LIVINGSCAPES

Trend research - Home: la natura ri-creata

Il design parla il linguaggio della natura re-interpretando il desiderio sempre più diffuso delle persone di recuperare l’armonia con l’ambiente e i cicli biologici. Anche nei contesti urbani, lo spazio domestico si popola di piccoli oggetti quotidiani che rimandano alle nostre radici primigenie e, infondendo un nuovo senso ai gesti abituali, ci ricordano la bellezza e, insieme, la fragilità dell’ecosistema terrestre.

TL_post5_01_TaleCo.jpg

Tale Co. è uno studio coreano che dà un nuovo significato alla ritualità del bere. I designer hanno, infatti, progettato un set di tazze in ceramica, dall’evocativo nome di Moon Glass, che riproducono, mentre si beve il liquido in esse contenuto, le fasi lunari. Il servizio è pensato per i drink tipici della cultura asiatica – il vino di riso o il sake – e, grazie al contrasto tra il colore delle ciotole e quello della bevanda, la “luna” risulterà piena a contenitore colmo e passerà attraverso tutte le fasi mano a mano che si svuota, “modellandosi” sulla particolare fattezza del fondo.

La creatività di questo gruppo di progettisti ha pensato anche agli appassionati di whisky ideando per loro uno speciale tumbler – Matterhorn Glass - dal cui fondo emerge una riproduzione in cristallo del monte Cervino. Per gustare il distillato letteralmente “on the rocks” ma, paradossalmente, senza l’aggiunta di ghiaccio, come i veri intenditori fanno.

TL_post5_02_TaleCo.jpg

La stessa suggestione estetica di ispirazione naturale la ritroviamo nel delicato progetto di Storm Tray, opera dello studio giapponese 24° Studio. L’oggetto in questione è un vassoio realizzato in legno massello di acero che riproduce il movimento delle onde del mare circostante l’arcipelago giapponese. 

TL_post5_03_StormTray.jpg

Nel suo alternarsi di picchi e avvallamenti, il portavivande può contenere frutta, verdura o piccoli assaggi e le due versioni, rettangolare e quadrata, possono combinarsi a piacimento per dare vita a uno scultoreo e poetico paesaggio domestico. 

TL_post5_04_StormTray.jpg

Le venature del legno, inoltre, regalano a ogni pezzo un’apparenza peculiare frutto dell’età, della provenienza e della posizione climatica in cui il materiale è cresciuto.

Il legno è la materia prima utilizzata da Hualle, un marchio cileno, che si rifà alla millenaria tradizione artigianale della Patagonia. Il suo set di ciotole per la cucina IWE è caratterizzato da un aspetto grezzo che trasuda la potenza della foresta incontaminata e dei suoi abitanti originari, i Mapuche. Ogni elemento è realizzato a mano, con cura e pazienza, e nessun pezzo è uguale all’altro. 

TL_post5_05_Hualle.jpg

Il design organico è al centro anche della collezione di vasi e contenitori Biophilia. Come si intuisce dal nome, il concept dietro la creazione dello svedese Stoft Design Studio ricalca biomimeticamente il ciclo di vita delle piante. Ogni pezzo, infatti, rappresenta uno stadio della fase di crescita della vegetazione, dal seme alla fioritura, e ha una forma distintiva che contribuisce a creare nell’insieme una linea estetica coerente. 

TL_post5_06_StoftStudio.jpg

Capsula, la ciotola in pietra, rappresenta il baccello, da cui tutto ha inizio, Petalis è il recipiente in porcellana che accompagna lo sbocciare dei fiori, Truncus è la brocca da cui sembrano spuntare dei rami. Infine, Spore, sono i piccoli cocci che metaforicamente possono mettere radici ovunque ed essere, quindi, utilizzati in vari modi, come tappi o piccoli vasetti.

TL_post5_07_StoftStudio.jpg

Gli elementi si possono impilare uno nell’altro dando vita, è proprio il caso di dirlo, a configurazioni sempre diverse.