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Raw Style – Texture materiche

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Caratteristiche distintive di questo micro-trend sono l’uso e la predilezione per i materiali naturali e umili da cui scaturisce un nuovo codice estetico che eleva le imperfezioni e il “non finito” a nuovi elementi espressivi e decorativi.

La ruvidezza delle superfici, la scelta di texture dall’aspetto materico, le finiture volutamente irregolari e “al grezzo” pongono l’accento sulla componente più primitiva del design e citano gli archetipi appartenenti all’immaginario rurale.

Qui il legame con la natura attinge a piene mani dai colori, dalla tattilità e dalla suggestione dei quattro elementi primordiali e la sperimentazione in questo senso si spinge fino all’ideazione di tecniche innovative.

Il designer britannico Gavin Munro ha messo a punto un modo ecologico per realizzare incredibili mobili per la casa, lasciando che sia Madre Natura a “produrli”. Il sistema consiste nel crescere e modellare giovani alberi utilizzando stampi di plastica appositamente progettati e, tramite l’innesto e la potatura, dare forma a diversi oggetti di arredamento fatti di un unico “pezzo” di legno.

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Utilizzando tale metodo Munro e il suo team hanno già coltivato, in un campo nel Derbyshire, diversi prototipi e prevedono un raccolto di circa 400 pezzi tra tavoli, sedie e lampadari per il prossimo anno. Spiega il designer: «Perché piantare degli alberi che poi dobbiamo abbattere e spezzettare? Perché non guidare l’albero nella sua crescita direttamente nella forma che ci serve? Se ne possono produrre migliaia e ognuno sarà un pezzo unico».

Munro ha proceduto per tentativi per arrivare al primo prototipo di sedia, perfezionando via via il metodo. Il processo inizia guidando gli arbusti lungo i modelli in plastica, accompagnando i rami con l’ausilio di piccoli fermagli. Quando la forma desiderata è stata raggiunta, si lascia l’albero maturare ingrossando i propri rami.

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La spedizione dei prodotti già preordinati partirà nel 2017 e i primi articoli sono quasi tutti già venduti. Da quel momento in poi si andrà a regime e la produzione comincerà a essere annuale, sempre che gli alberi mantengano il loro ritmo di crescita. «Gli alberi, si sa, crescono lentamente», dice Munro.

Ideata da Tal Engel, designer israeliano con base a Berlino, Otaku (che in giapponese vuol dire “casa tua”) rivede lo standard tipico delle vasche da bagno utilizzando come materiale costruttivo non la classica porcellana ma il legno.

Ispirandosi alle secolari tecniche di costruzione degli artigiani asiatici che intessevano grandi cesti in bambù utilizzati per viaggiare sull’acqua, Engel ha costruito Otaku intrecciando strisce di frassino bianco impiallacciate in acero. Al tutto è stata poi data forma utilizzando il vapore per rendere il legno abbastanza morbido da essere piegato. Una volta asciutto, il legno è stato rivestito di alcuni strati di resina in modo da aggiungere resistenza, durata e impermeabilità. La vasca – dal peso inferiore ai 15 kg – è stata poi montata su un telaio di acciaio.

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Il risultato finale oltre a creare un’interessante analogia “a rovescio” fra la vasca da bagno e un’imbarcazione – l’interno della vasca, colmo d’acqua, diventa l’esterno della barca e viceversa – genera anche una piacevole e rilassante correlazione fra l’adagiarsi in una vasca e il lasciarsi trasportare dal vento che gonfia leggero le vele.

Regalare una pianta è un atto di gentilezza. E prendersi cura della pianta che ci è stata regalata è un atto di amore. Se a ciò si aggiunge la convivialità di un caffè preso in compagnia, la perfezione è a poca distanza dall’essere raggiunta.

La serie di tavolini da caffè Flora, ideati dai designer portoghesi Hugo Silva e Joana Santona dello studio DAM, si riferisce proprio all’atto di offrire piante a chi si ama, e di prendersene cura. I tavolini mescolano design e artigianalità nel combinare naturalmente i materiali al fine di creare quattro pezzi di arredo di dimensioni e ampiezze diverse declinati in sei colori. 

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La base di ogni tavolo è in sughero agglomerato nero, mentre la parte superiore è realizzata in legno impiallacciato in rovere. Il contrasto tra la parte inferiore dall’aspetto grezzo, che rappresenta il terriccio, e le finiture lisce di quella sovrastante, che rappresenta il fogliame, si risolve felicemente in un’armonia degli opposti.

Il concetto alla base del progetto sperimentale di Ernesto Iadevaia e Lorenzo De Rosa, del Sovappensiero Design Studio, va molto al di là dell’immediato gioco di parole fra Furniture e Nature, da cui deriva FurNature, il nome di questa collezione.

Qui siamo di fronte a una ridefinizione dell’oggetto di arredo che tenta di superare lo scollamento fra le fasi di progettazione, il processo di creazione e produzione, la distribuzione e infine l’utilizzo, al fine di integrare locale e globale nel prodotto finale. I prodotti della serie FurNature trasformano le persone da semplici acquirenti, in “ricreatori” delle loro specifiche funzioni.

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Cinque semplici pezzi (primi prototipi della collezione presentati durante la Design Week 2016), “incompleti” ed esteticamente anonimi – un tavolino, un appendiabiti, un portasalviette, una clessidra e un vaso/torchio – si prestano a essere riadattati e integrati con elementi naturali ed estranei all’oggetto originale, scelti dall’acquirente in base ai propri gusti, alle proprie esigenze e al proprio legame con il territorio, così da creare una “dualità” che renda l’oggetto altro da sé nel rapporto con il proprio fruitore.

Rami, rocce, sabbia, piante, legate alle specificità locali, andranno a innestarsi sulle componenti minime prodotte su scala globale e riproducibili ovunque creando, di volta in volta, oggetti unici e una singolare connessione con la cultura e la peculiarità geografica di chi li usa e li possiede.

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Ispirato ai toni della natura e del mondo reale, la gamma di rubinetti e accessori Natural Elements di Rogerseller riproduce la struttura e le tonalità delle materie grezze. Le nuove finiture Graphite, Rose Copper e Burnished Brass (che vanno dai toni più freddi e industriali a quelle più calde e terrene) offrono ai progettisti il complemento perfetto per materiali come pietra e legno, combinati per creare ambienti ricchi e piacevoli al tatto. 

La gamma, che richiama alla memoria il caldo del grano maturato al sole, la compostezza di un fresco cielo colore acciaio e il ricco rossore delle foglie autunnali, vibra della convinzione che un ambiente naturale e riposante possa promuovere la salute e il relax.