Massimilliano Gioni

Massimiliano Gioni

Massimiliano Gioni è Direttore artistico del New Museum di New York e direttore della Fondazione Nicola Trussardi di Milano.

Ha curato numerose mostre internazionali e biennali, tra cui la 55° Biennale di Venezia (2013), l’8° Biennale di Gwangju (2010), la 1° Triennale del New Museum (co-curata con Lauren Cornell e Laura Hoptman nel 2009), la 4° Biennale di Berlino (co-curata con Maurizio Cattelan e Ali Subotnick nel 2006) e Manifesta 5 (co-curata con Marta Kuzma nel 2004).

Presso il New Museum, Massimiliano Gioni ha curato le personali di Ed Atkins, John Akomfrah, Pawel Althamer, Thomas Bayrle, Lynda Benglis, Paul Chan, Sarah Charlesworth, Roberto Cuoghi, Tacita Dean, Nicole Eisenman, Urs Fischer, Hans Haacke, Camille Henrot, Carsten Höller, Kahlil Joseph, Ragnar Kjartansson, Klara Liden, Sarah Lucas, Goshka Macuga, Gustav Metzger, Marta Minujin, Albert Oehlen, Chris Ofili, Carol Rama, Pipilotti Rist, Peter Saul, Jim Shaw, Andra Ursuta, Anri Sala, Apichatpong Weerasethakul, Lynette Yiadom-Boakye, e Nari Ward, tra gli altri.

Le collettive curate da Gioni – tra cui After Nature, Ghosts in the Machine, Here and Elsewhere, NYC 1993: Experimental Jet Set, Trash and No Star, Ostalgia e The Keeper – sono diventate iniziative distintive del programma del New Museum. Nel 2021, Gioni ha fatto parte del comitato curatoriale – composto da Naomi Beckwith, Glenn Ligon e Mark Nash – incaricato di sovraintendere alla realizzazione postuma della mostra curata da Okwui Enwezor Grief and Grievance: Art and Mourning in America, che era stata concepita da Enwezor proprio per il New Museum. Nel 2019, Gioni ha curato The Warmth of Other Suns. Stories of Global Displacement, una collaborazione tra il New Museum e la Phillips Collection di Washington DC, e per il Museo Jumex di Mexico City Appearance Stripped Bare: Desire and the Object in the Work of Marcel Duchamp and Jeff Koons, Even, la prima esposizione a mettere in dialogo le opere di Marcel Duchamp e Jeff Koons e che, con quasi 500.000 spettatori, è diventata la mostra più visitata nella storia del museo. Nel 2018, a Londra, presso The Store X, Gioni ha organizzato Strange Days – Memories of the Future, antologica di opere video presentate in origine al New Museum.

Dal 2003 Gioni dirige la Fondazione Nicola Trussardi di Milano, per la quale ha curato mostre personali e progetti di arte pubblica, tra cui quelli di Allora & Calzadilla, Paweł Althamer, Darren Almond, John Bock, Maurizio Cattelan, Martin Creed, Tacita Dean, Jeremy Deller, Elmgreen & Dragset, Urs Fischer, Fischli & Weiss, Cyprien Gaillard, Ragnar Kjartansson, Sarah Lucas, Ibrahim Mahama, Paola Pivi, Pipilotti Rist, Anri Sala, e Tino Sehgal. Con la Fondazione Trussardi, nel 2015, in occasione di Expo Milano, ha curato La Grande Madre a Palazzo Reale, e nel 2017 ha organizzato La Terra inquieta in Triennale. Nel 2017, ha curato la mostra Giuseppe Penone: Matrice, prodotta da Fendi al Palazzo della Civiltà Italiana di Roma.

Gioni ha inoltre partecipato alla commissione del Ministero dei Beni Culturali che ha selezionato Fogli di Pietra di Giuseppe Penone come prima opera di arte contemporanea a essere installata in modo permanente nel centro storico di Roma. Dal 2015 organizza le presentazioni della Tony and Elham Salame Collection presso la Aishti Foundation di Beirut, dove ha curato tre mostre, intitolate rispettivamente New Skin (2015), Good Dreams, Bad Dreams: American Mythologies (2016), e The Trick Brain (2017), oltre alla grande mostra personale di Urs Fischer in Medio Oriente, The Lyrical and the Prosaic (2019). Attualmente sta lavorando alla personale di Jeff Koons, Lost in America, che aprirà i battenti a Doha, in Qatar, nel novembre 2021. Sta inoltre curando The Picture Gallery di George Condo, la più grande personale dell’artista in Asia, che sarà inaugurata nel settembre del 2021 al Long Museum di Shangai, e ha organizzato The Greek Gift, piccola collettiva per la Dakis Joannou/Deste Foundation al vecchio Macello di Hydra, che è stata inaugurata nel giugno 2021.

Massimiliano Gioni ha inoltre collaborato con numerose pubblicazioni e riviste, tra cui Artforum, Flash Art (di cui è stato US editor dal 1999 al 2003), Frieze, Parkett, Tate Etc. È co-fondatore della Wrong Gallery insieme a Maurizio Cattelan e Ali Subotnick, con cui ha diretto le riviste d’arte indipendenti The Wrong Times e Charley. È l’editore commissionante di 2000 Words, una serie di libri monografici pubblicati dalla Dakis Joannou Collection/Deste Foundation, con la quale ha spesso collaborato come co-curatore di numerose mostre ad Atene.

È stato giurato per numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: Absolut Art Award, BMW Art Journey, Hugo Boss Prize, Mario Merz Prize, Edvard Munch Art Award, Pinchuk Art Prize, Preis der Nationalgalerie-Hamburger Banhof, Kurt Schwitters Prize, Vilcek Prize.