SaloneSatellite

      SaloneSatellite
      L’appuntamento internazionale del design dedicato agli under 35.

      Primo evento ad aver dedicato particolare attenzione ai giovani diventando subito il luogo di incontro per eccellenza tra imprenditori-talent scout e i più promettenti progettisti, il SaloneSatellite accompagna dal 1998 il Salone del Mobile.Milano.

      La sua creazione è stata un atto di fiducia nelle potenzialità creative degli under 35. Molti dei prototipi presentati nelle edizioni precedenti sono stati messi in produzione e molti dei designer che vi hanno partecipato fra i 10.000 totali, insieme alle 270 scuole internazionali di design, sono ora nomi importanti del panorama del design. Infatti, da sempre, la sfida del SaloneSatellite è immaginare quale sia la forma del design che verrà e intuire come le prossime generazioni plasmeranno un nuovo, perfetto equilibrio tra progetto, funzione e bellezza.

      Dal 2010 è stato indetto il concorso SaloneSatellite Award che favorisce i contatti mirati tra i giovani designer e le aziende espositrici al Salone del Mobile.Milano.

      Giunge alla sua 10a edizione il concorso SaloneSatellite Award. Il Premio è stato assegnato da una Giuria internazionale di protagonisti del mondo del design i designer Davide Groppi, Luca Nichetto, Eugeni Quitllet; le giornaliste Silvia Nani (Corriere della Sera) ed Ellen Froissart (delegated Publisher Group Beemedias); Giuliano Mosconi Presidente e CEO di Tecno/Zanotta; Stefano Seletti, Direttore Creativo di Seletti; Marc Zehntner, Direttore del Vitra Design Museum – presieduta fin dalla prima edizione da Paola Antonelli (Senior Curator per l’Architettura e il Design del MoMA e curatrice della XXII Triennale di Milano) – che ha scelto i 3 migliori prodotti presentati.

      Il primo premio è stato assegnato a Kuli-Kuli (Giappone) per Kobe Leather, una collezione di nuovi prodotti realizzati con i manti dei manzi di Kobe, che tradizionalmente non vengono utilizzati. Il secondo premio è andato allo Studio Philipp Hainke, (Germania) per Halo, sedia in canapa e caseina. Baku Sakashita (Giappone) si è aggiudicato, invece, il terzo premio per gli Oggetti dimensionali 2.5, strutture di filo 3D che assomigliano a linee nere bidimensionali disegnate su un foglio.

      In questa edizione, si aggiungono due nuovi premi assegnati dalla Rong Design Library, istituzione nata da un’idea di Zhang Lei, Jovana Zhang e Christoph John (vincitore del 13° design report award ospitato dal SaloneSatellite nel 2012 con lo studio PINWU) in collaborazione con il governo del distretto di Yuhang – Hangzhou con lo scopo di studiare i materiali e l’artigianato tradizionale cinese. La Rong Design Library ha deciso di offrire due Residency Program di un mese dal valore di 10.000 RMB ciascuno: durante questo periodo i designer vincitori entreranno in contatto con la cultura cinese tradizionale e, così ispirati, potranno portare a termine un progetto personale.

      I vincitori sono: Koko (Croazia) per Koko Loko, un progetto per i bambini in cui ogni Loko è una combinazione di otto elementi, e Studiomirei (Italia) per Nebula Lamp, lampade di fibra di banana che assomigliano a nuvole interstellari di polvere nello spazio.

      Dall’edizione del 2017, Banca Intesa Sanpaolo assegna un premio speciale del valore di 5.000 euro. Quest’anno è stato premiato il talento emergente che, secondo la Giuria, ha più rappresentato il tema della Manifestazione, “Food as a Design Object”: Melbourne Movement / Kristen Wang (Australia) per lo sgabello Re.Bean Coffee Stool fatto con gli scarti macinati raccolti localmente.

      Prodotti esposti

      Sono in esposizione prototipi inediti per la casa e l'ufficio: mobili, complementi d'arredo e lampade progettati e realizzati da persone che operano professionalmente nell'ambito di studi di progettazione, dalle scuole di design, da designer e architetti che non possiedono una produzione diretta di tipo industriale o artigianale degli oggetti progettati.

      Istituzionale Partner

      Intesa Sanpaolo

      Ufficiale Partner

      Cà del Bosco
      Illy
      S.Bernardo
      Audemars Piguet
      Fondazione Fiera Milano
      Alitalia