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Il nuovo Centre Pompidou di Shanghai

Il Centre Pompidou ha annunciato che nel 2019 aprirà un avamposto cinese nel West Bund Art Museum di Shanghai, progettato da David Chipperfield e posizionato in un nuovo quartiere culturale che occupa oltre nove chilometri quadrati su un ex terreno industriale. La nuova galleria, chiamata Centre Pompidou Shanghai, verrà installata nell’ambito di un progetto di cooperazione culturale a lungo termine tra Francia e Cina in vigore dal 2019 al 2025. La nuova partnership è stata descritta dal Centre Pompidou come "il progetto di scambio culturale di lunga durata con la qualità più alta mai intercorso tra Cina e Francia".

Per i primi cinque anni della galleria sono già stati pianificati oltre 20 mostre ed eventi, per ognuno dei quali il museo riceverà opere dalle collezioni della galleria di rue Beaubourg affiancandoli a opere rappresentative dell’arte contemporanea cinese. Nel quadro della cooperazione culturale, il Centre Pompidou avrà anche l’opportunità di organizzare esposizioni d’arte cinese a Parigi.

Nel quinquennio si prevedono anche regolari programmi di scambi accademici incentrati sulla formazione dei responsabili della gestione e delle operazioni di musei internazionali. Il Centre Pompidou contribuirà al progetto con la sua expertise e assistenza, e svolgerà un ruolo di consulenza per tutta la durata della collaborazione su settori come il ruolo dei curatori, la conservazione dell’arte e l’educazione all’arte pubblica, per promuovere la sua portata internazionale", si legge in un comunicato del Centre Pompidou.

"Questa cooperazione culturale permetterà al Centre Pompidou di essere presente in una delle scene artistiche più ricche e diversificate del mondo, e di costruire ponti con artisti locali e istituzioni culturali in Francia e Cina".

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