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The London Mastaba. La prima volta di Christo a Londra

E’ tornato. Uno tra gli artisti più visionari del panorama artistico contemporaneo e certamente uno dei pochi che ha sempre preso alla lettera la locuzione ars publica, Christo Yavachev, ha debuttato a Londra, “appropriandosi” ancora una volta di un lago. The London Mastaba, questo il titolo dell'opera che deve il nome ad antiche tombe monumentali egizie, consiste in una grande struttura colorata composta di barili, che galleggerà sul Serpentine Lake ad Hyde Park fino al 23 settembre. Si tratta di una versione ridotta del grande e storico progetto The Mastaba ideato con la moglie Jeanne-Claude nel 1977, e che non ha ancora visto la luce, nel deserto di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. 

L'installazione pesa 600 tonnellate, è alta 20 metri, lunga 40 e larga 30; è tenuta ferma da 32 ancore e consiste di 7.506 barili (colorati di bianco e rosso sui fianchi e di blu, rosa e malva sulle parti piane) e impilati orizzontalmente su una piattaforma galleggiante che ricopre l'1% della superficie del lago.
Un’opera d’arte suggestiva, che con la sua presenza trasforma il paesaggio in un visione sognante: grande impatto scenico, dunque, ma minimo impatto ambientale. I materiali utilizzati sono stati studiati per non gravare su flora e fauna del luogo e, dopo lo smontaggio, saranno completamente riciclati.


Come tutti i progetti immaginati con la moglie, anche The London Mastaba sfida ogni categorizzazione, fondendo insieme arte, architettura, urbanistica, ingegneria e scultura. È una realizzazione visivamente spettacolare e gioiosa: i colori si trasformano con il mutare della luce e il loro riflesso sul Serpentine Lake dà vita a una sorta di dipinto astratto.  Totalmente gratuita per i visitatori, è anche volutamente effimera. Come nei migliori esempi di land art, l’opera cambia la percezione visiva e l'esperienza dei luogo ma non vi sono messaggi nascosti da leggervi. Afferma l’artista: "Il nostro progetto è del tutto irrazionale, non c'è alcuna propaganda, va oltre ogni cosa. Amo l'arte da cui nasce il piacere, l'arte totalmente superflua”. Da scoprire, dunque, in modo personale, non stereotipato.


Parallelamente a questo lavoro site-specific, dal 20 giugno al 9 settembre, è possibile visitare all'interno degli spazi delle gallerie Serpentine un’importante rassegna antologica di opere di Christo e Jeanne-Claude: sculture, disegni, collage e fotografie realizzati nell'arco di 60 anni di vita insieme. Protagonista, anche in questo caso, il barile, utilizzato dalla coppia già dal 1958 perché economico e di grande effetto scultoreo. Un appuntamento da non perdere perché mette in scena un punto di vista originale e senza precedenti sul lavoro di Christo e Jeanne-Claude e, nell’intento degli organizzatori, lancia una sfida: dove e con chi l'arte può trovare un incontro?


Christo and Jeanne-Claude: Barrels and The Mastaba 1958–2018


Serpentine Gallery
West Carriage Drive
Kensington Gardens
Londra


Dal 19 giugno al 9 settembre 2018

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01. Christo and Jeanne-Claude
The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park, 2016-18
Photo: Wolfgang Volz - © 2018 Christo

02. Christo and Jeanne-Claude
The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park, 2016-18
Photo: Wolfgang Volz - © 2018 Christo

03. Christo
The Mastaba (Project for London, Hyde Park, Serpentine Lake)
Photo: André Grossmann - © 2017 Christo

04. Christo
The Mastaba (Project for London, Hyde Park, Serpentine Lake)
Photo: André Grossmann - © 2018 Christo

05. Christo and Jeanne-Claude looking for a possible site for The Mastaba, February 1982
Photo: Wolfgang Volz - © 1982 Christo

06. Christo in his studio with a preparatory drawing for The Mastaba, 2012
Photo: Wolfgang Volz - © 2012 Christo