Il SaloneSatellite ha acceso i riflettori sul Sud del Mondo: Africa e Latin America sono due vastissimi bacini di creatività e design, i cui nomi indicano precise aree geografiche e portano l’eco di antiche e nobili civiltà. Ma raccolgono anche le tante singolarità culturali che sommano al proprio interno. La mostra “AFRICA & LATIN AMERICA Rising Design / Design Emergente”, voluta da Marva Griffin, ha reso visibile questa coralità di segni e significati e ha cambiato la nostra percezione e visione della progettazione. Ognuna delle due sezioni è stata affidata a chi conosce la vastità del proprio territorio. Fernando e Humberto Campana, per il Sud America. Hicham Lahlou, per l’Africa.

      Per non creare sovrapposizioni e gerarchie con quanto presentato dai protagonisti del SaloneSatellite, i trentasei, fra studi e designer scelti dai curatori, sono apparsi in video. Ognuno ha mandato un messaggio che esorta a riflettere sul significato di identità e appartenenza, nel mondo del design. Ciò che è emerso è il patrimonio culturale, inteso come un mezzo di conoscenza che, fra influenze e specificità, agisce a prescindere da ogni intento, anche quando non si vive più nel proprio luogo di origine. E, quando trova sbocco nel progetto, fondendosi con la cultura universale del design, diventa uno strumento affilato per comunicare e per innovare.

      Africa

      La parola a Hicham Lahlou


      Marva Griffin mi ha dato l’opportunità di essere il curatore della parte sull’Africa nella mostra “AFRICA & LATIN AMERICA Rising Design / Design Emergente”, e per questo le sono incredibilmente grato.

      La mia idea era di proporre un mix omogeneo tra giovani designer africani emergenti e altri consolidati che hanno già una certa notorietà sia nel loro continente che a livello internazionale. Questo progetto ha offerto la possibilità di raccontare la storia di un design emergente mettendo in mostra più di una generazione di talenti provenienti dai quattro angoli del continente che è, a mio avviso, un vero e proprio crogiolo di creatività, un continente di colori, musica, diversità, creatività e migliaia di idiomi. Penso che quando parliamo di design, e arte in generale, non parliamo di una sola Africa. Ho avuto l’occasione di esplorare molti angoli del continente per incontrare i creativi che formano una grande famiglia di designer, artisti, cantanti, vere e proprie icone, e ciò che posso dire è che ogni territorio africano ha la sua parte di patrimonio creativo e culturale che alla fine converge in un unico melting-pot.

      Latin America

      La parola a Fernando e Humberto Campana

      È stato un grande onore vedersi affidare da Marva Griffin la selezione di creativi dell’America Latina per la mostra “AFRICA & LATIN AMERICA Rising Design / Design Emergente”, e per molte ragioni questo incarico ha scatenato tante emozioni. Prima di tutto per il nostro modo di pensare: Fernando da piccolo credeva di essere africano e Humberto un indiano indigeno. Quando siamo stati scelti, è stato un momento di gioia estrema misto a gratitudine e orgoglio. Riteniamo sia molto importante sostenere le generazioni future.

      Il nostro design traduce ciò che è il Brasile, e le nostre radici afro-latine ne fanno parte. La comprensione di questa dimensione ci ha dato il privilegio di scegliere un sistema creativo che ci permette di osservare le capacità artigianali del nostro continente. Abbiamo dedicato molta attenzione all’analizzare i materiali utilizzati, la nostra è, spesso, un’ispirazione naturale, che è anche uno strumento fondamentale per capire la morfologia di ciò che si potrebbe sviluppare in futuro. Abbiamo visto la sostenibilità come strumento fondamentale di espressione fin dall’inizio del nostro percorso creativo e il riciclo è un gesto che per noi ha assunto vari livelli di profondità come la consapevolezza della dimensione sociale.

      Descrivendo la nostra esperienza vogliamo tradurre un certo messaggio a chi abbiamo scelto. Vogliamo creare un design bello e ricco di consapevolezza, ma anche trasmettere la passione per la creazione, per lo sviluppo e per le cose meravigliose che può fare la manualità. Con tutta la tecnologia che sostituirà in modo molto più preciso le capacità umane, mancherà qualcosa. La passione che si infonde nella realizzazione di una certa parte di un oggetto è tanto importante quanto la passione che si genera per i propri maestri. Passione d’imparare, di creare, di commuovere. Queste sono le cose che contano e questo è quello che ci ha fatto decidere. Abbiamo riflettuto molto sulle nostre scelte e volevamo restituire un piccolo tesoro a chiunque avesse la capacità e la bellezza di donare in tutte le direzioni un design liquido. Solamente gli elementi fluidi possono arrivare fin negli angoli più reconditi dei cuori più freddi. E noi dobbiamo cercare di scaldarli.

      Data e orari

      17 - 22 aprile 2018
      09:30 - 18:30

      Luogo

      PADIGLIONE 13-15 - FIERA MILANO, RHO

      partner istituzionale

      Intesa Sanpaolo

      partner ufficiali

      Cà del Bosco
      Illy
      S.Bernardo
      Audemars Piguet
      Fondazione Fiera Milano
      Alitalia