DeLightFuL

      Design, Light, Future, Living: quattro concetti chiave intorno ai quali si sviluppa la mostra evento firmata Ciarmoli – Queda che ha animato la 56a edizione del Salone del Mobile.Milano, proponendo una visione inedita dell’abitare contemporaneo.

      Ancora una volta un approccio originale per raccontare il mondo del design e le sue tendenze, storie insolite e piene di emozioni che si intersecano e danno vita a spazi e immagini che si trasformano in esperienze da vivere.

      Gli oggetti di design sono la risposta a esigenze vitali, soluzioni a domande antiche che toccano l’essenza del vivere quotidiano: dormire, mangiare, sedersi, ordinare. La mise en scène estetica del progetto si sintetizza nell’espressione “primitivo di lusso”, una definizione volutamente contraddittoria che sta a indicare che il ritorno all’essenziale può coniugarsi armoniosamente con la ricchezza di materiali confortevoli e seducenti.

      Design e luce sono i due protagonisti di questa esperienza e di questa mostra.

      DeLightFuL è così un percorso visivo ed emozionale nel vivere quotidiano, tra bisogni primari e nuovi desideri, tra pubblico e privato, passato e futuro, tecnologia e memoria; conduce i visitatori attraverso un nuovo modo di vivere lo spazio domestico, fluido e trasversale, superando gli schemi consueti e le tradizionali suddivisioni, per guardare con sguardo nuovo a orizzonti ancora da scoprire.

      Protagonista di quest’ultimo ambiente, il cortometraggio d’autore firmato da Matteo Garrone

      La mostra

      Una successione di sale racconta, attraverso ambientazioni di grande impatto e oggetti d’arredo reinterpretati da accostamenti inediti di materiali, trattamenti e colori, le diverse suggestioni del design contemporaneo.

      La nostra riflessione ci ha portato a rappresentare scenari contemporanei, in un immaginario sospeso tra reale, virtuale e repentini cambiamenti, per giungere a una visione delle molteplici sfaccettature della vita quotidiana”, spiegano Simone Ciarmoli e Miguel Queda. “Filo conduttore di questa riflessione sono il design e la luce, due aspetti fondamentali, complementari e necessari nella definizione dell’abitare contemporaneo e dei suoi spazi essenziali”.

      L’ingresso alla mostra avviene attraverso uno stretto corridoio dalle pareti blu, un passaggio intimo e raccolto. Sulla parete sinistra, sopra a piccole mensole, tre specchi a forma di animale – una scimmia, un gufo e una volpe – richiamano l’aspetto ludico, il collegamento alla natura e il ritorno all’essenziale.

      Punto focale dell’ingresso a DeLightFuL, al termine dello stretto corridoio, una sedia in bronzo bianco, archetipica ed essenziale, monumentale nella sua semplicità, disegnata per l’occasione a quattro mani dal grande architetto portoghese Álvaro Siza insieme a Ciarmoli Queda Studio.

      Il percorso si sviluppa poi in spazi liberi, non predefiniti, con scenari inaspettati generati dalla reinvenzione delle regole dell’abitare, che si fanno liquide e mutevoli: una casa senza pareti dove l’architettura e la luce, simbiotici e complementari, giocano un ruolo importante per rappresentare singoli pezzi d’arredo, accostamenti inusuali e ambientazioni sospese tra reale e virtuale.

      Si viene così introdotti nella prima sala, “Hall of Arts”, che ospita una serie di ambientazioni che mettono in dialogo l’interno e l’esterno, lo spazio pubblico e quello privato. L’idea di ambienti che si compenetrano, mutandosi a vicenda, è sottolineata da dieci porte colorate e trasparenti, che rivelano, modificandone l’apparenza, una serie di oggetti, sedute e lampade, a loro volta di tanti diversi colori.

      Nella seconda sala prosegue la riflessione sui diversi momenti della giornata, dalla mattina alla sera, e sulle diverse età della persona – dai bambini agli adolescenti, fino all’età adulta – con ambientazioni che partono dal risveglio del mattino al momento in cui si tornerà a letto, la sera, portando con sé il bagaglio di esperienze della giornata.

      Particolare attenzione viene dedicata al ritrovarsi intorno a un tavolo, un gesto che si riscontra in tutte le culture e in tutte le epoche e racchiude in sé molti significati: tre tavole e tre ambientazioni raccontano mondi diversi – Las Vegas, Shanghai ed Egeo – sottolineando differenze, stili e aspetti comuni, per suggerire un ideale comune denominatore che supera i confini di ogni tipo.

      Un’ulteriore finestra sul contemporaneo viene aperta dalla presenza costante dell’arte e della fotografia, con scatti di Yoshie Nishikawa e Paolo Alberto Gatti, che completano il racconto di DeLightFuL.

      Si giunge così alla terza grande sala, dedicata al cinema. Tanti divani, tutti bianchi ma tutti differenti per forma e provenienza, sono collocati in un ambiente fluido che gioca tra trasparenza e sfumature. Definiscono gli spazi tende argentate e riflettenti, che rimandano giochi grafici disegnati da luci al neon.

      Tante le aziende e i brand protagonisti: Abate Zanetti, Alias, Arper, Artemide, Besana Carpet Lab, Brun De Vian Tiran, C&C Milano, Ceccotti, Cini&Nils, Dedar, De Padova, Driade, Edra, Fiam, Flexform, Florim, Flos, Flou, FontanaArte, Foscarini, Fromental, Fusioni D'Arte 3v, Giorgetti, Glas Italia, HCP-Louisiane, Italfilm, Kartell, Kundalini, Lema, Leo Visconti, Limonta, Living Divani, Luceplan, Magis, Martinelli Luce, MDFItalia, Meritalia, Minotti, Molteni&C, Moroso, Moser Glass, Oikos, Oluce, Penta, Piaggio, Pigomma, Poliform, Poltrona Frau, Rimadesio, Slide, Schönhuber Franchi, Villari, Zanotta, Wallpepper

      Data e orari

      04 - 09 aprile 2017
      09:30 - 18:30

      Luogo

      Fiera Milano, Rho - pad. 15

      Partner Istituzionale

      Intesa Sanpaolo

      Partner Ufficiale

      Cà del Bosco
      Illy
      S.Bernardo
      Audemars Piguet
      Fondazione Fiera Milano
      Alitalia