Prima tappa in Indonesia per il percorso globale della Manifestazione: dal 18 settembre al 18 ottobre 2026, all’Indonesia Design Week, la Collezione Permanente del SaloneSatellite racconta 27 anni di talenti, imprese e futuro del progetto
Quando la moda incontra il design: le collaborazioni più riuscite tra runway e arredo
Chloé x Poltronova
Con l'arrivo della Milano Fashion Week 2027, esploriamo le collaborazioni tra moda e design: da Chloé x Poltronova a Gucci Design Ancora. Dialoghi creativi in continua evoluzione
La Milano Fashion Week si avvicina, pronta a riversarsi su Milano con la consueta enfasi e a paralizzare la città, e, a quanto pare, qualsiasi treno abbia la sfortuna di passarci.
E se ormai siamo tutti più o meno affetti da una certa fashion fatigue – tra l’infinito valzer dei direttori creativi, partenze, nuovi ingressi e inevitabili retroscena – Milano conserva una capacità particolare di far incontrare mondi creativi diversi. E forse è proprio nel rapporto, sempre più poroso, tra moda e design, che questa attitudine si manifesta al meglio.
Lo scambio tra le due discipline non è certo una novità, ma negli ultimi anni sembra essere diventato particolarmente fertile. Gli arredi entrano nelle sfilate, le maison rileggono pezzi della storia del design, mentre stampe, materiali e tecniche si muovono liberamente tra guardaroba e interni. Le collaborazioni più riuscite, del resto, vanno oltre il semplice accostamento di due nomi riconoscibili: raccontano qualcosa del modo in cui entrambi guardano alla forma, al colore, alla materia e, soprattutto, agli oggetti con cui scegliamo di vivere.
Con l’avvicinarsi di una nuova stagione della moda, abbiamo ripercorso alcuni tra gli incontri più recenti – e tra dei nostri preferiti – tra moda e design.
Chloé x Poltronova
Chloé x Poltronova
Tomato, tomahto. Come resistere a un oggetto di design che sembra quasi troppo giocoso per essere preso sul serio?
In occasione di quest’ultima edizione del Salone del Mobile, Poltronova ha unito le forze con Chloé per riportare in scena la Tomato Chair, disegnata dal designer francese Christian Adam nel 1970. Morbida, scultorea e sfacciatamente letterale nella forma, la seduta racchiude perfettamente lo spirito irriverente del Radical Design italiano: un mobile liberato, per così dire, dall’obbligo di comportarsi come un mobile.
Per Chloé è stata reinterpretata in pelle conciata al naturale, nelle tonalità crema, cognac, sabbia e nero: una versione più tattile e misurata, perfettamente in sintonia con la visione di Chemena Kamali per la maison. Morbida, sensuale e appena un po’ strana, è la dimostrazione che certe forme, con il tempo, non fanno che diventare più affascinanti.
Gucci Design Ancora, Acerbis
Gucci Design Ancora, Acerbis
Milano vede rosso. E, per una volta, non è per il traffico.
Quando Sabato De Sarno era alla direzione creativa di Gucci, uno degli incontri che volle esplorare fu proprio quello tra la maison e la cultura del design milanese. Insieme a Michela Pelizzari, fondatrice dell’agenzia milanese PS e co-curatrice del progetto, scelse così di dedicare il suo primo Salone del Mobile alla guida del brand alla riscoperta di cinque pezzi del Novecento, firmati da alcuni dei progettisti che hanno contribuito a rendere Milano una delle capitali internazionali del design.
Presentato nel flagship di via Montenapoleone nel 2024, durante il Salone del Mobile, il progetto riuniva opere di Nanda Vigo, Gae Aulenti, Piero Castiglioni, Mario Bellini, Tobia Scarpa e Piero Portaluppi: non necessariamente i grandi classici che tutti conoscono, ma gemme meno ovvie dei loro archivi, riportate sotto i riflettori e, naturalmente, immerse nel Rosso Ancora. Tra queste, lo Storet di Nanda Vigo, mobile contenitore disegnato nel 1994 e successivamente rieditato da Acerbis.
Più che una semplice incursione della moda nell’arredo, il progetto era una dichiarazione d’amore alla cultura progettuale della città: un modo per ricordare che, a Milano, il passato del design non resta mai troppo a lungo in archivio.
Stella McCartney x B&B Italia
Stella McCartney x B&B Italia
Per Stella McCartney, il passaggio dalla moda al design è partito da un’ossessione molto precisa: Mario Bellini.
La collaborazione con B&B Italia nasce infatti dalla passione personale della designer per Le Bambole, la celebre serie progettata da Bellini nel 1972 e reinterpretata, cinquant’anni dopo, attraverso il linguaggio che da sempre definisce il lavoro di McCartney. Il risultato è una capsula composta da Bambola, Bibambola e Granbambola, tutte rivestite con la stampa Fungi Forest, disegnata a mano e tratta dalla collezione Estate 2022 della maison.
Presentata inizialmente durante il Salone del 2022, la nuova versione di Le Bambole è stata ripensata secondo criteri di circolarità, con una struttura completamente disassemblabile e materiali selezionati per facilitarne la manutenzione, il recupero e il riciclo.
È forse proprio qui che l’incontro funziona meglio: non tanto nel semplice trasferimento di un pattern dalla passerella al salotto, quanto nel modo in cui due mondi apparentemente diversi finiscono per condividere la stessa domanda: come si può ripensare un’icona senza snaturarla?
La DoubleJ x Kartell
La DoubleJ x Kartell
Prima ancora che la moda iniziasse a sconfinare sistematicamente negli interni, La DoubleJ aveva già portato le sue stampe a tavola.
Nel 2017 il brand milanese, fondato da J.J. Martin, lanciò la sua prima collezione per la casa, trasferendo colori e pattern dagli abiti a piatti, tessili e oggetti. Un anno dopo, l’incontro con Kartell sembrò quasi inevitabile: due realtà milanesi accomunate da una certa allergia alla sobrietà e dalla convinzione che il buon design non debba necessariamente prendersi troppo sul serio.
Per la collaborazione, le stampe di La DoubleJ vestirono alcuni classici Kartell, dai pezzi di Joe Colombo agli inconfondibili Componibili di Anna Castelli Ferrieri. Più che portare la moda nel design, il progetto mise in luce qualcosa che i due brand già condividevano: l’idea che anche gli oggetti più funzionali possano avere parecchia personalità.



