In questa edizione 2026 del Salone del Mobile.Milano, la tecnologia non è più un elemento da esibire, non coincide con la forma, né con il gesto progettuale evidente. È una tecnologia che si muove piuttosto in una dimensione più discreta, dove innovazione, materia e sostenibilità si sovrappongono e il digitale si integra fino a diventare quasi impercettibile
Super Fake di Bethan Laura Wood per cc-tapis
Super Fake by Bethan Laura Wood
Un turbinio di colori, pattern astratti e intarsi materici che richiamano le dinamiche frenetiche di oggi: è la collezione Super Fake di Bethan Laura Wood per cc-tapis.
I tappeti Super Fake sono una collezione di tappeti che esplorano la collisione fra il mondo antropizzato e natura. Ognuno è basato su una diversa forma rocciosa, i cui motivi in superficie sono creati attraverso l’accumulo organico di sedimenti e un insieme di materiali compressi. Il nuovo Hot Rocks Bubble ha toni di colore caldi che si ispirano ai miei viaggi nelle diverse parti del mondo pre-COVID-19 e che fanno eco alle nuance del Moon Rock della prima collezione, le cui tonalità richiamano invece Londra, la città in cui vivo. I tappeti Super Fake fanno parte di un corpo più ampio di opere che comprendono anche superfici laminate a intarsio, che esplorano l’ossessione di una città nel creare l’illusione della natura e dei materiali naturali.
Volevo rielaborare i ‘falsi’ motivi naturali dei miei mobili laminati a intarsio e realizzare con cc-tapis tappeti che usassero una serie di bellissime tecniche a ‘mano’ e non a ‘macchina’ sviluppate nel corso dei secoli dagli artigiani tibetani. Mi interessava anche utilizzare il tappeto come riferimento per esplorare il mondo post Instagram e Snapchat, dove l’immagine bidimensionale e fugace si scontra con la realtà fisica e tattile, l’iper- e il super- fake che si riversano nel nostro quotidiano.
Con i miei primi pezzi per cc-tapis – caratterizzati dai colori della pietra lunare − volevo realmente fare qualcosa che mi permettesse di giocare con molte e diverse tipologie di nodi e tinture. Mi affascinava ammirare il modo in cui le mie creazioni potevano essere reinterpretate dalle abili mani delle artigiane e degli artigiani dell’azienda. In questa seconda occasione di collaborazione, il tappeto diventa ‘pietra ardente’: volevo osservare come appaiono diverse le cose quando si cambia tonalità di colore, passando dalle nuance molto fredde delle pietre lunari a questi toni vibranti più caldi.
Mi soddisfa davvero lavorare con cc-tapis, è così divertente per me lavorare con loro. È stato molto stimolante esplorare con loro questi temi e vedere che cosa avrebbe apportato a questa serie di progetti l’interpretazione delle loro specialità e tecniche con i nodi fatti a mano.
La bellezza dei prodotti cc-tapis è che sono di qualità molto elevata e realizzati per durare e dare grande piacere per molti anni a venire. Spero che fra 10 anni questi pezzi continuino a offrire un’esplosione di colori nelle case della gente.
Arper, una storia di design bello e consapevole
In quasi 40 anni di presenza al Salone del Mobile.Milano, l’azienda internazionale ha proposto quest’anno una nuova idea di project of living in un processo di innovazione continuo e costante fatto di connessioni e rivolto sempre di più al miglioramento della vita e al benessere delle persone



