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The Art of Banksy. A visual protest

Appena balzato agli onori della cronaca internazionale per l’ennesimo gesto eclatante (la distruzione in diretta di Girl with balloon già battuta da Sotheby’s per 1 milione e 200mila euro e ora re-intitolata Love in the Bin), Banksy è un artista e un writer inglese la cui identità rimane tuttora nascosta. Considerato uno dei maggiori esponenti della street art contemporanea, le sue opere sono connotate da un pensiero critico contro il sistema, il capitalismo e la guerra. La sua natura riservata e l’alone di mistero che, per scelta e per necessità, lo avvolge definiscono Banksy come uno dei nomi più celebrati nel mondo dell'arte contemporanea ma anche come un vero e proprio supereroe dei nostri giorni: non sai chi è, quando colpirà ma sai che si schiererà sempre dalla parte dei più deboli. 

Le opere di Bansky toccano corde profonde in primis perché hanno una forza e un impatto immediato sullo spettatore che, in un attimo, vede rovesciate le sue certezze; sono una sfida aperta all’establishment, il grido di battaglia di chi non ha voce ma vuole difendere i propri diritti: quella di Banksy è una protesta che passa attraverso l’ironia e la bellezza, è un lanciarsi alla carica al suono di una chitarra rock, piuttosto che al battito di un tamburo (o di un mitra). 

The Art of Banksy. A visual protest è la prima retrospettiva italiana sull’artista, presentata dal MUDEC-Museo delle Culture di Milano, ovviamente non autorizzata dall’artista, come tutte quelle a lui dedicate prima d’ora, dal momento che continua a difendere il proprio anonimato e la propria indipendenza dal sistema. Il progetto espositivo, curato da Gianni Mercurio, raccoglie circa 80 lavori tra dipinti, sculture, stampe, ma anche oggetti, fotografie e video – tutti di provenienza certificata e raccolti da collezionisti privati – che raccontano l’opera e il pensiero di Banksy.

La mostra illustra i “movimenti” che hanno utilizzato una forma di protesta visiva attraverso la fusione di parole e immagini, a cui Banksy fa riferimento esplicitamente per modalità espressive: dal movimento situazionista degli anni ’50 e ’60, con il quale condivide l’attitudine sperimentale e l’attenzione sulle realtà urbane, alle forme di comunicazione ideate e praticate dall’Atelier Populaire, il collettivo di studenti che nel maggio del 1968 diffuse attraverso centinaia di manifesti i temi della protesta sui muri di Parigi; fino ai lavori dei writers e dei graffitisti di New York degli anni ’70 e ’80, multiculturali e illegali per vocazione e dal forte senso di appartenenza comunitaria. Come gli street artist della sua generazione Banksy accentua il contenuto dei messaggi politici e sociali in maniera esplicita, spostando il messaggio dalla forma al contenuto.

Questi aspetti emergono come fondanti dell’arte di Banksy nel corpus delle opere in mostra suddivise per generi e temi, come ad esempio l’idea e la pratica della serialità e della riproducibilità dei lavori riferiti a Warhol o il détournement, per il quale Banksy interviene su copie di opere esistenti, e spesso universalmente conosciute, con l’inserimento di elementi stranianti che ne modificano il significato.

Una speciale sezione video racconta al pubblico i murales che l’artista ha realizzato in diversi luoghi del mondo, evidenziando quanto la “location” sia un aspetto fondamentale nel suo lavoro: molte opere nascono, infatti, in funzione della e per la società in cui sono realizzati.

Commenta Shepard Fairey, famoso street artist americano: “Le opere di Bansky sono piene di immagini metaforiche che trascendono le barriere linguistiche. Le immagini sono divertenti e brillanti, eppure talmente semplici e accessibili: anche se i bambini di sei anni non hanno la minima idea di che cosa sia un conflitto culturale, non avranno alcun problema a riconoscere che c’è qualcosa che non quadra quando vedono la Monna Lisa che impugna un lanciafiamme.”

The Art of Bansky. A Visual Protest

MUDEC - Museo delle Culture
Via Tortona, 56 - Milano

21 novembre 2018 - 14 aprile 2019

www.mudec.it

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01. Donut Chocolate - Credits: © Photo Marta Carenzi
02. Love Is In the Air (Flower Thrower) - Credits: Butterfly Art News Collection
03. Flying Copper - Credits: Butterfly Art News Collection
04. Girl with Red Balloon - Credits: Butterfly Art News Collection
05. Mosquito - Credits: © Artificial Gallery, Antwerp
06. Rat and Heart - Credits: © Artificial Gallery, Antwerp
07. Rude Copper - Credits: Butterfly Art News Collection