi urbani letti dai dati di rete mobile
Per la prima volta, grazie alla collaborazione con Fastweb + Vodafone, l'Annual Report integra dati di rete mobile anonimizzati per ricostruire flussi e comportamenti urbani durante la Settimana del design. Un dataset che restituisce l'immagine di una Milano policentrica, connessa e in movimento, dove l'impatto del Salone è misurabile anche nella sua estensione urbana. - La mappa della produzione culturale di design
Il focus sulla produzione culturale di design, introdotto come novità dell’edizione 2025 dell’Annual Report, restituisce l’immagine di un ecosistema ampio, articolato e profondamente radicato nel tessuto urbano. La ricerca condotta dal Dipartimento di Design del Politecnico di Milano ha mappato 533 risorse culturali. Una costellazione che configura il design come infrastruttura culturale, non solo produttiva.
I numeri del 2025
Il modello Salone
2.103 espositori · 302.786 presenze · 1,3 milioni di interazioni B2B
Con oltre 302 mila presenze da 160 Paesi e 2.103 espositori da 37 Paesi, Salone del Mobile.Milano si conferma un hallmark event con un impatto che dal globale ricade direttamente sul locale.
L’Annual Report 2025 apre con una riflessione sul modello Salone: un evento misurabile e misurato, certificato secondo lo standard ISO 20121, che opera come infrastruttura permanente per la filiera del progetto. I dati confermano il ruolo strategico della Manifestazione: un sistema internazionale, selettivo e strutturato, capace di generare relazioni professionali, nuova domanda e fiducia da parte degli espositori. Accanto alla dimensione fieristica, il Programma Culturale 2025 che consolida il Salone come piattaforma di confronto, produzione di contenuti e costruzione di comunità professionali.
La Milano Design Week: il paradosso del mostrare
1.093 iniziative censite · 861 eventi osservati · 53% tra Duomo e Brera
Con un 25,7% di eventi in più rispetto al 2024, la Milano Design Week 2025 mostra tutta la vitalità - e insieme le tensioni - dell’ecosistema milanese: un sistema creativo denso, interconnesso, capace di generare valore, ma anche esposto a saturazione, trivializzazione e pressioni crescenti sulla sua autenticità culturale
L’osservazione sul campo, condotta dal Dipartimento di Design del Politecnico di Milano con il coinvolgimento di 100 studenti, ha integrato mappatura desk e ricerca in presenza. La ricerca restituisce l’immagine di una città con un’offerta espositiva diffusa, ma fortemente polarizzata. Duomo e Brera concentrano oltre la metà degli eventi osservati, con densità molto superiori alla media cittadina. Il palinsesto della Milano Design Week conferma così la propria natura ibrida: tra produzione culturale e offerta commerciale. A ospitare gli eventi spazi istituzionali, showroom, gallerie, palazzi storici e luoghi temporaneamente aperti al pubblico.
Impatto economico
278 milioni di euro di indotto · +17,92% di spesa digitale · 63% da turisti stranieri
L’impatto economico del Salone non si esaurisce nei giorni della manifestazione: attraversa filiere, servizi, turismo, commercio e ricettività, confermando il design come leva strategica per l’economia urbana.
La Settimana del Salone conferma la propria capacità di generare valore economico su scala urbana, con un indotto in crescita rispetto al 2023, anno della Biennale Euroluce. L’aumento della spesa digitale e il peso della componente internazionale raccontano una città fortemente attrattiva, attraversata da flussi qualificati di visitatori, professionisti e turisti. Il sistema ricettivo riflette questa pressione, con tariffe in forte crescita durante la settimana dell’evento. L’impatto generato non è solo economico ma sistemico: il Salone rafforza la proiezione internazionale del settore, aumenta l’attrattività territoriale e rende sempre più necessarie politiche di servizio e infrastrutture adeguate a sostenere una crescita che, per intensità e complessità, ha assunto un ruolo strategico per Milano e per l’intera Lombardia.
Mobilità e turismo
412.500 pernottamenti · 1,3 milioni di ingressi in metro al giorno
Nel 2025, Salone rafforza la proiezione internazionale del settore, aumenta l’attrattività territoriale e rende sempre più necessarie politiche di servizio e infrastrutture adeguate a sostenere una crescita che, per intensità e complessità, ha assunto un ruolo strategico per Milano e la Lombardia.
Sul fronte turistico, i numeri dell’Annual Report 2025 confermano la vocazione internazionale del Salone. Milano ha fatto il pieno in tutti i sensi. Secondo l’Osservatorio Regionale del Turismo e dell’Attrattività di Regione Lombardia, durante la settimana del 7-13 aprile 2025, a Milano si sono registrati complessivamente 136.157 arrivi, di cui l’80,2% stranieri (+4,5%, rispetto all’edizione 2024), mentre gli arrivi italiani segnano un lieve calo (-1,9%). I pernottamenti sono stati, invece, pari a 412.500 in città (+11,4%) e pari a 543.565 in provincia (+13,7%), con una permanenza media che a Milano passa da 2,81 a 3,03 notti. Sul fronte dei pagamenti digitali, l’analisi realizzata attraverso la Piattaforma Geospending di Xcc-Mastercard mostra come la Settimana del Salone rappresenti anche il picco massimo annuale della spesa registrata tramite carte.
Il Sistema Design Milano
2.333 imprese specializzate · oltre 17.000 studenti
Il Sistema Design Milano si conferma un ecosistema complesso e in crescita, capace di tenere insieme impresa, formazione, cultura e professioni del progetto. La sfida è trasformare una espansione diffusa e progressiva in una maggiore capacità organizzativa, di aggregazione strategica e di innovazione sistemica
7.360 soggetti tra società, imprese individuali e professionisti specializzati operano nel design tra Milano e provincia (+8,4%). Le imprese di design specializzate sono 2.333: il valore più alto mai registrato (+70,5% dal 2009).
Milano concentra:
- 1 impresa di design su 2 in Lombardia
- 1 impresa di design su 7 in Italia
Il sistema è sostenuto da 42 istituzioni formative e oltre 17.000 studenti iscritti a percorsi di design. Sul fronte dell’innovazione, il capoluogo conta 34 start-up e PMI innovative del design (ATECO 74.10): l’70,8% del totale lombardo, circa il 25% di quello nazionale, ma appena l’1% delle start-up attive in città. Numeri che indicano un potenziale di crescita non ancora espresso e la necessitàdi strumenti mirati per favorire scalabilità e consolidamento.
Una costruzione collettiva
L’edizione 2025 del Report raccoglie gli interventi istituzionali di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e di Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia. I contributi di Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro, con delega Moda e Design, Comune di Milano; Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, Comune di Milano; e Debora Massari, Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Regione Lombardia. E le riflessioni dei 10 content leader che hanno guidato i Tavoli di Lavoro (Eco) Sistema Design Milano 2025: Annibale D’Elia, Direttore Economia Urbana, Moda e Design, Assessorato allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro, Comune di Milano; Chiara Rostagno, Vice Direttore Generale Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense; Marco Sammicheli, Curatore Settore design, moda e artigianato Triennale Milano e Direttore, Museo del Design Italiano; Isabella Inti, Founder Temporiuso.net – Co-direttrice M-US-TMaster Temporary Uses, Politecnico di Milano; Domenico Sturabotti, Direttore, Fondazione Symbola; Angela Rui, Curatrice, ricercatrice, Head of MA Programs IED Milano; Stefano Micelli, Professore, Università Ca’ Foscari Venezia; Walter Mariotti, Direttore editoriale, Domus; Andrea Rurale, Direttore Intensive Program of Arts Market and Finance e Monitor Art Market, Università Luigi Bocconi; Luciano Galimberti, Presidente, ADI.
L'introduzione dell’Annual Report 2025 è affidata a un estratto dell'intervista di Hans Ulrich Obrist a Tomás Maldonado, un omaggio al pensiero radicale e trasversale della cultura del progetto, realizzato in collaborazione con Giangiacomo Feltrinelli Editore. A introdurre l’evento di presentazione del Report al Piccolo Teatro Melato di Milano, Massimiliano Tarantino, Direttore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Con la seconda edizione, l'Osservatorio consolida il proprio metodo e amplia il perimetro della ricerca: un patrimonio di conoscenza condivisa che cresce di anno in anno, insieme alla città che lo produce.
Esplora il report (PDF 320 pagine, 87 grafici)
Guarda l'evento di presentazione
Vai ai Tavoli di Lavoro 2025
(Eco) Sistema Design Milano
Ricerca, eventi e Tavoli di Lavoro a cura dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano
Susanna Legrenzi, Curatrice Salone del Mobile.Milano
In collaborazione con Dipartimento di Design - Politecnico di Milano
Stefano Maffei, Professore Ordinario
Francesco Zurlo, Professore Ordinario
Massimo Bianchini, Professore Associato
Francesco Leoni, Ricercatore
Filippo Parolini, Ricercatore
Progetto grafico Giga Studio