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Trend research: Home – Homedulgence, gratificazione dei sensi
Cucina e Bagno

Dal punto di vista progettuale, la nuova centralità della cucina e dello spazio living – sempre più ibridati tra di loro – dà origine a soluzioni di interior design innovative e alla creazione di ambienti che sfuggono alle definizioni convenzionali.

Entrando nella residenza della famiglia Stone a Taiwan, realizzata dallo studio Hao, non si viene accolti da un “normale” soggiorno ma da uno spazio che potrebbe essere definito come un “terreno di gioco”. La principale preoccupazione dei padroni di casa in fase di progetto, infatti, è stata quella di creare un luogo che incoraggiasse in modo rilassato e naturale le attività ricreative e di studio delle due figlie e che, allo stesso tempo, permettesse ai genitori di passare più tempo possibile con loro nei pochi momenti liberi.

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Questa esigenza ha poco alla volta generato una superficie flessibile e interattiva che vede al centro un grande tavolo di legno, fulcro delle principali attività domestiche, e uno scivolo, anch’esso in legno, pensato principalmente per lo svago della figlia più piccola. Allo scivolo si accede da una scala che assume anche la funzione di libreria e che accoglie nello spazio sottostante un’area giochi ricoperta da un morbido cuscino. Sul grande tavolo pendono le lampade “Favourite Thing” anch’esse contraddistinte una doppia funzionalità: punto luce e piccole vetrine in cui esporre gli oggetti creati dalle due ragazzine.
Una parete alla destra dell’ingresso è adibita a uso-lavagna, sia per appuntare le ricette sia per offrire alle bambine una free zone per i loro disegni. 

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La cucina racchiude, quindi, tutto il necessario per il sereno svolgimento della vita familiare configurandosi come il luogo d’elezione in cui i diversi membri si incontrano e si relazionano potendo esprimere liberamente le personali inclinazioni.

Mosca e Copenaghen sono due città apparentemente lontane, ma più vicine di quanto si possa immaginare a giudicare dal progetto di interni di queste due abitazioni.

Nella capitale russa i progettisti di Crosby Studios hanno ristrutturato un appartamento dei primi del ‘900 che si sviluppa principalmente in lunghezza. Anche in questo caso il fulcro dello spazio abitativo è un’area fluida che ospita senza soluzione di continuità la cucina, la zona living e quella relax. Un’amaca nera che campeggia di fianco alla TV si staglia sullo sfondo bianco e si insinua morbidamente nell’area pranzo che a sua volta confluisce naturalmente verso la cucina, dove pensili e frigorifero si mimetizzano abilmente nelle pareti bianche.

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A sottolineare questo senso di “continuità” e apertura, le partizioni che separano lo spazio principale dalle aree più “intime” del bagno, dell’ufficio e della camera da letto sono state sostituite da superfici trasparenti, mentre un pavimento bianco seamless fa da trait d’union tra tutti gli ambienti della casa.

La stanza da bagno è diventata ormai da tempo il luogo deputato al benessere e alla rigenerazione di corpo e spirito

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Il progetto modulare nato dal designer Jean-François D'Or con l’intento dichiarato di creare “un bagno che non somigli a un bagno”, che non sia semplicemente un luogo in cui compiere i rituali di igiene quotidiana, ma un luogo in cui cominciare la giornata e terminarla all’insegna del massimo comfort, riflette la tendenza in atto.

È caratterizzato da elementi che combinano in modo equilibrato linee rette e curve, superfici a griglia e una varietà di colori e finiture “non convenzionali” e comprende lavabi, rubinetteria, armadietti, specchi, punti luce, prese elettriche e una serie di accessori come ganci e appendini, pensati per essere utilizzati in modo creativo e personalizzato e adattarsi alla personale wellness routine.
A questo scopo sono state ideate una serie di soluzioni pratiche abilmente integrate in ognuno degli elementi e l’intero ambiente è illuminato da luci sferiche “fuse” all’arredo che possono essere modulate per creare intimità per i momenti di relax o piena luce per le pratiche più quotidiane.

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Anche i confini dello spazio-bagno vanno gradualmente sfumando nel resto dell’abitazione. L’idea creativa Lamp Shower – progettata dal prolifico studio Nendo – rappresenta un simbolo della contaminazione in atto. È, infatti, una creazione ibrida nata “dall’unione di acqua e luce nella forma archetipica dell’oggetto lampada” – spiega il designer giapponese Oki Sato – che conferisce all’ambiente del bagno una nuova dimensione pur assolvendo perfettamente alla sua funzione naturale di doccia.

La lampada-doccia può essere collocata sia a soffitto che a parete e introduce senza forzature un oggetto living nell’ambiente bagno elevandone il grado di accoglienza, avvolgendo tutto il corpo e conferendo al momento della doccia una dimensione sensuale amplificata unendo la trasparenza dell’acqua alla luminosità e all’iridescenza della luce. Come dice Oki Sato: "Sono i raggi del sole, la luce a far parlare la bellezza dell'acqua, a liberare il suo potente richiamo estetico".

La fusione dei due elementi è resa possibile da una sofisticata tecnologia per cui acqua ed elettricità viaggiano nello stesso braccio all'interno di due condotti separati, certificati per essere a norma in tutti i Paesi in cui la doccia è distribuita.

"The result is something that is not just a shower, nor just a lamp, but a hybrid – a magic trick with light and water that is available day after day." (Oki Sato, Nendo Studio)

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Sound Wave, messo a punto in UK per un marchio di sanitari, è invece il primo sistema di suono integrato nelle componenti del bagno che proietta i ricercati/desiderati momenti di relax in una nuova dimensione.

Il sistema può essere inserito in tutti i modelli di vasche da bagno del marchio di sanitari e prevede l’introduzione delle sue componenti e di un ricevitore Bluetooth sul fondo delle medesime. Questo permette alla vasca di “suonare” file audio collegandosi a qualsiasi device abilitato (smartphone, computer, tablet, ecc.) e, fungendo da speciale cassa di risonanza, di immergere letteralmente chi la usa nelle vibrazioni della sua playlist preferita.

Il suono e la musica hanno notoriamente la capacità di facilitare e indurre il rilassamento ma anche di influenzare positivamente l’umore e lo stato d’animo, quando corrispondono alle personali preferenze. Combinare, quindi, l’atto di un bagno – già di per sé calmante – con l’esperienza acustica e tattile delle onde sonore che attraversano l’acqua significa elevare l’esperienza di wellness a un livello superiore di coinvolgimento simultaneo di tutti i sensi.

Il bagno, forse più di ogni altro luogo della casa, è quello che riflette maggiormente il bisogno di individualità delle persone che questo sistema intercetta, offrendo un’esperienza che ogni abitante della casa può modulare sul proprio gusto personale.