I bambini vivono il mondo attraverso l’immaginazione, e le loro camere diventano i palcoscenici in cui le storie prendono forma, dove il comfort si trasforma in coraggio e ogni dettaglio rafforza il senso di appartenenza. Progettare per i più piccoli significa quindi partire da un universo emotivo, rispondendo al tempo stesso alle esigenze dei genitori, che cercano sicurezza, durata e tranquillità
Hercules, ramonsoler
Al Salone del Mobile 2026, l’azienda catalana presenta una vision completa dello spazio bagno, dove rubinetteria, sanitari e accessori convergono lungo le linee di in un codice materico e progettuale unitario
Sono pochi gli oggetti domestici che rispondono a un gesto preciso come un rubinetto. È un punto di contatto tra corpo e architettura, tra meccanica e quotidianità, che richiede una cura progettuale spesso sottovalutata. Partendo da questo dettaglio – il gesto, il materiale, la finitura – ramonsoler costruisce al Salone del Mobile 2026 una narrazione più ampia: quella di un bagno concepito come ambiente unitario, dove ogni componente contribuisce a un unico progetto. L’azienda catalana, attiva dal 1890, arriva a Milano con un’offerta che va ben oltre rubinetteria e accessori.
Lo stand progettato per il Padiglione 10 (Stand D03) sarà fin da subito una dichiarazione d’intenti. Lo spazio espositivo adotterà un layout aperto e fluido che guiderà i visitatori attraverso le diverse collezioni senza soluzione di continuità. Nessuna parete rigida: l’architettura dello stand rispecchierà l’idea di bagno che ramonsoler intende comunicare, ovvero un ambiente integrato in cui ogni componente dialoga con gli altri. Materiali, texture e finiture saranno orchestrati per trasmettere un’atmosfera contemporanea e coerente, sobria ma elegante, in linea con l’identità visiva del marchio.
L’allestimento andrà oltre il singolo prodotto per abbracciare l’intero ecosistema del bagno: rubinetteria, soluzioni doccia, soffioni, lavabi, sanitari e accessori saranno presentati come elementi di un progetto unitario. Un approccio olistico che riflette una tendenza consolidata nell’interior design contemporaneo, dove il bagno è concepito come spazio architettonico a tutti gli effetti, soggetto alle stesse esigenze di coerenza formale e materica di qualsiasi altro ambiente della casa.
Elemento centrale di questa coerenza sarà la speciale gamma Quality Finish – rame, grafite, oro spazzolato, nero opaco – che caratterizzerà l’intera collezione, dai rubinetti agli accessori. Si tratta di un dettaglio significativo: la capacità di mantenere una continuità cromatica e tattile tra un miscelatore e un portasciugamani, tra un soffione doccia e uno specchio, è la chiave che trasforma un insieme di oggetti in un ambiente. Un principio ben noto ad architetti e designer, che ramonsoler traduce in un sistema di prodotti.
Dietro l’eleganza delle linee, che si distinguono per il design pulito e contemporaneo, si cela un impegno di lunga data in ricerca e sviluppo: soluzioni progettate per ridurre il consumo di acqua ed energia senza compromettere la precisione meccanica o la qualità estetica. Un equilibrio tra prestazioni e sensibilità formale che è valso all’azienda numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Red Dot Award, tre iF Design Awards e un Good Design Award.
Con la sua presenza a Milano, ramonsoler– che dal suo stabilimento di 16.000 metri quadrati a Sant Joan Despí esporta in oltre 50 Paesi – ribadisce una vocazione internazionale costruita su 135 anni di tradizione industriale. Un’azienda che non insegue le mode, ma che le ha accompagnate nel loro percorso, con la pazienza e la precisione di chi sa che un buon rubinetto, come un buon progetto, è questione di dettagli.
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