Il backstage

“Ho trovato subito molto interessante il progetto “Before Design: Classic” e ho accolto con grande piacere la sfida di raccontare i mobili in modo non didascalico e all’interno di un impianto cinematografico. Mi è piaciuta molto l’idea di partenza, che vede il classico inteso come bello in senso più ampio attraversare le diverse epoche, mantenendo le proprie caratteristiche di attualità e contemporaneità e gettando un ponte verso il futuro. Per questo ho immaginato uno scenario post-atomico, un mondo distrutto dal quale i bambini (che incarnano lo sguardo puro, la capacità di vedere il bello) salvano dalle macerie alcuni pezzi, vere e proprie “perle” che si sono conservate nel tempo. Muovendosi sullo sfondo di un luogo incantato, in cui si sente molto il rapporto con la storia, i piccoli “custodi del gusto” riordinano, ripuliscono e conservano per il futuro questi mobili, per continuare a tramandare la bellezza. Il mobile diventa così il protagonista assoluto, resistendo attraverso le epoche e incarnando un gusto sempre attuale”.

Matteo Garrone