Marisa Barda

Marisa Barda

Italiana di nascita, brasiliana per scelta, va avanti e indietro da un paese all’altro da sempre. Laureata nella Facoltà di Architettura dell’Università di São Paulo del Brasile nel 1979 ottiene, nel 1985, l’equipollenza alla pari nel Politecnico di Milano.

Nel 1982 si trasferisce a Milano dove lavora presso gli studi di Mangiarotti, Belgioioso e Bellini e collabora con riviste di architettura brasiliane, AU e Projeto, come corrispondente italiano. Nelli anni ‘90 inizia a collaborare con riviste di architettura italiane, tra cui Costruire e Abitare diventando dal 1994 il loro corrispondente brasiliano. Nel 1988, alla nascita della prima figlia, sceglie la libera professione e si dedica alle ristrutturazioni, con particolare attenzione alla Direzione Lavori.

Nel 2002 torna a vivere a São Paulo e ottiene un Master sulla “Architettura vernacolare”. Cura diverse mostre sull’urbanizzazione delle favelas di São Paolo; traduce dall’italiano al portoghese libri di architettura e urbanistica (Bernardo Secchi, Donatella Calabi e altri); scrive alcuni libri in lingua portoghese continuando inoltre, a progettare e seguire i lavori di progettazione sia in Brasile che in Italia. Attualmente divide il suo tempo tra Milano e Sao Paulo.