Prima di lui il progettista stava dietro l’oggetto. Dal 1984 in poi il progettista è l’oggetto. Storia di una carriera costruita sull’immagine, e degli oggetti che la contraddicono
Federico Floriani e le storie infinite
Personaggi insoliti entrano in scena grazie agli occhi del fotografo. Ambientazioni particolari raccontano con lingue nuove, storie mai viste prima.
Raccontare una storia tramite gli oggetti è uno degli obiettivi che si pone il designer, come il fotografo di still life. Creare personaggi tramite materiali e forme per poi costruirne un contorno, fatto di colori e ambientazioni originali.
C’è chi, come Federico Floriani, fotografo e designer classe 1988, riesce a essere entrambe le cose.
I suoi set sono come affreschi. Contrasti lievi e colori pastello illuminano i suoi soggetti, ben centrati nell’inquadratura. Scenografie articolate accompagnano i protagonisti della storia all’interno della trama. Still life fuori dal comune parlano una lingua teatrale e contemporanea.
Un frame segue l’altro in una narrazione che trascina fino ai titoli di coda, proprio come nel suo feed di Instagram, dove il layout quadrato non basta a contenere l’immagine, ma gli scatti si rincorrono a vicenda nel carosello, creando un movimento continuo. Un palcoscenico che non chiude mai il sipario.
Road to Salone 2027: la Collezione Permanente del SaloneSatellite debutta a Giacarta
Prima tappa in Indonesia per il percorso globale della Manifestazione: dal 18 settembre al 18 ottobre 2026, all’Indonesia Design Week, la Collezione Permanente del SaloneSatellite racconta 27 anni di talenti, imprese e futuro del progetto



