LIVINGSCAPES

LivingScapes – Trend research

Stili di vita e dell’abitare contemporanei

La casa è il luogo più intimo ma anche il più sociale in cui viviamo le nostre vite. Studiare gli stili di vita in divenire e prevedere quelli futuri è fonte di ispirazione per concepire prodotti capaci di soddisfare i nuovi bisogni abitativi sia dentro che fuori casa.


LivingScapes è la ricerca condotta dal Salone del Mobile.Milano Trend Lab – il nuovo laboratorio di ricerca e centro di intelligence del Salone del Mobile – per intercettare i principali trend che emergono a livello internazionale nel mondo del design, dell’arredo e dell’abitare.

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Viviamo in una società veloce che come conseguenza impone stili di vita mutevoli e in continua evoluzione. È proprio nella casa – teatro e palcoscenico delle esperienze quotidiane – che si rilevano i cambiamenti socio-economici, tecnologici e culturali più rilevanti, frutto del presente avanzato in cui viviamo e dell’immaginario del futuro.

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La casa è l’oggetto al centro dell’indagine del Salone del Mobile.Milano Trend Lab, condotta con un approccio socio-culturale e un metodo di ricerca etnografico che consentono di guardare al mondo-casa come luogo oggettuale abitato da persone con bisogni personali e relazionali che evolvono al cambiare della società, dell’immaginario, degli stili di vita e del contesto socio-economico.

La casa è considerata nella sua doppia dimensione di HOUSE – lo spazio e gli strumenti materiali e strutturali – e di HOME, lo spazio vissuto e i comportamenti, le inclinazioni, le idee e le scelte che organizzano lo spazio e ne gestiscono le prestazioni, il rapporto con gli oggetti, i gesti, i riti e le relazioni.

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Quattro gli elementi che costituiscono l’esperienza abitativa: i corpi, cioè le persone, i soggetti primari dell’abitare; gli spazi, i luoghi fisici e le costruzioni in cui l’abitare si sviluppa e si organizza; gli oggetti, gli arredi, utensili e suppellettili che integrano gli spazi abitativi; le immagini attraverso le quali si esprime il carattere estetico dell’abitare.

Oggi, la casa ha una nuova centralità nell’esperienza sociale contemporanea, rappresentando lo specchio non solo delle nuove tendenze estetiche ed espressive, ma anche dei comportamenti e degli stili di vita di chi la abita. È un contenitore poroso, sempre più aperto alle contaminazioni con l’“esterno” e alle innovazioni, un “ipermondo” permeabile alle nuove esperienze di consumo che si arricchisce di nuovi usi e significati. È uno strumento di self-extension che risponde ai bisogni e desideri delle persone che nello spazio abitativo, così come attraverso la moda, esprimono la propria identità sociale.

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 Gli oggetti e gli arredi della casa hanno valore esistenziale, perché sono segni, idee, simboli di identità. La casa è la narrazione di chi la abita. Chi abita la casa immette negli spazi e negli oggetti un senso che va oltre l’architettura e il design perché entra in gioco l’irriducibile soggettività dell’abitare. 

La casa muta ed evolve con l’evolvere delle istanze sociali e culturali contemporanee: la crisi, principale driver del cambiamento degli ultimi anni, ha decretato l’emergere di una pluralità di pratiche e nuove abitudini – lo swapping, l’autoproduzione, il fai-da-te, ecc. – che hanno trovato terreno fertile tra le mura domestiche.

La rivoluzione digitale e il paradigma emergente della sharing economy (Airbnb, il social eating, ecc.) stanno ridisegnando e risignificando gli spazi privati nell’ottica di uno sconfinamento sempre più spinto verso lo spazio pubblico. La casa come snodo importante della sociosfera.

Le nuove tecnologie hanno reso le case iperconnesse, trasformandole, in primis, nei nuovi luoghi di lavoro, nonché in “organismi” adattivi in bilico tra mondo fisico e mondo digitale.

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È proprio a partire dall’osservazione degli artefatti e dei progetti ideati da architetti, designer e interior designer, che il Trend Lab del Salone del Mobile analizza gli usi e i significati, funzionali e identitari, che le persone attribuiscono a essi nel vissuto delle loro abitazioni in risposta a bisogni, esigenze e desideri specifici.

Il metodo

Il Trend Lab del Salone del Mobile adotta una metodologia di ricerca di matrice etnografica basata sull’osservazione sul campo, combinando fonti field (un network di ricercatori/antropologi internazionali), desk e web, per cogliere i cambiamenti e le evoluzioni socio-culturali in atto e il modo in cui queste si traducono e prendono forma, si manifestano nello spazio domestico.

Si avvale inoltre di un panel di Opinion Leader, nazionali e internazionali, selezionati ad hoc sia per attinenza con i temi della ricerca (design, architettura, interior designer, architettura d’interni) che per la capacità di adottare uno sguardo trasversale ai temi del progetto e della creatività.

Il campo di osservazione abbraccia tutti i principali mercati internazionali (Europa, Russia, USA, Asia) con un focus sui Paesi “emergenti” come la Cina.