Dalla rilettura dei maestri del Novecento come Antoni Gaudí o Verner Panton alle ricerche più radicali sui materiali viventi, passando per riflessioni sul clima, soprattutto in previsione delle Olimpiadi invernali, sul desiderio degli oggetti, sul suono e sugli spazi dell’abitare, ecco una selezione di mostre da vedere assolutamente per mantenere viva la curiosità e il nostro muscolo creativo
Guglielmo Profeti e il mondo naturale
Together we count together we fall, the butterfly and the tulip
Qui è possibile assaporare sensibili contrasti. I pesi dei suoi soggetti in continua opposizione alla leggerezza della loro raffigurazione.
Immagini di un mondo naturale, composto da pelle, roccia e pareti cellulari. Le fotografie di Guglielmo Profeti mettono a confronto delicatezza e solidità in una miscela di colori pastello e luce crepuscolare. Un approccio concettuale alla ricerca di un nuovo punto di vista, raccontando di moda e design nell’irregolarità di sottili venature.
Totem 134 / Together we count together we fall, Battesimo
Fotografie di materiali da toccare, la pelle di una borsa, la plastica di una bottiglia, il colletto di una camicia. Ma anche morbidi rami e visi di donna che si trasformano in composizioni scultoree. Dalle immagini di Guglielmo è possibile assaporare sensibili contrasti. I pesi dei suoi soggetti in continua opposizione alla leggerezza della loro raffigurazione.
Together we count together we fall, about the specific weight / Una busta di plastica che parla sottovoce, quanto pesa se non hai il coraggio di credere a una bugia
I suoi progetti sono stati pubblicati sulle principali riviste di moda come Coeval Magazine, ODDA, The Greatest Magazine e diversi altri.



