Bjarke Ingels

Bjarke Ingels

Bjarke Ingels è architetto e fondatore di Bjarke Ingels Group – BIG, studio di consulenza per il design nei più svariati ambiti: progettazione del paesaggio, ingegneria, architettura e design di prodotto.

Da oltre vent'anni Bjarke e BIG contribuiscono all'ambiente costruito con un approccio socialmente, economicamente ed ecologicamente sostenibile nei confronti di architettura e urbanistica all'insegna della Sostenibilità Edonistica, ovvero l'idea che città ed edifici sostenibili non siano solo positivi per l'ambiente, ma aumentino anche la qualità della vita delle persone che li abitano. 

Progetti come l'Harbor Bath a Copenhagen e il Copenhill Resource Centre, una pista da sci artificiale costruita sopra una centrale energetica hanno reso questa filosofia di design universalmente nota.  Bjarke sta lavorando al progetto di Dryline, un parco fronte mare di circa 15 km che proteggerà Lower Manhattan da future inondazioni e offrirà una spazio resiliente sia dal punto di vista sociale che ambientale. BIG sta inoltre costruendo la sede centrale di Google nella Silicon Valley che vanta la facciata fotovoltaica, l'impianto geotermico e una struttura per la depurazione delle acque reflue più grandi del Nord America. Recentemente la NASA ha annunciato il progetto Olympus: ovvero il primo spazio abitabile dall'uomo sulla Luna, progettato da BIG. 

Bjarke è Professore onorario alla School of Design and Architecture della Royal Danish Art Academy ed è stato visiting professor in molte università quali Harvard, Yale e Columbia. 

Ha pubblicato tre libri che illustrano il lavoro e la filosofia di BIG: Yes is More, Hot to Cold and Formgiving. Bjarke è stato nominato Cavaliere di Dannebrog in Danimarca e Cavaliere delle Arti e delle Lettere in Francia. È stato nominato Innovatore dell'Anno nel 2011 dal Wall Street Journal e nel 2016 il Time lo ha incluso fra le 100 persone più influenti al mondo. 

Ha un figlio di due anni, Darwin Otero Ingels, con la compagna Ruth Otero.