17 aprile - 22 aprile 2012

librocielo

Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana, Milano

La città di Milano ha avuto due cuori, due luoghi che hanno contribuito a formare la sua peculiare identità.


Il primo, l’antico bosco celtico, è stato evocato in piazza San Fedele, in occasione dei Saloni 2011, con l’evento “cuorebosco”. Al secondo cuore, quello romano, è dedicata l’installazione multimediale ideata – come la prima – da Attilio Stocchi e dedicata alle origini di Milano.

Il centro pulsante delle città romana era il foro, cuore commerciale, amministrativo e giudiziario della città. Nell’area dell’antico foro, tra Piazza Santo Sepolcro e Piazza Pio XI, dal 1609 è “incastonata” l’Ambrosiana, istituzione ideata e voluta dal cardinale Federico Borromeo, che ha saputo conservare l’antico passato, “custodendo le vestigia pittoriche e letterarie del mondo classico”.

“librocielo” è dunque un omaggio alla Milano romana, che è stata capitale dell’Impero dal 286 al 402 d.C. ma soprattutto a quella paternità/patrimonio letterario che arriva a noi dal mondo antico.

Perché, dunque, non “dar voce” e “illuminare” realmente quella straordinaria quantità di testi raccolti nell’Ambrosiana che ha contribuito alla nostra crescita, al nostro “sapere universale”?  Come si viveva nelle domus della Milano romana? Vi è oggi un focolare al centro della casa? Dialoghi e riflessioni sull’abitare un luogo reale del passato ma anche nell’immaginario di ciascuno di noi.

Su questi temi dialogano i grandi libri della biblioteca qui conservati ma anche i moderni. Dalle Notti attiche di Aulo Gellio all’Aurora di Nietzsche; dagli Epigrammi di Marziale alla Tragedia dell’infanzia di Savinio; dalla Storia naturale di Plinio agli Aforismi di Zürau di Kafka; dai Dialoghi di Seneca ai Ricordi sogni riflessioni di Jung.

“librocielo” è un evento-percorso all’interno e all’intorno dell’Ambrosiana. Un originale “cammino sonoro e di luce” che ha come fulcri la Sala Federiciana e il Cortile degli Spiriti Magni. In questo tragitto i visitatori potranno vedere e udire “dialogare i libri fra loro”. Il cortile d’ingresso in piazza San Sepolcro – ingresso originario del primo nucleo della biblioteca – è l’inizio del percorso, con la statua del cardinal Federico Borromeo a far da “padrone di casa”.

Progetto di Attilio Stocchi

con Laura Trovalusci

con la collaborazione di Laura Crespi ed Enrico Prato

Audio e luci: Volume srl

Allestimento: Way spa