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Benwu Studio

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Benwu Studio è stato fondato a New York nel 2012 da Hongchao Wang (ECAL) and Peng You (RCA). Inizialmente la collaborazione tra i due designer si è basata principalmente sulla sperimentazione di materiali e la ricerca artigianale. Nel 2015 insieme all’architetto Ge Wei (RCA) e al designer di prodotto Qiyun Deng (ECAL) Benwu Studio diventa un’agenzia multidisciplinare specializzata in allestimenti, product e interior design con sede a Shanghai e Pechino, e un team fisso di 14 persone, firmando numerosi importanti progetti con clienti quali Hermès, Petit H, Vacheron Constantin, Cassina, Isabel Marant, Mini, Baccarat, Swarovski, Perrier Jouet, Rémy Martin, Lane Crawford, Comme Moi, MFK, Sealy, SKP, ed Edros. Abbiamo intervistato Hongchao Wang.
www.benwustudio.com

Qual è stato il primo pezzo che hai progettato? Che cosa rappresenta il design per te?
Il primo pezzo dello studio è stata una struttura a tenone e mortasa a rappresentare lo sforzo comune di You Peng e mio: si ispira al giocattolo Kong Ming Lock, molto in voga nel 2011, un periodo in cui con il mio socio facevamo bozze e disegni, simbolo della nostra amicizia. Il tempo vola. Ora ci sono molti nuovi arrivati che hanno fatto grandi sforzi per far parte della nostra squadra, una grande famiglia.

Quali sono i tre oggetti di cui in casa non potresti fare a meno?
Condivido una casa con alcuni amici: all’inizio c’erano molti libri, ma poi ci siamo trasferiti nello studio, lasciando a casa solo un televisore e i letti. Se avessi una casa di mia proprietà, mi sforzerei di fare progetti in tre direzioni. Il primo sarebbe una bella cucina attrezzata con il modello System B2 di Bulthaup, per creare un ambiente dove poter cucinare in modo sano. Il secondo progetto sarebbe la cabina armadio “Senzafine” di Poliform per stimolarmi a curare di più il mio aspetto. Infine, la libreria “Veliero” progettata da Franco Albini per Cassina.

C’è un soggetto che ti interessa particolarmente, un settore del design che trovi più stimolante di tutti?
Non abbiamo esposto spesso opere o collezioni in gallerie d’arte. Al momento, abbiamo creato un nuovo dipartimento di Benwu Studio, One-off, che si occupa principalmente di prodotti unici collezionati da gallerie e ci stiamo impegnando nel contattare altre gallerie per avere ulteriori opportunità di contratti.

Il design contemporaneo cerca di rivolgersi ai bisogni umani e alle emozioni. In quanto Millennial, pensi che le nuove tecnologie ridefiniranno il panorama del design?
Il mio socio You Peng è molto bravo nel risolvere i problemi derivati dalla tecnologia elettronica. Un altro socio, Deng Qiyun, è invece esperto nell’applicare nuovi materiali e tecniche all’avanguardia in produzione in serie. Tutti noi ci dedichiamo appassionatamente a riempire il vasto potenziale di mercato nella provincia di Guandong. Scienza e tecnologia restano la massima priorità per il nostro sviluppo futuro. In Cina, i designer nati tra il 1970 e il 1985 sono diventati molto ricchi. Nonostante ciò, le varie risorse utilizzate e la ricchezza acquisita sono inesauribili. Pertanto, la ricerca di una svolta tecnologica è la scelta logica per farsi strada.

Come ti immagini la tua casa, il tuo lavoro, e la tua città fra dieci anni?
Spero di potermi sempre occupare di design anche fra 10 anni, in città come Shanghai e Pechino. Solo con sforzi pionieristici possiamo avere un punto di osservazione sull’industria del design. Chi resterà attaccato alle idee convenzionali sarà messo da parte dal rapido sviluppo socio-economico. Saremo fortunati se riusciremo a stabilire il nostro studio nel bellissimo complesso di North Bund, che gode di una splendida vista su Shanghai. Abbiamo sempre avuto studi in edifici nuovi con servizio di parcheggio. Inoltre, grazie alla collocazione a un piano alto e luce del sole che ne consegue, abbiamo goduto di meravigliosi panorami.

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